<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scuola - Parlami</title>
	<atom:link href="https://www.parlami.eu/category/scuola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.parlami.eu/category/scuola/</link>
	<description>Notizie. Storie. Persone.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Sep 2026 14:42:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/04/cropped-favicon-parlami-32x32.png</url>
	<title>Scuola - Parlami</title>
	<link>https://www.parlami.eu/category/scuola/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Campania, il Garante dei Disabili: “La scuola è il cuore dell’inclusione”</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2026/09/16/campania-il-garante-dei-disabili-la-scuola-e-il-cuore-dellinclusione/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2026/09/16/campania-il-garante-dei-disabili-la-scuola-e-il-cuore-dellinclusione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Tramontano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Avv. Paolo Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Garante Disabili Regione Campania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=17346</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’avvio del nuovo anno scolastico, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Avv. Paolo Colombo, ha rivolto un messaggio di augurio e riflessione che tocca uno dei temi più sensibili e centrali della società contemporanea: l’inclusione scolastica. Nel suo comunicato ufficiale, datato 11 settembre 2026, Colombo ha sottolineato come la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/09/16/campania-il-garante-dei-disabili-la-scuola-e-il-cuore-dellinclusione/">Campania, il Garante dei Disabili: “La scuola è il cuore dell’inclusione”</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con l’avvio del nuovo anno scolastico, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, <strong>Avv. Paolo Colombo</strong>, ha rivolto un messaggio di augurio e riflessione che tocca uno dei temi più sensibili e centrali della società contemporanea: l’inclusione scolastica. Nel suo comunicato ufficiale, datato <strong>11 settembre 2026</strong>, Colombo ha sottolineato come la scuola rappresenti “un momento fondamentale per il progetto di vita delle persone con disabilità e per l’inclusione e la crescita delle persone”. Un concetto che va oltre la semplice didattica e che abbraccia la dimensione umana, sociale e culturale dell’educazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Garante ha evidenziato le difficoltà che ancora oggi molti studenti con disabilità affrontano: la mancanza di continuità didattica, l’assenza di assistenti all’autonomia e alla comunicazione, la precarietà degli insegnanti di sostegno e la scarsa accessibilità di alcune strutture scolastiche. Tutti elementi che, se non affrontati con decisione, rischiano di compromettere il diritto allo studio e alla piena partecipazione. Nonostante le criticità, Colombo ha voluto lanciare un messaggio di fiducia e responsabilità condivisa: la scuola, insieme alla famiglia, è il luogo dove si costruisce la crescita personale e professionale di ogni individuo, offrendo opportunità di libertà e uguaglianza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo intervento, il Garante ha rivolto un sentito augurio a dirigenti, docenti, personale ATA, operatori scolastici e, soprattutto, agli alunni con disabilità e alle loro famiglie. Un invito a vivere pienamente l’anno scolastico come occasione di crescita e arricchimento reciproco, nella consapevolezza che l’inclusione non è solo un obiettivo, ma un percorso quotidiano di collaborazione e rispetto. “La scuola – ha ribadito Colombo – è il cuore del progetto di vita delle persone con disabilità, il luogo dove si costruisce l’inclusione e la crescita delle persone.” Un messaggio che richiama istituzioni, insegnanti e cittadini a un impegno concreto per rendere ogni aula un ambiente accogliente, accessibile e capace di valorizzare le differenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/09/16/campania-il-garante-dei-disabili-la-scuola-e-il-cuore-dellinclusione/">Campania, il Garante dei Disabili: “La scuola è il cuore dell’inclusione”</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2026/09/16/campania-il-garante-dei-disabili-la-scuola-e-il-cuore-dellinclusione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L. Scalfi (CEO Liceo STEAM international): “I condizionatori sono solo la punta dell’iceberg. Non è un problema di risorse ma si ordine di priorità&#8221;</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2026/09/08/scuola-l-scalfi-ceo-liceo-steam-international-i-condizionatori-sono-solo-la-punta-delliceberg-non-e-un-problema-di-risorse-ma-si-ordine-di-priorita/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2026/09/08/scuola-l-scalfi-ceo-liceo-steam-international-i-condizionatori-sono-solo-la-punta-delliceberg-non-e-un-problema-di-risorse-ma-si-ordine-di-priorita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:06:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Scalfi]]></category>
		<category><![CDATA[Tuttoscuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=17276</guid>

					<description><![CDATA[<p>“A pochi giorni dalla prima campanella i sindacati della scuola scoprono, con la sorpresa di chi apre per la prima volta una finestra, che le aule italiane non hanno l’aria condizionata. Nove edifici scolastici su dieci ne sono privi, secondo l’indagine di Tuttoscuola. Sei su dieci sono stati costruiti prima del 1975; nel Lazio i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/09/08/scuola-l-scalfi-ceo-liceo-steam-international-i-condizionatori-sono-solo-la-punta-delliceberg-non-e-un-problema-di-risorse-ma-si-ordine-di-priorita/">L. Scalfi (CEO Liceo STEAM international): “I condizionatori sono solo la punta dell’iceberg. Non è un problema di risorse ma si ordine di priorità&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br>“<em>A pochi giorni dalla prima campanella i sindacati della scuola scoprono, con la sorpresa di chi apre per la prima volta una finestra, che le aule italiane non hanno l’aria condizionata. Nove edifici scolastici su dieci ne sono privi, secondo l’indagine di Tuttoscuola. Sei su dieci sono stati costruiti prima del 1975; nel Lazio i plessi climatizzati sono l’1,6%, in Sicilia il 95% delle aule non ha alcun impianto e quattro edifici su cinque non hanno nemmeno l’agibilità. Numeri che non sono cambiati nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre. Erano lì anche a giugno, a marzo e dieci anni fa</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È quanto dichiarato in un articolo pubblicato su <strong>Tuttoscuola</strong> a firma di <strong>Laura Scalfi</strong>, componente della segreteria nazionale di ORA!, che si è espressa in merito al problema della mancanza di dispositivi di raffreddamento nelle scuole italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Eppure</em> &#8211; prosegue &#8211; <em>la reazione è quella dell’emergenza improvvisa. E la soluzione proposta è, se possibile, ancora più rivelatrice del problema: rinviare l’inizio delle lezioni. Fa caldo, quindi non si entra. C’è un filo che lega il caldo di settembre a tutto il resto, ed è sempre lo stesso: quando il sistema non regge, l’unica variabile che si accetta di comprimere è il tempo scuola degli studenti. Si taglia sulla didattica, mai sulle strutture. Si rinvia il rientro, non si programma la manutenzione. Si chiude, non si ripara</em>&#8221; sottolinea Scalfi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Gli studenti sono l’anello sacrificale di una catena in cui tutti gli altri anelli</em> —<em> amministrazioni, enti locali, rappresentanze sindacali— hanno sempre qualcosa di più urgente da proteggere</em>”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’articolo termina quindi con una riflessione “<em>il punto non è che l’Italia non abbia risorse: è dove sceglie di metterle. Il Superbonus è costato allo Stato oltre 120 miliardi di euro, più di sei volte l’intera dotazione del PNRR per l’istruzione. Con una frazione di quella cifra ogni scuola italiana sarebbe oggi climatizzata, isolata e a norma. E mentre le aule sfiorano i 36 gradi, il Paese ha messo in bilancio 13,5 miliardi per il Ponte sullo Stretto: un’opera faraonica che collega due sponde in cui, nel frattempo, il 95 per cento delle aule siciliane non ha un impianto di raffrescamento e quattro scuole su cinque non hanno l’agibilità. Ci sono però i soldi per il ponte più lungo del mondo e 57 euro per ogni aula. Non è una mancanza di risorse: è un ordine di priorità</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/09/08/scuola-l-scalfi-ceo-liceo-steam-international-i-condizionatori-sono-solo-la-punta-delliceberg-non-e-un-problema-di-risorse-ma-si-ordine-di-priorita/">L. Scalfi (CEO Liceo STEAM international): “I condizionatori sono solo la punta dell’iceberg. Non è un problema di risorse ma si ordine di priorità&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2026/09/08/scuola-l-scalfi-ceo-liceo-steam-international-i-condizionatori-sono-solo-la-punta-delliceberg-non-e-un-problema-di-risorse-ma-si-ordine-di-priorita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Napoli prende il via il Corso di Alta Formazione sul Diritto della Disabilità</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2026/06/30/a-napoli-prende-il-via-il-corso-di-alta-formazione-sul-diritto-della-disabilita/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2026/06/30/a-napoli-prende-il-via-il-corso-di-alta-formazione-sul-diritto-della-disabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Tramontano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Corso di alta formazione forenze]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Garante Regione Campania Diritti per i Disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Tramontano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=16782</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si terrà giovedì 2 luglio 2026, presso il Tribunale di Napoli, la presentazione del Corso di Alta Formazione Forense – Il Diritto della Disabilità, un importante percorso di approfondimento giuridico dedicato alla tutela dei diritti delle persone con disabilità. L&#8217;iniziativa, promossa dal Sindacato Forense di Napoli in collaborazione con numerose istituzioni, vedrà la partecipazione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/06/30/a-napoli-prende-il-via-il-corso-di-alta-formazione-sul-diritto-della-disabilita/">A Napoli prende il via il Corso di Alta Formazione sul Diritto della Disabilità</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si terrà <strong>giovedì 2 luglio 2026</strong>, presso il <strong>Tribunale di Napoli</strong>, la presentazione del <strong>Corso di Alta Formazione Forense – Il Diritto della Disabilità</strong>, un importante percorso di approfondimento giuridico dedicato alla tutela dei diritti delle persone con disabilità. L&#8217;iniziativa, promossa dal <strong>Sindacato Forense di Napoli</strong> in collaborazione con numerose istituzioni, vedrà la partecipazione di magistrati, avvocati, docenti universitari e rappresentanti del mondo istituzionale, con l&#8217;obiettivo di approfondire gli strumenti normativi e processuali a tutela dei diritti fondamentali. Tra i saluti istituzionali sarà presente anche <strong>Paolo Colombo, Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Campania</strong>, la cui partecipazione testimonia l&#8217;importanza del ruolo svolto dall&#8217;Autorità garante nella promozione dell&#8217;inclusione, nella difesa dei diritti delle persone con disabilità e nel dialogo con le istituzioni. Il corso affronterà temi di grande attualità, tra cui discriminazioni, amministrazione di sostegno, inclusione scolastica, responsabilità della Pubblica Amministrazione, diritto al progetto di vita, tutela nel mondo del lavoro e protezione penale delle persone con disabilità. L&#8217;iniziativa rappresenta un significativo momento di formazione e confronto per i professionisti del diritto, contribuendo a diffondere una maggiore cultura della tutela dei diritti e dell&#8217;accessibilità, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="732" height="1024" src="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-732x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-16783" srcset="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-732x1024.jpeg 732w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-214x300.jpeg 214w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-768x1075.jpeg 768w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-1098x1536.jpeg 1098w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-150x210.jpeg 150w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-300x420.jpeg 300w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-696x974.jpeg 696w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1-1068x1495.jpeg 1068w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-29-at-19.00.51-1.jpeg 1284w" sizes="(max-width: 732px) 100vw, 732px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/06/30/a-napoli-prende-il-via-il-corso-di-alta-formazione-sul-diritto-della-disabilita/">A Napoli prende il via il Corso di Alta Formazione sul Diritto della Disabilità</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2026/06/30/a-napoli-prende-il-via-il-corso-di-alta-formazione-sul-diritto-della-disabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grumo Nevano, i diritti oltre le barriere, al Teatro Sole il cuore pulsante dell&#8217;inclusione</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2026/05/04/grumo-nevano-i-diritti-oltre-le-barriere-al-teatro-sole-il-cuore-pulsante-dellinclusione/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2026/05/04/grumo-nevano-i-diritti-oltre-le-barriere-al-teatro-sole-il-cuore-pulsante-dellinclusione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Tramontano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 12:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Convegno sulla disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Garante Disabili Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Grumo Nevano]]></category>
		<category><![CDATA[Guardateci negli Occhi]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Tramontano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=16189</guid>

					<description><![CDATA[<p>GRUMO NEVANO – Non è stato solo un convegno, ma un manifesto sociale quello andato in scena oggi, 4 maggio, presso il Teatro Sole del Complesso di Santa Caterina. Sotto il titolo evocativo “Guardateci negli Occhi &#8211; Tutela dei Diritti e Disabilita&#8217;”, istituzioni, esperti e cittadini si sono riuniti per ridisegnare il perimetro dei diritti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/05/04/grumo-nevano-i-diritti-oltre-le-barriere-al-teatro-sole-il-cuore-pulsante-dellinclusione/">Grumo Nevano, i diritti oltre le barriere, al Teatro Sole il cuore pulsante dell&#8217;inclusione</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>GRUMO NEVANO </strong>– Non è stato solo un convegno, ma un manifesto sociale quello andato in scena oggi, 4 maggio, presso il Teatro Sole del <strong>Complesso di Santa Caterina</strong>. Sotto il titolo evocativo “<strong>Guardateci negli Occhi &#8211; Tutela dei Diritti e Disabilita&#8217;</strong>”, istituzioni, esperti e cittadini si sono riuniti per ridisegnare il perimetro dei diritti e dell’autonomia delle persone con disabilità. Dopo le presentazioni del Giornalista <strong>Giuseppe Maiello</strong> e della Presidente dell&#8217;Associazione &#8220;<strong>Guardateci negli occhi</strong>&#8221; <strong>Marilena Pezzullo</strong>, ad aprire il cuore del dibattito tecnico è stato il <strong>Prof. Francesco Vaia</strong>, Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Il suo intervento ha trasformato le fredde statistiche Istat in una fotografia sociale urgente: in Italia sono circa <strong>3,1 milioni</strong> le persone con disabilità, una realtà che tocca direttamente quasi <strong>10 milioni di cittadini</strong> se si considera il nucleo familiare. Vaia ha sottolineato come la visione debba spostarsi verso la costruzione di un welfare unitario che metta al centro il &#8220;progetto di vita&#8221; della persona, superando la storica separazione tra assistenza sanitaria e sociale. Particolarmente toccante e concreto l’intervento di <strong>Luca Trapanese</strong>, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania. Presentando il suo libro <em>&#8220;Storia di una famiglia imperfetta&#8221;</em>, Trapanese ha portato l&#8217;assemblea dal piano legislativo a quello operativo. Il focus si è stretto sulle difficoltà quotidiane nel mondo del lavoro e, soprattutto, nelle scuole. Trapanese ha lanciato un monito chiaro: non basta accogliere, bisogna saper gestire. È emersa con forza la necessità di avere personale formato e operativo stabilmente negli istituti scolastici per rispondere alle crescenti e legittime richieste dei genitori, evitando che l&#8217;inclusione resti solo una parola sulla carta mentre le famiglie restano sole a gestire l&#8217;emergenza. Il successo del confronto è stato garantito dalla conduzione magistrale di <strong>Giuseppe Maiello</strong>, che nel ruolo di moderatore ha saputo agire come un vero e proprio &#8220;Direttore d&#8217;Orchestra&#8221;, armonizzando i tempi tecnici con le emozioni dei racconti personali. Un ringraziamento speciale va alla <strong>Avv. Marilena Pezzullo</strong>, Presidente dell’associazione <em>&#8220;Guardateci negli Occhi&#8221;</em>, per aver promosso un evento che ha ribadito come la disabilità sia vita e non semplice assistenza e che ha saputo creare, con il contributo anche delle famiglie, una rete di solidarietà che scavalca i confini comunali, offrendo risposte concrete dove spesso le istituzioni faticano ad arrivare. La vera forza dell&#8217;associazione risiede nella ricerca instancabile di soluzioni mirate esclusivamente al benessere dei figli, trasformando il dolore e le difficoltà in energia propositiva per costruire percorsi di autonomia reale. Un plauso va anche a <strong>Colomba Sannino</strong> e <strong>Daniela Costanzo</strong> per il prezioso contributo e la partecipazione attiva alla riuscita di questa giornata di civiltà. L&#8217;incontro ha visto la partecipazione attiva di studenti e cittadini, confermando la centralità del tema per il futuro del territorio campano e nazionale. Tra i presenti anche il Garante dei Diritti Persone con Disabilita&#8217; del &#8220;<strong>Comune di Sant&#8217;Antimo</strong>&#8221; <strong>Avv. Raffaele Romano</strong>. L&#8217;evento ha confermato che il cammino verso l&#8217;inclusione richiede passi decisi: se solo il 32% delle scuole italiane è oggi privo di barriere fisiche, giornate come questa servono a ricordare che le barriere più alte da abbattere sono quelle dell&#8217;indifferenza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-16191" srcset="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-1024x576.jpeg 1024w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-300x169.jpeg 300w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-768x432.jpeg 768w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-1536x864.jpeg 1536w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-150x84.jpeg 150w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-696x392.jpeg 696w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1-1068x601.jpeg 1068w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-16190" srcset="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1024x576.jpeg 1024w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-300x169.jpeg 300w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-768x432.jpeg 768w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1536x864.jpeg 1536w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-150x84.jpeg 150w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-696x392.jpeg 696w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24-1068x601.jpeg 1068w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-04-at-14.05.24.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="725" height="1024" src="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-725x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16194" srcset="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-725x1024.jpg 725w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-212x300.jpg 212w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-768x1085.jpg 768w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-1087x1536.jpg 1087w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-150x212.jpg 150w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-300x424.jpg 300w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-696x984.jpg 696w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001-1068x1509.jpg 1068w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/05/STAMPADEFINITIVO_pages-to-jpg-0001.jpg 1241w" sizes="auto, (max-width: 725px) 100vw, 725px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/05/04/grumo-nevano-i-diritti-oltre-le-barriere-al-teatro-sole-il-cuore-pulsante-dellinclusione/">Grumo Nevano, i diritti oltre le barriere, al Teatro Sole il cuore pulsante dell&#8217;inclusione</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2026/05/04/grumo-nevano-i-diritti-oltre-le-barriere-al-teatro-sole-il-cuore-pulsante-dellinclusione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Verona la Scuola Segala accende i sogni olimpici e paraolimpici</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2025/12/02/a-verona-la-scuola-segala-accende-i-sogni-olimpici-e-paralimpici/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2025/12/02/a-verona-la-scuola-segala-accende-i-sogni-olimpici-e-paralimpici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 10:28:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Filmmaster]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Cortina 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola Segala di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=12203</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una mattinata di emozioni e creatività ha trasformato la Scuola Segala di Verona in un palcoscenico Olimpico: oltre 90 alunne e alunni sono stati protagonisti dell’iniziativa “Cerimonia a Scuola: la Segala verso Milano Cortina 2026” Verona, 1° dicembre 2025&#160;– Organizzato dalla&#160;Fondazione Milano Cortina 2026,&#160;nell’ambito dell’Education Programme Gen26, in collaborazione con il&#160;plesso Segala dell’IC 8 Centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/12/02/a-verona-la-scuola-segala-accende-i-sogni-olimpici-e-paralimpici/">A Verona la Scuola Segala accende i sogni olimpici e paraolimpici</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Una mattinata di emozioni e creatività ha trasformato la Scuola Segala di Verona in un palcoscenico Olimpico: oltre 90 alunne e alunni sono stati protagonisti dell’iniziativa “Cerimonia a Scuola: la Segala verso Milano Cortina 2026”</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Verona, 1° dicembre 2025</strong>&nbsp;– Organizzato dalla&nbsp;<strong>Fondazione Milano Cortina 2026,</strong>&nbsp;nell’ambito dell’<strong>Education Programme Gen26</strong>, in collaborazione con il&nbsp;<strong>plesso Segala dell’IC 8 Centro Storico&nbsp;</strong>di Verona e&nbsp;<strong>Filmmaster</strong>, l’evento&nbsp;<em>“Cerimonia a Scuola: la Segala verso Milano Cortina 2026”&nbsp;</em>ha rappresentato un ponte ideale tra scuola, Olimpiadi e Paralimpiadi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’iniziativa nata per celebrare i valori universali dell’Olimpismo e del Paralimpismo proprio nella città, Verona, che ospiterà un&#8217;altra storia leggendaria nel celebre anfiteatro romano del 30 d.C.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Arena di Verona sarà, infatti, il palcoscenico della&nbsp;<strong>Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali (22 febbraio 2026)</strong>&nbsp;e della&nbsp;<strong>Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali (6 marzo 2026)</strong>. I due eventi, prodotti da Filmmaster, regaleranno uno spettacolo mozzafiato, rendendo i Giochi di Milano Cortina 2026 indimenticabili. Mai prima d’ora una Cerimonia Olimpica e Paralimpica aveva trovato casa in un monumento patrimonio dell’Umanità: l’Arena di Verona diventa così un palcoscenico senza eguali. Un gesto che unisce sport, arte e cultura e che promette di consegnare alla città un’eredità viva e duratura.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un percorso educativo e creativo</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pensato per avvicinare studentesse e studenti ai valori Olimpici e Paralimpici in vista dei Giochi, l’appuntamento odierno si inserisce nel progetto&nbsp;<em>Milano Cortina 2026 nelle Scuole</em>, che porta il messaggio dei Giochi negli istituti italiani, coinvolgendo nuove generazioni con l’obiettivo di raccontare il viaggio verso le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026, trasmetterne il significato e testimoniare il ruolo dello sport nella formazione dei giovani. Lo spirito di squadra, l’impegno verso un obiettivo, l’inclusione e l’amicizia sono principi universali che trovano applicazione ben oltre l’ambito sportivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il programma della giornata</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro è iniziato con un racconto emozionale sulle Olimpiadi, Paralimpiadi e sui Giochi di Milano Cortina 2026 a cura del&nbsp;<strong>team Education Gen26.&nbsp;</strong>A seguire<strong>&nbsp;Alfredo Accatino</strong>, Presidente di&nbsp;<strong>Filmmaster,&nbsp;</strong>e il suo team, hanno guidato studentesse e studenti alla scoperta della storia delle grandi Cerimonie, con video e testimonianze, da esperienze pregresse al dietro le quinte odierno. Infine, i bambini e le bambine hanno acceso simbolicamente la Torcia con i propri sogni, cantato l’Inno di Milano Cortina 2026&nbsp;<em>“Fino all’Alba”</em>&nbsp;di Arisa, realizzato disegni sul tema Tregua e Pace che diventeranno cartoline per gli atleti, condiviso il motto Olimpico&nbsp;<em>“Citius, Altius, Fortius – Communiter”</em>&nbsp;in più lingue, e intonato insieme l’Inno di Mameli e l’Inno alla Gioia.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le dichiarazioni</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Questo progetto nasce dalla volontà di unire il lavoro educativo di Gen26 con la dimensione artistica e creativa delle Cerimonie di Milano Cortina 2026. Grazie alla collaborazione con Filmmaster possiamo offrire agli studenti un’esperienza che supera la semplice attività scolastica, trasformandosi in un dialogo tra valori Olimpici e Paralimpici e linguaggi espressivi che anticipa lo spirito dei Giochi. Verona, che sarà teatro delle Cerimonie Olimpiche e Paralimpiche, ha accolto oggi bambine e bambini in un’anteprima dell’atmosfera dei Giochi: con Gen26 portiamo nelle scuole italiane un messaggio di inclusione, pace e partecipazione, rendendo i giovani parte integrante del cammino verso Milano Cortina 2026” ha spiegato&nbsp;<strong>Domenico De Maio</strong>, Education &amp; Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La collaborazione con Filmmaster ha permesso di integrare elementi performativi e linguaggi creativi, avvicinando studentesse e studenti all’immaginario e alle atmosfere che caratterizzeranno i prossimi Giochi.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Portare la magia delle Cerimonie dentro una scuola significa restituire ai ragazzi ciò che, in fondo, è l’origine di ogni grande evento: lo stupore. Le Cerimonie non nascono mai solo da scenografie o tecnologie, ma dall’immaginazione. Oggi, alla Scuola Segala, abbiamo visto da vicino quanto i sogni dei più giovani possano diventare visioni potenti, capaci di parlare di pace, di inclusione, di coraggio. Milano Cortina 2026 non sarà soltanto un appuntamento sportivo, ma un racconto collettivo, e Verona — con la sua Arena — ne sarà il cuore simbolico. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Filmmaster abbiamo voluto mostrare ai bambini e alle bambine che dietro ogni Cerimonia c’è un messaggio universale e che anche loro possono esserne parte. L’entusiasmo con cui hanno acceso la Torcia dei loro sogni ci ricorda perché facciamo questo lavoro: perché il futuro dei Giochi appartiene a chi sa guardare lontano” ha dichiarato <strong>Alfredo Accatino</strong>, Presidente di Filmmaster e Artistic Director della Cerimonia di Chiusura Olimpica e della Cerimonia di Apertura Paralimpica di Milano Cortina 2026.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La Scuola Segala ha già aderito ai progetti OVEP</strong>, <strong>I’mPOSSIBLE</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Scuola Segala ha già aderito ai progetti&nbsp;<strong>OVEP</strong>,&nbsp;<strong>I’mPOSSIBLE e ricevuto il label Gen26,&nbsp;</strong>massimo riconoscimento del Programma Education, che Milano Cortina 2026 porta nelle scuole per diffondere concetti come rispetto, inclusione, determinazione, amicizia e coraggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Dirigente scolastico, dott.ssa Eleonora Baratto: “l’iniziativa odierna rappresenta per la nostra scuola un momento di grande valore educativo e civico. Vedere i nostri studenti partecipare con entusiasmo a un percorso che intreccia cultura, sport e cittadinanza attiva conferma quanto la scuola possa essere un luogo di crescita autentica, capace di preparare i giovani a riconoscere e vivere i valori dell’inclusione, del rispetto e della collaborazione. La vicinanza ai Giochi di Milano Cortina 2026 offre loro un’occasione unica per comprendere la portata simbolica dello sport come linguaggio universale.”</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un legame tra giovani e grandi eventi</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla sinergia tra Fondazione Milano Cortina 2026, Filmmaster e Scuola Segala, l’iniziativa ha avvicinato i più giovani al percorso verso i Giochi, rendendoli protagonisti di un’esperienza educativa e simbolica che vedrà Verona trasformarsi in un palcoscenico diffuso di arte ed emozione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>FONDAZIONE MILANO CORTINA 2026</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo della Fondazione Milano Cortina 2026, in accordo con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), il Comune di Milano e quello di Cortina d’Ampezzo, la Regione del Veneto e la Regione Lombardia, le Province autonome di Trento e Bolzano, è quello di pianificare, organizzare, finanziare e realizzare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina nel 2026. Istituita il 9 dicembre 2019, la Fondazione Milano Cortina 2026 è guidata dal Presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/12/02/a-verona-la-scuola-segala-accende-i-sogni-olimpici-e-paralimpici/">A Verona la Scuola Segala accende i sogni olimpici e paraolimpici</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2025/12/02/a-verona-la-scuola-segala-accende-i-sogni-olimpici-e-paralimpici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Devianza Minorile &#8220;Non Solo Povertà Educativa, Ma Fragilità Psicosociale&#8221;</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2025/12/01/devianza-minorile-non-solo-poverta-educativa-ma-fragilita-psicosociale/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2025/12/01/devianza-minorile-non-solo-poverta-educativa-ma-fragilita-psicosociale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Tramontano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 18:43:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Belgianni]]></category>
		<category><![CDATA[Devianza minorile]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=12107</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervista alla sociologa e criminologa Dott.ssa Alessia Belgianni La devianza minorile non è un fenomeno isolato, ma un problema radicato e complesso che coinvolge giovani, famiglie, scuole e l&#8217;intera comunità. Per esplorare le dinamiche, le cause e le possibili strategie di prevenzione, abbiamo intervistato la Dott.ssa Alessia Belgianni, sociologa e criminologa, esperta nel campo del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/12/01/devianza-minorile-non-solo-poverta-educativa-ma-fragilita-psicosociale/">Devianza Minorile &#8220;Non Solo Povertà Educativa, Ma Fragilità Psicosociale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Intervista alla sociologa e criminologa <strong>Dott.ssa Alessia Belgianni</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>devianza minorile</strong> non è un fenomeno isolato, ma un problema radicato e complesso che coinvolge giovani, famiglie, scuole e l&#8217;intera comunità. Per esplorare le dinamiche, le cause e le possibili strategie di prevenzione, abbiamo intervistato la Dott.ssa Alessia Belgianni, sociologa e criminologa, esperta nel campo del disagio giovanile. Il messaggio centrale è chiaro: la devianza è un fenomeno <strong>multifattoriale</strong> e <strong>multimodale</strong>, che va ben oltre la semplice &#8220;povertà educativa&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong> Belgianni: &#8221;Le cause non sono solo sociali, ma anche profondamente psicologiche&#8221;</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Dott.ssa Belgianni ha evidenziato come le cause non siano solo sociali, ma anche profondamente <strong>psicologiche</strong>. Il modo in cui un ragazzo si è relazionato con la <strong>figura allevante</strong> (generalmente la madre) in età infantile è cruciale.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un <strong>attaccamento sicuro</strong> (o funzionale) pone le basi per una personalità equilibrata e per una relazione corretta con il contesto sociale.</li>



<li>Al contrario, un <strong>attaccamento insicuro</strong> (ambivalente, disorganizzato o evitante) può portare alla strutturazione di <strong>comportamenti disfunzionali</strong> e, in alcuni casi, a veri e propri disturbi di personalità. </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi fattori individuali si intersecano con cause <strong>contestuali</strong> o <strong>ecologiche</strong>, in primis l&#8217;ambiente familiare. La mancanza di <strong>autorevolezza</strong> da parte dei genitori e l&#8217;assenza di un piano educativo corretto impediscono al ragazzo di assimilare le norme sociali e i valori morali necessari. L&#8217;intervista ha toccato aspetti scientifici meno noti, come i fattori <strong>neurobiologici</strong> legati alla genetica. Per spiegare atti estremi come gli omicidi commessi per &#8220;futili motivi&#8221;, la criminologa ha citato la sindrome di <strong>&#8220;Sensation Seeking&#8221;</strong> (il bisogno di provare nuove sensazioni), spesso derivante da una grave mancanza affettiva in età infantile. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>È cruciale sottolineare che la violenza non è mai una &#8220;follia improvvisa&#8221;</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">È cruciale sottolineare che la violenza non è mai una &#8220;follia improvvisa&#8221;, ma una <strong>rabbia che si costruisce e si evolve</strong> nel tempo, un disagio grave che può sfociare dalla devianza alla criminalità.Un altro fenomeno preoccupante è il <strong>&#8220;Role Reverse&#8221;</strong> (inversione dei ruoli) all&#8217;interno della famiglia. La Dott.ssa Belgianni ha denunciato un <strong>ruolo genitoriale eccessivamente permissivo</strong>, dove i figli detengono troppo potere. Un ulteriore elemento di complessità risiede nel rapporto con la <strong>cultura patriarcale</strong>, che influenza le dinamiche relazionali. I recenti casi di cronaca che vedono ragazzi uccidere ex compagne, non accettare i rifiuti o manifestare estrema possessività, sono il risultato di un problema culturale, oltre che educativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione risiede in un intervento educativo che coinvolga le due principali agenzie formative: la <strong>famiglia</strong> (la prima agenzia) e la <strong>scuola</strong> (la seconda). Ad oggi, la <strong>sinergia</strong> tra queste due entità è purtroppo spesso assente.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Devianza Minorile &#8211; Cosa può fare la società per accompagnare i giovani in percorsi più funzionali? La Dott.ssa Belgianni ha indicato tre passi fondamentali:</strong></h3>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Dare il Buon Esempio:</strong> Gli adulti devono trasmettere educazione, valori morali e la capacità di dire il &#8220;no&#8221;.</li>



<li><strong>Gestire l&#8217;Emotività:</strong> Insegnare ai giovani come riconoscere e gestire le proprie emozioni.</li>



<li><strong>L&#8217;Ascolto Attivo:</strong> Contrastare la &#8220;modernità liquida&#8221; di Bauman, dove la mancanza di tempo per gli impegni quotidiani si traduce in una mancanza di tempo per l&#8217;affettività e l&#8217;ascolto dei figli.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">È fondamentale che i giovani imparino a fidarsi dell&#8217;adulto per potersi aprire e raccontare, un passaggio che oggi sembra mancare drammaticamente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/12/01/devianza-minorile-non-solo-poverta-educativa-ma-fragilita-psicosociale/">Devianza Minorile &#8220;Non Solo Povertà Educativa, Ma Fragilità Psicosociale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2025/12/01/devianza-minorile-non-solo-poverta-educativa-ma-fragilita-psicosociale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caserta, focus su disagio giovanile, bullismo e cyberbullismo l&#8217;iniziativa all&#8217;Istituto &#8220;Buonarroti&#8221;</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2025/10/21/caserta-focus-su-disagio-giovanile-bullismo-e-cyberbullismo-liniziativa-allistituto-buonarroti/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2025/10/21/caserta-focus-su-disagio-giovanile-bullismo-e-cyberbullismo-liniziativa-allistituto-buonarroti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Tramontano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 17:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Bullismo e Cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Garante delle persone disabili Regione Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Michelangelo Buonarroti]]></category>
		<category><![CDATA[Unicef]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=8186</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giovedì 23 ottobre, un importante convegno all&#8217;I.T.S. Michelangelo Buonarroti vedrà la partecipazione di esperti, istituzioni e rappresentanti di UNICEF e Cittadinanzattiva per analizzare e contrastare i fenomeni di disagio e violenza tra gli adolescenti. CASERTA. Un&#8217;iniziativa di alto profilo per accendere i riflettori su tematiche cruciali che coinvolgono la salute psicologica e la sicurezza dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/10/21/caserta-focus-su-disagio-giovanile-bullismo-e-cyberbullismo-liniziativa-allistituto-buonarroti/">Caserta, focus su disagio giovanile, bullismo e cyberbullismo l&#8217;iniziativa all&#8217;Istituto &#8220;Buonarroti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovedì 23 ottobre, un importante convegno all&#8217;I.T.S. Michelangelo Buonarroti vedrà la partecipazione di esperti, istituzioni e rappresentanti di UNICEF e Cittadinanzattiva per analizzare e contrastare i fenomeni di disagio e violenza tra gli adolescenti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CASERTA.</strong> Un&#8217;iniziativa di alto profilo per accendere i riflettori su tematiche cruciali che coinvolgono la salute psicologica e la sicurezza dei giovani. Giovedì <strong>23 ottobre</strong>, con inizio alle ore <strong>10:30</strong>, l&#8217;<strong>Istituto Tecnico Statale &#8220;Michelangelo Buonarroti&#8221;</strong> di Caserta, in Viale Michelangelo Buonarroti, 1, ospiterà il convegno dal titolo <strong>&#8220;DISAGIO GIOVANILE, IL BULLISMO E IL CYBERBULLISMO&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento è frutto di un progetto di sensibilizzazione e prevenzione finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese (Avviso n. 2/2023), a testimonianza dell&#8217;importanza che la comunità scolastica e le istituzioni attribuiscono al benessere degli studenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il programma e gli interventi di rilievo</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali della <strong>Dott.ssa Anna Dello Buono</strong>, Dirigente Scolastica dell&#8217;Istituto Tecnico Statale &#8220;Michelangelo Buonarroti&#8221; di Caserta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il parterre degli <strong>interventi</strong> è particolarmente qualificato e multidisciplinare. Sul palco si alterneranno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l&#8217;<strong>Avv. Paolo Colombo</strong>, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, che porterà un contributo fondamentale sui temi dell&#8217;inclusione e della tutela dei più fragili;</li>



<li>la <strong>Prof.ssa Lia Pannitti</strong>, Presidente della sede UNICEF di Caserta, a sottolineare l&#8217;impegno costante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza;</li>



<li>la <strong>Dott.ssa Nadia Ersilia Atzori</strong>, Psicologa e Criminologa, che offrirà una prospettiva specialistica e scientifica sulle dinamiche del bullismo e del cyberbullismo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>moderare i lavori</strong> sarà <strong>Antonella Negri</strong>, Coordinatrice dell&#8217;Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva Marcianise – Maddaloni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro si configura come una preziosa occasione di riflessione e dibattito, mirato a fornire strumenti di comprensione e prevenzione efficaci per contrastare le forme di violenza e disagio che interpellano la scuola e l&#8217;intera società nell&#8217;era digitale. La cittadinanza e gli operatori del settore sono invitati a partecipare.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Appuntamento:</strong> Giovedì 23 Ottobre, ore 10:30 <strong>Dove:</strong> Istituto Tecnico Statale &#8220;Michelangelo Buonarroti&#8221;, Caserta</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/10/21/caserta-focus-su-disagio-giovanile-bullismo-e-cyberbullismo-liniziativa-allistituto-buonarroti/">Caserta, focus su disagio giovanile, bullismo e cyberbullismo l&#8217;iniziativa all&#8217;Istituto &#8220;Buonarroti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2025/10/21/caserta-focus-su-disagio-giovanile-bullismo-e-cyberbullismo-liniziativa-allistituto-buonarroti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola, il gioco da tavolo strumento educativo ‘invisibile’: “Il nostro Paese ancora al palo”</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2025/09/23/scuola-il-gioco-da-tavolo-strumento-educativo-invisibile-il-nostro-paese-ancora-al-palo/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2025/09/23/scuola-il-gioco-da-tavolo-strumento-educativo-invisibile-il-nostro-paese-ancora-al-palo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 13:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Paese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=6431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo il direttore operativo di Giochi Uniti, Stefano De Carolis di Prossedi, e l’educatore ludico Gabriele Mari, il gioco è ancora considerato un semplice passatempo nelle aule italiane. Ma all’estero non è così, ed è tempo di avviare una “rivoluzione culturale” per insegnanti e studenti. VENEZIA &#8211; “Ormai in tutte le regioni d’Italia è suonata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/09/23/scuola-il-gioco-da-tavolo-strumento-educativo-invisibile-il-nostro-paese-ancora-al-palo/">Scuola, il gioco da tavolo strumento educativo ‘invisibile’: “Il nostro Paese ancora al palo”</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Secondo il direttore operativo di Giochi Uniti, Stefano De Carolis di Prossedi, e l’educatore ludico Gabriele Mari, il gioco è ancora considerato un semplice passatempo nelle aule italiane. Ma all’estero non è così, ed è tempo di avviare una “rivoluzione culturale” per insegnanti e studenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">VENEZIA &#8211; “Ormai in tutte le regioni d’Italia è suonata la prima campanella dell’anno scolastico. Anche stavolta, ci si dovrà destreggiare con cambiamenti e <em>mini-riforme</em> che si smentiscono l’un l’altra senza apportare modifiche sostanziali a un impianto educativo al palo ormai da anni. Soprattutto, anche quest’anno il gioco è considerato marginale come strumento educativo”. Queste le parole di <strong>Stefano De Carolis di Prossedi</strong>, direttore operativo della casa editrice partenopea <strong>Giochi Uniti</strong>, che da tempo chiede che il gioco da tavolo, di cui è profondo conoscitore, si emancipi dalla sua dimensione totalmente ludica nell’immaginario collettivo per essere applicata nell’educazione delle future generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli fa eco <strong>Gabriele Mari</strong>, educatore ludico: “Nelle scuole italiane c&#8217;è ancora troppo poco gioco strutturato. Purtroppo, i pregiudizi che il gioco sia solo per bambini e che sia sostanzialmente una <em>perdita di tempo</em> che toglie ore alle altre materie sono ancora molto radicati”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Gli insegnanti – sostiene Mari – devono toccare con mano le potenzialità che un approccio ludico può offrire loro: il gioco non solo è uno strumento che può accrescere la motivazione e il coinvolgimento nell&#8217;apprendimento degli studenti, ma è anche un facilitatore di relazioni che può migliorare sensibilmente il clima di classe, creando condizioni di civile convivenza e di reciproco rispetto che purtroppo a volte mancano, minando alla base qualsiasi approccio didattico”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per questo nuovo anno scolastico mi auguro di veder nascere sempre più ludoteche scolastiche a fianco delle già ben fornite biblioteche d&#8217;istituto e di vedere sempre più corsi di formazione per insegnanti sull&#8217;utilizzo del gioco strutturato in contesti educativi”, si augura Mari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dichiarazioni arrivano a margine del <strong>Premio Archimede 2025</strong>, che a Venezia elegge il gioco inedito dell’anno. Stefano De Carolis ha preso parte all’evento come giurato, tra produttori ed esperti di tutto il mondo. “Dal confronto con altre realtà, specialmente tedesche e nord europee – continua De Carolis – è evidente che la percezione del gioco in Italia è diversa da quello che accade all’estero. Così come è avvenuto tempo fa con la cultura pop, è necessario uno sforzo importante da parte di tutti gli <em>stakeholder</em> per far sì che si inverta la rotta. L’Italia è uno dei Paesi leader per quanto riguarda il gioco da tavolo, abbiamo creatori e illustratori che tutto il mondo ci invidia, e tale blasone non è corrisposto da un mercato ancora timido”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa è la dimostrazione di un <em>bias</em> nei confronti del gioco che richiede uno sforzo congiunto per far sì che i <em>board game</em> diventino un motore di crescita per l’intero sistema Paese”, chiude De Carolis.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/09/23/scuola-il-gioco-da-tavolo-strumento-educativo-invisibile-il-nostro-paese-ancora-al-palo/">Scuola, il gioco da tavolo strumento educativo ‘invisibile’: “Il nostro Paese ancora al palo”</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2025/09/23/scuola-il-gioco-da-tavolo-strumento-educativo-invisibile-il-nostro-paese-ancora-al-palo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accessibilità negli edifici pubblici in Italia: una sfida ancora aperta</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2025/04/26/accessibilita-negli-edifici-pubblici-in-italia-una-sfida-ancora-aperta/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2025/04/26/accessibilita-negli-edifici-pubblici-in-italia-una-sfida-ancora-aperta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Baldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2025 08:58:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Uffici pubblici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=4898</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;accessibilità degli edifici pubblici è un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana e da normative specifiche, come la Legge 13/1989 e il DPR 503/1996. Tuttavia, nonostante i progressi, persistono significative barriere architettoniche che limitano la fruizione degli spazi da parte delle persone con disabilità. Secondo il Rapporto Annuale 2023 dell&#8217;ISTAT, solo il 35,5% degli edifici [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/04/26/accessibilita-negli-edifici-pubblici-in-italia-una-sfida-ancora-aperta/">Accessibilità negli edifici pubblici in Italia: una sfida ancora aperta</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accessibilità degli edifici pubblici è un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana e da normative specifiche, come la Legge 13/1989 e il DPR 503/1996. Tuttavia, nonostante i progressi, persistono significative barriere architettoniche che limitano la fruizione degli spazi da parte delle persone con disabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il Rapporto Annuale 2023 dell&#8217;ISTAT, solo il 35,5% degli edifici scolastici statali rispetta le normative antincendio, e una percentuale simile riguarda l&#8217;accessibilità per le persone con disabilità motoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nord Italia</strong>: circa il 44% delle scuole è accessibile.</li>



<li><strong>Mezzogiorno</strong>: solo il 37% delle scuole è accessibile.</li>



<li><strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>: 76% di scuole accessibili.</li>



<li><strong>Campania</strong>: 30% di scuole accessibili.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le principali barriere strutturali identificate includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Mancanza di ascensori a norma (50% delle scuole).</li>



<li>Assenza di servoscala o rampe (37%).</li>



<li>Carenza di parcheggi dedicati (44% degli istituti).</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Barriere senso-percettive</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alle barriere fisiche, le barriere senso-percettive rappresentano un ostacolo significativo. Solo il 17% degli istituti dispone di segnalazioni visive per studenti con problemi uditivi, e appena l&#8217;1% è dotato di mappe a rilievo e percorsi tattili per non vedenti o ipovedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la consapevolezza crescente, gli interventi per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche sono ancora insufficienti. Solo il 12% delle scuole ha realizzato lavori di adeguamento nell&#8217;ultimo anno scolastico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcune città, come Trento, hanno avviato piani di abbattimento delle barriere architettoniche, registrando un aumento del 25% nell&#8217;utilizzo dei servizi pubblici da parte di persone con disabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accessibilità degli edifici pubblici in Italia è un tema che richiede attenzione costante e interventi mirati. È fondamentale che le istituzioni locali e nazionali collaborino per garantire che ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche, possa fruire pienamente degli spazi pubblici. La strada è ancora lunga, ma ogni passo verso l&#8217;inclusione è un passo verso una società più giusta e equa.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2025/04/pSW-hGS3Tf6nZmUhByte5A.webp" alt="" class="wp-image-4899" srcset="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2025/04/pSW-hGS3Tf6nZmUhByte5A.webp 1024w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2025/04/pSW-hGS3Tf6nZmUhByte5A-300x300.webp 300w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2025/04/pSW-hGS3Tf6nZmUhByte5A-150x150.webp 150w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2025/04/pSW-hGS3Tf6nZmUhByte5A-768x768.webp 768w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2025/04/pSW-hGS3Tf6nZmUhByte5A-696x696.webp 696w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2025/04/26/accessibilita-negli-edifici-pubblici-in-italia-una-sfida-ancora-aperta/">Accessibilità negli edifici pubblici in Italia: una sfida ancora aperta</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2025/04/26/accessibilita-negli-edifici-pubblici-in-italia-una-sfida-ancora-aperta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arianna e il mondo visto attraverso la disabilità</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2024/12/19/arianna-e-il-mondo-visto-attraverso-la-disabilita/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2024/12/19/arianna-e-il-mondo-visto-attraverso-la-disabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Baldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 18:50:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=4187</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storie di disabilità : Mamma a scuola per il pranzo &#8211; aspetta che devo chiamare l&#8217;Avvocato Mai, MAI, avrei pensato di dover nominare questa parola per quanto riguarda la frequenza a scuola di mia figlia. Si, mia figlia, DISABILE GRAVE, non ha gli stessi diritti degli altri bambini di andare a scuola finché la vita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2024/12/19/arianna-e-il-mondo-visto-attraverso-la-disabilita/">Arianna e il mondo visto attraverso la disabilità</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Storie di disabilità : Mamma a scuola per il pranzo &#8211; aspetta che devo chiamare l&#8217;Avvocato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mai, MAI, avrei pensato di dover nominare questa parola per quanto riguarda la frequenza a scuola di mia figlia. Si, mia figlia, DISABILE GRAVE, non ha gli stessi diritti degli altri bambini di andare a scuola finché la vita glielo permetterà ? Non abbiamo noi genitori gli stessi diritti degli altri genitori ?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Assolutamente no, dei disabili non frega niente a nessuno! Perché quando ti capita una simile disgrazia, si si proprio di disgrazia stiamo parlando! Non mi venite a dire che sono bambini speciali, che sono un dono, lo lascio volentieri a qualcun altro questo dono. Un figlio è un dono, un immenso dono, ma la loro malattia non può essere definita un dono perché ti toglie tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quando nascono tutto gira attorno a loro e non resta più tempo per niente, neanche per i fratelli, i sibilings, nemmeno loro calcolati in questa triste storia. Credo che nessuno chieda in dono un figlio malato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Arianna ad oggi (per il secondo anno di fila) sono state negate ben 5 ore di assistenza, su sole 25 richieste. Di questo ringraziamo Osservatorio 182, che con i suoi legali ci sta aiutando per ottenere quello che ci spetta. Arianna non può mangiare a scuola perché il personale che la segue non può somministrarle la nutrizione tramite PEG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arianna non ha personale formato per le sue necessità. Nelle ore di assistenza le OSS sono &#8220;formate&#8221; per la sola idratazione (se di formazione si può parlare, 5 minuti un infermiere mostra come avvitare e svitare un tappo, come spingere una siringa d&#8217;acqua dentro un tubicino. Carta firmata, la più importante, e formazione fatta&#8230;). Ma se queste figure si ammalano non ci sono sostituti formati, arriva una qualsiasi OSS che ogni ora non potrà garantire idratazione ad Arianna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo scritto alla direzione dell&#8217; ULLS 2 MARCA TREVIGIANA, a Francesco Benazzi o chi legge per lui. Anche al direttore dei Servizi Sociali, che però da parecchi mesi non esiste, ma da nessuna parte c&#8217;è scritto che manca questa figura ! Forse l&#8217;hanno letta questa mail&#8230; di certo non hanno risposto. Più di un mese fa avrebbero dovuto incontrarsi tra servizi, per discutere il LORO PROBLEMA di non riuscire a fornire personale formato, ma non siamo di certo noi la loro priorità e forse non riusciranno mai a trovare il momento giusto. Abbiamo mandato una mail anche alla segreteria della presidenza di Luca Zaia per metterlo a conoscenza di cosa succede nella, anche sua, Ulss2. È stato l&#8217;ultimo passo e non l&#8217;avranno ancora vista, ma aspettiamo e continuiamo a lottare !</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io invito tutte le figure che decidono delle nostre vite, perché di questo si tratta, ma le invito davvero, a chiamare la scuola di Arianna Scuola dell&#8217;Infanzia &#8220;Santa Favero&#8221; &#8211; Basalghelle/Mansuè, a chiedere di stare un paio d&#8217;ore tra i bambini. Vedere cosa succede quando un bambino come Arianna arriva in una scuola di &#8220;bambini normali&#8221;. A vedere quanto è felice Arianna di stare in mezzo a loro. A vedere cosa le maestre fanno quotidianamente con amore. A scoprire che gioiello è la sua scuola e tutto il personale che ci lavora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">INCLUSIONE NON È POTERCI PERMETTERE DI FARE L&#8217;ISCRIZIONE DEI NOSTRI FIGLI IN UNA SCUOLA STATALE MA È POTERCI GARANTIRE LA LORO FREQUENZA E PRESENZA DENTRO QUELLA SCUOLA CON DEL PERSONALE CHE SAPPIA GESTIRE LE LORO NECESSITÀ.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non chiamateli bambini speciali, speciali semmai saranno le persone che sono capaci di stare assieme a loro. Non ce ne sono tante. Noi siamo fortunati di averne trovate alcune nella nostra strada !</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="462" height="309" src="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2024/12/469400470_122169395642258870_6900625790464311490_n.jpg" alt="" class="wp-image-4188" srcset="https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2024/12/469400470_122169395642258870_6900625790464311490_n.jpg 462w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2024/12/469400470_122169395642258870_6900625790464311490_n-300x201.jpg 300w, https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2024/12/469400470_122169395642258870_6900625790464311490_n-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 462px) 100vw, 462px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2024/12/19/arianna-e-il-mondo-visto-attraverso-la-disabilita/">Arianna e il mondo visto attraverso la disabilità</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2024/12/19/arianna-e-il-mondo-visto-attraverso-la-disabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
