Moretto dal canale YouTube di Fabrizio Romano ha parlato della possibile cessione di Lorenzo Lucca a gennaio da parte del Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni: “II Milan si sta guardando intorno e sta cercando di capire se ci sono degli attaccanti che possono andare a rinforzare la rosa tra gennaio e giugno. Il nome di Lucca negli ultimi giorni è rimbalzato nella testa dei dirigenti rossoneri, si è parlato di uno scambio con Loftus-Cheek tra Napoli e Milan. Innanzitutto, Lorenzo Lucca è in prestito al Napoli, quindi un ipotetico scambio di prestiti si potrebbe fare solo se il Napoli dovesse riscattare Lucca a gennaio dall’Udinese. Seconda cosa…
“ Il Napoli storce un po’ il naso a dare un attaccante prolifico come Lucca a una diretta concorrente come il Milan…”
“…dall’altra parte, va detto che Loftus-Cheek può ricoprire diversi ruoli, sta trovando più spazio nelle ultime partite. Sicuramente Lucca piace molto a Massimiliano Allegri, ma vi dico che quest’idea di mercato è tutta da studiare. II Milan ha una lista di cinque-sei attaccanti, il tutto legato a una possibile partenza di Santiago Gimenez”.
Ma quanto il Napoli necessita di un intervento a gennaio ?
Difatti sembrerebbe assurdo parlare di un intervento necessario nel mercato di riparazione previsto a gennaio per il Napoli. Tuttavia, nonostante la Rosa ampia e completa, il Napoli si è trovato a dover far fronte a una serie innumerevole e sfortunata di infortuni che ha letteralmente decimato il centrocampo azzurro. De Bruyne, Anguissa, Gilmour, e infine Lobotka hanno di fatto lasciato il Napoli nelle mani dei soli Mc Tominay, Elmas e dei giovane Vergara. Tutto quindi dipenderà da quando il Napoli potrà riavere a disposizione questi giocatori in quanto ad oggi è improponibile pensare di poter affidarsi ad un centrocampo numericamente così ridotto.
Le dirette concorrenti del Napoli…
Al netto delle partenze per la relativa coppa d’Africa, anche le rivali del Napoli necessitano di un intervento copioso sul mercato di gennaio. In particolare, il forte e solito Milan di Massimiliano Allegri sta manifestando un problema offensivo di rilievo. Stesso problema, d’altronde che vive la Roma di Gasperini non potendo fare reale affidamento sul Parco attaccanti oggi a disposizione. La stessa Inter deve intervenire nel reparto difensivo che fra assenze ed età media avanzata necessita di nuovi inserimenti. Infine la Juventus di Spalletti, che ancora sembra dover risolvere una grossa confusione di base, probabilmente interverrà cercando di far fronte alle richieste delle esigenze nuovo mister.
Chi ad oggi la reale contendente del Napoli per lo scudetto ?
Ecco probabilmente la vera contendente del Napoli uscirà dalla lotta di gennaio e sarà scelta fra chi riuscirà meglio a rinforzarsi in un mercato di riparazione da sempre insidioso, dove si dovrà far fronte alle esigenze di organico ottimizzando spese ed interventi, tenendo sempre presente di non sottoporsi ad eventuali esborsi non necessari e cercando di non farsi prendere mai per la gola. Sarà bravo chi riuscirà a scandagliare un mercato alla ricerca di occasioni uniche che potranno presentarsi anche all’ultimo giorno. Lo stesso Napoli d’altronde non deve non può lasciare nulla di intentato, i recenti risultati positivi non devono ingannare e distogliere l’attenzione da una cura maniacale anche del singolo dettaglio che, in una corsa così estenuante e equilibrata, potrebbe risultare decisivo, tenendo presente che fino alla fine il Napoli, e le altre contendenti, cercheranno di fare bene anche in Europa.
Un campionato molto più equilibrato…
Sulla lotta scudetto, il campionato è molto più equilibrato rispetto a qualche stagione fa. Non c’è una dominatrice assoluta: tutto si decide sui dettagli — scontri diretti, tenuta difensiva e continuità mentale. Il Napoli è probabilmente ancora la squadra da abbattere, nonostante l’impegno su più fronti. Mister Conte sembra aver donato a tutto l’ambiente più consapevolezza e forza mentale. Quindi non ci sarà più la squadra ammazza campionato di qualche anno fa, ma sarà decisivo trovare solidità e convinzione fino alla fine del campionato, il tutto condito da grande equilibrio nel valutare e trovare le giuste soluzioni, anche a momenti difficili che inevitabilmente si presenteranno.




