Belardi a Stile TV: “Napoli è una società che va studiata, ma ripetersi non è mai facile”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emanuele Belardi, ex Napoli e compagno di Palladino alla Juventus
“Non mi meraviglia Palladino allenatore, lui è sempre stato un ragazzo serio, inquadrato e professionale già da ragazzino. Era molto giovane quando giocavamo insieme, è sempre stato molto intelligente, poi ha dimostrato di essere anche un buon allenatore.
Il Napoli l’anno scorso ha fatto qualcosa di straordinario e ripetersi è sempre molto complicato
La squadra azzurra l’anno scorso ha fatto qualcosa di straordinario e ripetersi è sempre molto complicato. Non è girato neanche bene però perché avere una difesa sempre incerottata, un’infermeria sempre piena non è semplice. L’infortunio di Lukaku poi è stata una botta perchè è l’attaccante più funzionale per Conte e quindi dico che delle attenuanti il Napoli le ha.
Abbiamo iniziato che non c’erano neanche i palloni
Abbiamo iniziato che non c’erano neanche i palloni, il Napoli ha fatto qualcosa che va studiato non solo per ciò che concerne le vittorie, ma dal punto di vista aziendale. Oggi la squadra azzurra è un’eccellenza del calcio europeo e De Laurentiis può essere simpatico o meno, ma ha fatto ciò che pochi altri presidenti hanno saputo fare”.
Santacroce a Stile TV: “Napoli, domani mettici la testa”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabiano Santacroce
“Ho subito 5 operazioni alle ginocchia in 6 anni, ne ho collezionate parecchie! Quando il Club azzurro mi ha preso dal Brescia non ero tifoso del Napoli, poi arrivato in questa città tutto è cambiato.
Sono prima di tutto tifoso di Napoli
Sono prima di tutto tifoso di Napoli perchè amo troppo questa città, era impossibile non affezionarsi e restare tifoso di questa squadra che ha qualcosa in più di qualsiasi altro posto. Tifavo Inter, mi dissero di essere stato ceduto al Club partenopeo l’ultimo giorno di mercato, mi stavo allenando a Brescia, entrò il team manager e mi disse prepara le cose che vai a Napoli. Il mio primo pensiero è stato oh mio Dio perchè in quel periodo si parlava solo di spazzatura, di camorra, di morti e quindi mi aspettavo di andare in Afganistan e quindi ero parecchio spaventato, ma poi me ne sono innamorato.
Su Napoli-Atalanta
Napoli-Atalanta? L’Atalanta ha bisogno di assimilare le direttive tattiche del nuovo allenatore e Palladino devo dire che come allenatore è molto bravo, l’Atalanta è forte per cui il Napoli dovrà stare molto attento. Le due squadre si affrontano nel momento più sottile a livello mentale per cui già l’approccio sarà fondamentale. Ciò che mi interessa è vedere la testa, il modo di affrontare la partita del Napoli, è questo che farà la differenza.
Conte ha cambiato molte volte a causa delle assenze
Conte ha cambiato molte volte a causa delle assenze e quindi non mi spaventa chi giocherà, c’è da capire se il Napoli è entrato nel gruppo squadra. Qualche frizione ci sarà pure stata, ma sono cose normali in uno spogliatoio. Ho letto tante cose spropositate in queste settimane, tutte le squadre affrontano un momento del genere. Conte è l’allenatore giusto per affrontare queste situazioni, la squadra azzurra deve solo mentalizzarsi”.




