Napoli-Atalanta, Conte: ”Soddisfatti per la vittoria, con l’unità superiamo gli ostacoli”

Conte: ”Nel secondo tempo quel gol di Scamacca ci ha messo un po’ d’ansia, noi cercavamo di avere la stessa intensità del primo tempo”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, al termine della vittoriosa partita disputata contro l’Atalanta è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello Stadio Diego Armando Maradona. ed a Sky. Queste le sue parole:

Questi giorni di sosta hanno portato consiglio?

“Io sono una persona che fa parlare i fatti, tante chiacchiere non mi fanno impazzire e spesso mi ritrovo dentro queste chiacchiere. Ma ci sta e lo accetto, quando fai questo lavoro sai che sei soggetto a tanti giudizi e a queste situazione. Alla fine per me è importante la realtà dei fatti: stasera abbiamo vinto una partita difficile contro un’ottima squadra, l’Atalanta fa la Champions da anni, ha vinto l’Europa League. Per noi è una vittoria importante, c’era elettricità ed energia positiva oggi al Maradona, questo ha coinvolto un po’ tutti.

Conte: ”È stato un primo tempo importante sotto tutti i punti di vista”

È stato un primo tempo importante sotto tutti i punti di vista, nel secondo tempo quel gol ci ha messo un po’ d’ansia, noi cercavamo di avere la stessa intensità del primo tempo. I ragazzi sono stati molto bravi, mi è piaciuto tutto quello che c’è stato, dobbiamo continuare sapendo che questa elettricità che ci deve essere l’anno scorso ci ha portato a fare qualcosa di straordinario. Non lo deve dimenticare nessuno: l’unità e la compattezza porta a superare gli ostacoli. Ci sono grandi ostacoli: l’infortunio di Anguissa è stato una mazzata tremenda, insieme a quelle di De Bruyne e Lukaku. E anche quella di Gilmour che non sappiamo che tempi di recupero può avere. Oggi abbiamo cambiato il sistema, ma non è che lo cambi così ti diverti: sono stati bravi i ragazzi negli ultimi giorni a provare e riprovare situazioni che poi si sono viste in campo”.

La scelta del 3-4-3 da cosa nasce?

“Sia Hojlund che Rrahmani erano sostituzioni perché li avevo visti un po’ affaticati e quindi ho preferito cambiare, anche perché c’è da coinvolgere un po’ tutti e tutti devono sentirsi coinvolti. Sono passati cinque mesi, abbiamo bisogno di tutti. Sono contento di Beulema che ha fatto una buona prestazione, Lang ha fatto la prima da titolare al Maradona… Sicuramente si può crescere e tutti dobbiamo continuare a farlo. Mazzocchi fino ad ora non gli avevo dato neanche un secondo di partita.

Devono sentirsi tutti coinvolti, compresi i due ragazzi Vergara e Ambrosino

Devono sentirsi tutti coinvolti, compresi i due ragazzi Vergara e Ambrosino, perché abbiamo bisogno di tutti in questo momento di difficoltà ed emergenza. Spesso e volentieri ci si dimentica delle problematiche che abbiamo affrontato, si oscurano alcune situazioni che sono importanti, perché sono i giocatori che vanno in campo, e se i giocatori non ci sono devi trovare delle soluzioni e delle alternative.

Non è semplice, noi stiamo facendo a meno di cinque giocatori

Non è semplice, noi stiamo facendo a meno di cinque giocatori. Si deve fare la corretta valutazione, non ci dimentichiamo, se no dicono sempre ‘Conte si lamenta, piange’, io so tutto. Però non ho maschere rispetto a tante persone, così mi vedete voi e così mi vedono i calciatori con cui ho un rapporto molto forte, siamo molto legati. Sanno benissimo che hanno davanti una persona vera: non dico X e penso Z o un’altra lettera. Ripeto, oggi complimenti ai ragazzi perché abbiamo vinto tutti, avevamo bisogno di questa vittoria. Ora cerchiamo di recuperare perché abbiamo una partita tra 52 ore”.

Al termine del match vinto 3-1 contro l’Atalanta, il tecnico del Napoli Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

Quagliarella dallo studio: “Il mister sarà molto contento per il primo gol, sono cose provate in allenamento”. Giusto Conte?

“Fabio conosce alcune situazioni di gioco, alcune giocate, quindi le riconosce ancora nonostante faccia l’opinionista e non più il calciatore. Il vero problema è che comunque l’ultima tegola che ci è caduta addosso di Frank Anguissa, che si è fatto male in nazionale, mi ha portato a fare delle riflessioni. Ma proprio a livello oggettivo, perché a centrocampo siamo rimasti veramente in pochi. Tre oggi di ruolo, più un giovane. Diciamo che Elmas è più un jolly, non è proprio un centrocampista, però con noi sta facendo tutto, lo sta facendo anche bene. I centrocampisti di ruolo sono Lobo e Scott, e poi un ragazzo sicuramente di grande prospetto che è Vergara, che comunque è un centrocampista più offensivo, anche un trequartista, nel 3-4-2-1 può giocare tra le linee”.

Tante cose buone da raccontare stasera, forse il miglior primo tempo stagionale, si può essere soddisfatti?

 “Sicuramente siamo soddisfatti per la vittoria, per come è stato ottenuto con il primo tempo, in cui abbiamo portato ritmi molto alti. Ma anche nel secondo tempo abbiamo cercato di portare sempre una pressione alta, è inevitabile che una squadra che sta perdendo si riversi nella metà campo avversaria. Potevamo fare un po’ meglio, secondo me, nella gestione della palla nel secondo tempo. Però ci sta perché abbiamo comunque vinto contro una squadra molto forte. Studiando l’Atalanta ho visto un po’ la partita che hanno fatto contro il Marsiglia, hanno fatto una partita, secondo me, strepitosa vincendo 1-0 su un campo che conosco benissimo e che è molto difficile. Detto questo, sicuramente c’è stata grande energia, grande elettricità in generale al Maradona questa sera. C’è stata una visione comune, ho visto l’abbraccio di Di Lorenzo, ho visto come ha difeso Hojlund dopo un controllo sbagliato”.

Reazione dopo Bologna che è arrivata

 “Guarda questi sono aspetti che magari si preoccupa più chi è all’esterno e non conosce la realtà dei fatti, non conosce il tipo di rapporto che io ho con i calciatori. Non dico che sia un rapporto molto intenso, molto forte, è un rapporto dove cerchiamo sempre di dirci la verità, mi dicono anche la verità. Quindi io sono uno molto trasparente, sono uno molto vero. Non ho maschere, sono come mi vedete, questo sicuramente a tanti non piace. Però a me hanno sempre insegnato l’onestà e quando vedi delle cose, anche eventualmente, di intervenire e di non girarti dall’altra parte. Poi ognuno fa le proprie considerazioni, su quello che poi uno dice. Però fa parte così, in media è giusto che parlino, noi dobbiamo continuare a lavorare e continuare a lavorare”.

Niente più vacanze quindi?

 “Riposo? Riposo dobbiamo giocare martedì adesso contro il Qarabag in Champions, che è una squadra sicuramente rivelazione di questa Champions. C’è da recuperare energie, tutti quanti, e prepararci poi per questa nuova sfida”.

Conclude Conte

Vincenzo Vitiello
Vincenzo Vitiello
Giornalista Sportivo - Responsabile di Sport e Calcio. Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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