Atalanta, Palladino: “Vi sono stati tanti meriti del Napoli, mi porto a casa un gran secondo tempo”

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, al termine del match -perso con il punteggio di 3-1- contro il Napoli, è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello Stadio Diego Armando Maradona. Queste le sue parole:

Palladino sulla scelta di schierare Pasalic titolare e non un vero centravanti

 “A Non l’abbiamo messo in condizioni di potersi esprimere, l’abbiamo cercato solo con palle sporche e non è quello che poteva fare. Nel secondo tempo Scamacca ci ha dato una grande mano. Mi porto a casa un gran secondo tempo, ci sono cose su cui lavorare ma anche cose positive che mi porto a casa”.

Quanto pensa Palladino che l’aspetto psicologico abbia inciso rispetto a quello tattico

“Dentro alla partita ci sono grandi meriti del Napoli che è venuto in avanti con grande aggressività, il primo gol l’ha fatto con grande qualità con Hojlund e Neres. Non a caso sono primi in classifica. La squadra è partita contratta non solo per una questione di strategia ma soprattutto per bravura degli avversari. Io ho visto un gruppo che ha lavorato bene in questi due settimane, anche se ho bisogno ancora di conoscerli e capire tante cose”. 

Sulle uscite di Hien su Hojlund

“Secondo me ha fatto una gran partita su Hojlund, è stata una bella sfida tra i due, e poi c’è la bravura degli avversari. Noi siamo stati bravi a metterli in difficoltà nella ripresa, credo che sia stato un tempo a testa”.

Quanto è vicina l’Atalanta a quello che si aspettava Palladino?

“Sul 3-0 altre squadre possono crollare, invece noi abbiamo fatto una grande reazione. La partita non è mai finita, anzi se facevamo il 3-2… Le partite non finiscono finché l’arbitro non fischia. Detto questo, bisogna lavorare tanto su tante cose, ma cresceremo”.

Molti errori nella scelta finale

“Ci è mancata la stoccata finale. Siamo andati tante volte vicini a chiudere, con De Ketelaere, Lookman, Scamacca… Io devo mettere in condizioni gli attaccanti di calciare in porta e crederci di più. Poi bisogna migliorare sul lato fisico e sull’intensità, sulla forza nelle gambe”.

Conclude Palladino

Vincenzo Vitiello
Vincenzo Vitiello
Giornalista Sportivo - Responsabile di Sport e Calcio. Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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