La nuova raccolta di Raffaele Cars raggiunge il primo posto nella categoria racconti per ragazzi, raccontando la malinconia contemporanea con uno sguardo intimo e generazionale.
A pochi giorni dall’uscita, Racconti per assecondare la malinconia di Raffaele Cars si è posizionato al primo posto su Amazon nella categoria dedicata ai racconti per ragazzi e alle narrazioni a tema sociale. Pubblicato da Homo Scrivens, il libro conferma l’interesse verso una narrativa capace di intercettare il disagio emotivo del presente, trasformandolo in racconto e riflessione condivisa.
Le cinque storie che compongono la raccolta attraversano le pieghe della malinconia contemporanea: una malinconia che prende forma nelle relazioni digitali, nei silenzi, nelle attese e nei legami che si sfaldano lentamente. I personaggi si muovono tra smarrimenti profondi, illusioni improvvise e piccoli tentativi di rinascita, dando vita a un racconto corale che parla soprattutto ai lettori più giovani, ma non solo. Ogni storia diventa uno specchio in cui riconoscere fragilità comuni, senza retorica né consolazioni forzate.
La scrittura di Cars è controllata, essenziale, ma capace di aprire varchi emotivi significativi. Racconti per assecondare la malinconia si configura così come una lettura breve ma intensa, in grado di restituire senso a emozioni spesso vissute in solitudine e di suggerire, senza proclami, la possibilità di accoglierle invece di respingerle.
Una scrittura che nasce dall’osservazione del reale

Raffaele Cars, nato a Napoli nel 1992 e originario di Giugliano, ha costruito negli anni un percorso che unisce narrativa e comunicazione digitale. Copywriter e professionista del web marketing, lavora con aziende e realtà editoriali occupandosi di storytelling e strategie di contenuto, mentre parallelamente coltiva una ricerca narrativa attenta alle dinamiche emotive della contemporaneità.
Dopo il romanzo La giovinezza al tempo degli orsi e la vittoria del Tennis Writing nel 2022, Cars ha continuato a esplorare la forma breve e il romanzo con L’inferno è dietro l’angolo. Con questa nuova raccolta, pubblicata nel 2024, torna a indagare le solitudini moderne, componendo un ritratto generazionale lucido e partecipe.




