“Maggio dei monumenti e della cultura nolana 2026”: arte, natura e devozione in un mese di scoperte

C’è chi a maggio pensa solo ai ponti e alle gite fuori porta. E poi c’è chi, grazie all’associazione Meridies e alla Diocesi di Nola, trasforma l’intero mese in un viaggio nel tempo, tra chiese, reperti romani, santuari e musei notturni. Il “Maggio dei monumenti e della cultura nolana 2026” è tornato, e il programma che porta con sé è tra i più ricchi delle ultime edizioni.

Dal bosco di Avella ai palazzi di Nola

Il via ufficiale è fissato per domenica 10 maggio ad Avella, in provincia di Avellino. “La Via delle Acque” è il nome scelto per questo primo appuntamento: un cammino che parte dalla Grotta di San Michele e arriva fino alla cascata di Acquapendente, tra vegetazione, silenzio e tracce di storia millenaria. Si cammina, si guarda, si ascolta. E si scopre quanto questo territorio sappia ancora sorprendere. L’entusiasmo dei partecipanti è già alto: a pochi giorni dall’apertura delle prenotazioni, i posti disponibili erano quasi esauriti.

Una settimana dopo, sabato 16 maggio, Nola torna protagonista con “Scripta Manent”. Il punto di ritrovo è piazza Duomo alle 18:30, e l’obiettivo è leggere la città attraverso le sue epigrafi romane, quelle lapidi antiche che nei secoli finirono a decorare i palazzi nobiliari della città. Un percorso insolito, che chiede attenzione e regala una prospettiva inedita sulla storia urbana.

La Notte Europea dei Musei e il barocco di Vaccaro

Il 23 maggio è una data da segnare in rosso. Nola aderisce alla Notte Europea dei Musei con un evento pensato per chi ama l’arte e vuole viverla in modo diverso. “Il segno di Vaccaro” è il titolo scelto per omaggiare Domenico Antonio Vaccaro, artista napoletano capace di muoversi con uguale maestria tra pittura e scultura, tela e marmo. Le visite guidate — in programma alle 19:00 e alle 20:00 — partiranno dal Museo diocesano di via San Felice 29 per poi raggiungere il Museo storico archeologico. Un doppio appuntamento serale che vuole essere, nelle parole del presidente Napolitano, «un ponte culturale» tra le due istituzioni.

Somma Vesuviana e la Madonna Pacchiana chiudono in bellezza

L’ultimo appuntamento è domenica 31 maggio a Somma Vesuviana. “La Madonna Pacchiana” è la tappa dedicata alla devozione popolare per l’effige di Santa Maria a Castello, un luogo di pellegrinaggio dove da secoli si intrecciano preghiera, canto e tammorra. Due visite guidate, alle 10:30 e alle 11:30, per scoprire un angolo del Vesuviano che ha molto da raccontare.

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per prenotare è sufficiente un messaggio WhatsApp al 347 5461957.

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