Claudia Marchiori, il premio a Venezia 83 per il cineturismo

C’è un legame profondo, spesso sottovalutato, tra le storie raccontate al cinema e la voglia di visitare i luoghi che le hanno ospitate. Se ne è parlato martedì 8 settembre a Villa Zavagli, negli Spazi delle Giornate degli Autori, durante la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nel panel “Il Potere del Cineturismo e del Made in Italy”.

L’incontro, ideato da Alfiere Productions e dal produttore Daniele Urciuolo, con il supporto di Giffoni Hub e WeShort, è stato moderato dalla giornalista Rossella Vitolo e ha riunito voci diverse del mondo dell’audiovisivo italiano, tra festival, aziende e interpreti.

Il valore economico del cinema per i territori

Urciuolo ha aperto la discussione richiamando un dato di ANICA relativo allo scorso anno: ogni euro investito in produzioni audiovisive genera un moltiplicatore economico pari a 3,54 euro, con effetti diretti su turismo, occupazione e visibilità internazionale dei territori coinvolti. Un dato che racconta come il cinema non sia soltanto racconto, ma anche leva concreta di sviluppo, capace di coinvolgere fornitori, strutture ricettive e piccole realtà locali spesso escluse dai riflettori.

A Villa Zavagli erano presenti rappresentanti di numerosi festival italiani: dal Fara Film Festival al Montecatini International Short Film Festival, da Cineincontriamoci all’Adriatic Film Festival, insieme a Cortinametraggio, Caorle Film Festival e Catania Film Fest, quest’ultimo affiancato dalla CNA Catania e dal Coordinamento Festival Cinematografici Siciliani. Ha portato il suo contributo istituzionale l’onorevole Ersilia Saverino, deputata dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Il ricordo è andato anche a Ninni Panzera, scomparso di recente, storico operatore del cinema e figura di riferimento per Taormina Arte, fondatore della Saletta Milani di Messina.

Claudia Marchiori, il riconoscimento Younger’s in.movie

Il momento più atteso della giornata è arrivato con la consegna dei premi. Andrea Viganò ha voluto premiare Claudia Marchiori con il Younger’s in.movie, riconoscendo il talento dell’attrice veneziana, protagonista negli ultimi anni di produzioni come “La sposa” e già vincitrice del Premio Kineo Giovani Rivelazioni alla 79ª Mostra di Venezia.

Successivamente Filomena Bonora ha consegnato a Marcella Jo Pirillo il Premio Queen Hair, altro tassello di una cerimonia che ha voluto valorizzare i giovani talenti del cinema italiano.

Il panel ha dato spazio anche al Made in Italy imprenditoriale: Frigerio Viaggi, Terra delle Marche, Lorello dal 1963 e Queen Hair hanno raccontato come i loro settori – dal turismo alla bellezza – contribuiscano quotidianamente alla diffusione dell’immagine italiana nel mondo.

Non è mancata la presentazione editoriale: il nuovo numero di Fabrique du Cinema, con il neodirettore Alessio Accardo, e l’anteprima del libro “Eyes Latte Macchiato” di Sabrina Nasti hanno arricchito il programma della giornata.

A concludere l’evento, un aperitivo con musica dal vivo affidata a Il Solito Dandy, ex concorrente di X Factor, e alla cantante Gabrièla. Ringraziamenti finali per Alex Loprieno, Luigi Sales e Agropoli Palace, sostenitori dell’iniziativa.

Matteo Bellini
Matteo Bellini
Opinionista dalla penna tagliente, analizza l’attualità con lucidità e spirito critico, offrendo punti di vista incisivi e mai scontati.

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