Si è conclusa con una vittoria per 3-0 l’amichevole a porte chiuse che si è tenuta oggi a Castel Volturno tra il Napoli di Antonio Conte e l’Avellino di Raffaele Biancolino. La partita si è sbloccata nella ripresa, dopo un primo tempo terminato a reti inviolate (0-0). Le tre marcature azzurre portano la firma di Beukema, Vergara e Noa Lang, con l’olandese che si mette in luce con una buona prestazione. Antonio Conte ha sfruttato l’occasione per mettere alla prova i giocatori non impegnati con la Nazionale ottenendo ottime risposte.
Napoli, fondamentale avere l’intera rosa pronta…
Inutile ribadire l’importanza di avere a disposizione l’intera rosa in vista del turno di campionato prossimo e del tour de force che attende gli azzurri. Oltre il recupero dei vari infortunati sarà fondamentale mettere in forma chi fino ad oggi ha brillato di meno mostrando minori capacità di adattamento agli schemi del mister azzurro e soprattutto rispetto ai ritmi imposti.
Noa Lang, un giocatore da ritrovare per gli azzurri…
L’olandese rappresenta la vera scommessa del Napoli, è colui che può regalare alla squadra la variabile decisiva del suo gioco. Imprevedibilità, velocità, dribbling e fantasia a disposizione di una squadra pronta a lanciarsi nel suo 4-3-3, schema che per questo Napoli sembra sempre il più calzante, soprattutto per le gare in casa, dove si incontrano squadre arroccate sulla difensiva e trovare gli spazi è decisivo.
Come mai Noa Lang ancora non rende a Napoli?
L’olandese viene da un campionato molto diverso come quello olandese, un campionato con minori tatticismi, un campionato dove l’olandese poteva essere più il lusso di essere indisciplinato, soprattutto relativamente ai compiti difensivi. E’ evidente che a Napoli deve lavorare ancora molto in questo, deve accettare che il calcio qui si interpreta in maniera radicalmente opposta, calarsi così definitivamente in una nuova realtà. Solo il tal modo, il suo enorme talento potrà esprimersi anche in azzurro, proprio a Napoli dove giocatori così vengono particolarmente apprezzati.
Intanto a centrocampo scalpita Gilmour
Con lo stop forzato del regista slovacco si aprono varie soluzioni per poterlo sostituire al meglio. La prima alternativa è il sostituto naturale di Lobotka, Billy Gilmour, che già bene l’ha sostituito anche nell’ultimo match contro il Bologna. Tuttavia non bisogna dimenticare che in pochi giorni ci saranno ben 7 impegni cruciali per il futuro della stagione, pertanto il Napoli dovrà valutare gioco forza alternative affidabili, come potrebbe essere l’arretramento del belga De Bruyne ed il contestuale inserimento di Elmas al suo posto.
Altre soluzioni…
Nelle possibili rotazioni di centrocampo ci sarebbe spazio anche per Antonio Vergara, cosa che Conte aveva già allertato prima della gara di Champions. Ultima ipotesi vedrebbe il cambio del sistema di gioco col passaggio al 4-2-3-1 come possibile scelta. Quindi due mediani al posto del regista, ruolo che in passato ha coperto anche Scott McTominay al Manchester United. Insomma il Napoli si prepara bene in vista della ripresa, con i probabili rientri dagli infortuni, e, soprattutto, preparando strategie nuove per sopperire alle assenze e sfruttare la grande rosa a dispozione.




