<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Prevenzione rischio - Parlami</title>
	<atom:link href="https://www.parlami.eu/tag/prevenzione-rischio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.parlami.eu/tag/prevenzione-rischio/</link>
	<description>Notizie. Storie. Persone.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 15:08:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.parlami.eu/wp-content/uploads/2026/04/cropped-favicon-parlami-32x32.png</url>
	<title>Prevenzione rischio - Parlami</title>
	<link>https://www.parlami.eu/tag/prevenzione-rischio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Crollo a Napoli: «Non è un&#8217;emergenza improvvisa, è un degrado prevedibile»</title>
		<link>https://www.parlami.eu/2026/04/24/crollo-a-napoli-non-e-unemergenza-improvvisa-e-un-degrado-prevedibile/</link>
					<comments>https://www.parlami.eu/2026/04/24/crollo-a-napoli-non-e-unemergenza-improvvisa-e-un-degrado-prevedibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mimmo Caiazza]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Cerbone]]></category>
		<category><![CDATA[Architetti Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Crollo Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Degrado urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza edifici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.parlami.eu/?p=16092</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il cedimento in via Siniscalchi, l&#8217;architetto Cerbone chiede un piano straordinario per la manutenzione degli edifici: «La vera domanda è cosa siamo disposti a fare prima» Ogni volta che crolla qualcosa a Napoli, si parla di emergenza. Ma per chi conosce il territorio, di emergenza non si tratta: si tratta di un esito atteso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/04/24/crollo-a-napoli-non-e-unemergenza-improvvisa-e-un-degrado-prevedibile/">Crollo a Napoli: «Non è un&#8217;emergenza improvvisa, è un degrado prevedibile»</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo il cedimento in via Siniscalchi, l&#8217;architetto Cerbone chiede un piano straordinario per la manutenzione degli edifici: «La vera domanda è cosa siamo disposti a fare prima»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni volta che crolla qualcosa a Napoli, si parla di emergenza. Ma per chi conosce il territorio, di emergenza non si tratta: si tratta di un esito atteso, il punto di arrivo di un degrado lento e documentabile. Lo dice chiaramente Antonio Cerbone, tesoriere dell&#8217;Ordine degli architetti di Napoli e coordinatore regionale della Struttura tecnica nazionale della Protezione Civile, commentando il crollo dei solai avvenuto in via Francesco Saverio Siniscalchi, nei pressi di Piazza Garibaldi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non siamo davanti a emergenze improvvise, ma a un degrado prevedibile che chiama in causa precise responsabilità istituzionali». Una frase che non lascia spazio a interpretazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non è solo ciò che cade</p>



<p class="wp-block-paragraph">Napoli non crolla all&#8217;improvviso, ripete Cerbone. Si ammala lentamente. E la parte più pericolosa non è quella che cede sotto gli occhi di tutti, ma quella che resta in piedi senza essere sicura. Edifici abbandonati, manutenzioni rinviate, ordinanze che finiscono nei cassetti senza generare interventi reali: un sistema che produce rischio in modo silenzioso e continuo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cedimento di via Siniscalchi è solo l&#8217;ultimo episodio di una sequenza che si ripete con frequenza preoccupante. E ogni volta il copione è lo stesso: transenne, sgomberi, dichiarazioni. Poi si torna alla normalità, finché non crolla qualcos&#8217;altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prevenzione vera, non solo mostre</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questi giorni a Città della Scienza è visitabile &#8220;Terremoti d&#8217;Italia&#8221;, la mostra promossa dal Dipartimento della Protezione Civile dedicata al rischio sismico e alla prevenzione. Cerbone la considera un&#8217;iniziativa utile, ma avverte: «La cultura del rischio deve tradursi in azioni concrete, dentro i condomìni e nelle politiche pubbliche». Informare è necessario, ma non basta se poi manca una struttura operativa capace di intervenire in modo sistematico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piano straordinario, non interventi tampone</p>



<p class="wp-block-paragraph">La proposta che avanza l&#8217;Ordine degli architetti è chiara: serve un piano straordinario di conoscenza e manutenzione del patrimonio edilizio. Un piano che coinvolga Comuni, Ordini professionali, amministratori di condominio, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Università e cittadini. Censimento degli edifici fragili, individuazione delle priorità, controlli programmati, diagnosi tecniche serie, strumenti economici e normativi accessibili ai condomìni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La manutenzione ha un costo», dice Cerbone. «Ma il crollo ne ha uno infinitamente più alto». Non è una metafora: è un calcolo concreto, che misura vite, risarcimenti, ricostruzioni, costi sociali. E che rende evidente come l&#8217;inerzia abbia sempre un prezzo più alto dell&#8217;azione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda che le istituzioni devono rispondere non è cosa fare dopo un crollo. È cosa sono disposte a fare prima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.parlami.eu/2026/04/24/crollo-a-napoli-non-e-unemergenza-improvvisa-e-un-degrado-prevedibile/">Crollo a Napoli: «Non è un&#8217;emergenza improvvisa, è un degrado prevedibile»</a> proviene da <a href="https://www.parlami.eu">Parlami</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parlami.eu/2026/04/24/crollo-a-napoli-non-e-unemergenza-improvvisa-e-un-degrado-prevedibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
