Quattro giorni di fumetti, cinema, musica e cultura pop hanno trasformato ancora una volta la città partenopea in uno dei principali epicentri europei dell’intrattenimento. La XXV edizione del Comicon di Napoli, andata in scena dall’1 al 4 maggio 2025 alla Mostra d’Oltremare, si è chiusa con numeri da record e un entusiasmo che conferma la crescita costante della manifestazione.
Un’edizione storica
Il Comicon 2025 ha registrato 183.000 visitatori, segnando un incremento rispetto all’anno precedente e il tutto esaurito già prima dell’apertura dei cancelli. Un risultato che consacra definitivamente il festival tra i più importanti d’Europa nel settore della cultura pop.
L’evento ha occupato spazi imponenti: oltre 30.000 metri quadrati coperti e 50.000 all’aperto, con più di 600 eventi tra incontri, spettacoli, anteprime e concerti. Numeri che raccontano una macchina organizzativa sempre più complessa e internazionale.
Ospiti e protagonisti
Tra i grandi nomi presenti spiccano il cantautore Max Pezzali, protagonista con la presentazione del suo nuovo fumetto, e il maestro della satira Altan, premiato alla carriera. Accanto a loro, artisti italiani e internazionali come Zerocalcare, Asia Argento, Shin’ichi Sakamoto e Boichi hanno animato panel e incontri con il pubblico .
Grande partecipazione anche per i volti dello spettacolo e del web, tra cui i The Jackal, Lillo e Frank Matano, a testimonianza della natura sempre più trasversale della manifestazione.
Un festival sempre più trasversale
Il Comicon si conferma un evento capace di unire linguaggi diversi: fumetto, manga, videogiochi, serie TV, cinema e musica convivono in un’unica grande piattaforma culturale. Il programma ha incluso anteprime, talk, firmacopie e spettacoli dal vivo, attirando un pubblico giovane – circa il 60% under 25 – ma anche appassionati e professionisti del settore
Oltre al successo di pubblico, l’edizione 2025 ha generato un importante indotto economico stimato in circa 42 milioni di euro, confermando il ruolo strategico del Comicon per il territorio. Non solo evento culturale, dunque, ma anche motore turistico e commerciale per Napoli.
Con oltre il 70% dei visitatori provenienti da fuori città, il Comicon si consolida come evento di richiamo nazionale e internazionale. E mentre cala il sipario sulla 25ª edizione, gli organizzatori sono già al lavoro per il futuro, con l’obiettivo di superare ancora una volta i propri limiti.
Il messaggio è chiaro: il Comicon non è più solo una fiera del fumetto, ma un vero e proprio festival globale della cultura pop, capace di raccontare e anticipare i linguaggi contemporanei.




