Adl: il Deus ex machina del successo azzurro

Dietro la ritrovata grandezza del brand azzurro c’è sicuramente un uomo che, sebbene spesso al di sopra delle righe, e tante volte contestato, ha difatti determinato negli anni la rinascita del club, sia a livello sportivo che economico. Anni di successi e di crescita costante, procedendo step by step, ha difatti portato il Napoli ad essere una realtà importante a livello mondiale e lo ha fatto senza cedere mai alle tentazioni americane ed arabe, mantenendo la società in un contesto familiare e, forse, sotto molti aspetti addirittura anacronistico. Molti oggi sono a rendergli merito, per esempio lo storico dirigente Ariedo Braida.

Ariedo Braida, dirigente sportivo, ha parlato ai microfoni di StileTV della lotta

Braida sullo Scudetto: “Quando c’è fiducia e c’è stima, si ottengono le cose migliori, i migliori risultati e questo è il calcio. E mi piace sottolinearlo perchè non sempre c’è stima quando si lavora insieme. Ci vuole talento e pazienza, poi a sbagliare si sbaglia perchè nessuno è perfetto e siamo dei comuni mortali, ma se c’è una buona percentuale di successo vuol dire che si lavora bene…

“…quando ottieni risultati vuol dire che le cose funzionano e quando c’è una storia di successi alle spalle, vuol dire che qualcosa di buono si è fatto…”

Conte è bravo, nel calcio le chiacchiere contano poco, restano i fatti e un allenatore viene giudicato per i fatti. Ho visto un pò il Napoli e un pò il Milan, devo dire che la squadra rossonera finalmente ha un’identità. Il Milan mi è piaciuto, meritava di vincere, non ha vinto, pazienza, vincerà le prossime. Per Gasperini parla la sua storia, poi un conto è allenare la Juve, il Milan o l’Inter che sono squadre quasi sempre protagoniste e un altro è allenare, con tutto il rispetto, l’Atalanta. La squadra bergamasca però, l’ha posizionata verso l’alto e questo vuol dire che è bravo.

“…De Bruyne è un campione, Hojlund lo diventerà, ma sta facendo vedere cose buone…”

Il Napoli con De Laurentiis sta crescendo continuamente, vuol dire che sa lavorare molto bene e anche i giocatori che stanno arrivando sono tutti di un certo livello.  Le squadre che lotteranno per lo scudetto sono Napoli, Inter, Milan, Roma, poi chi vincerà dipenderà da tanti fattori, ogni partita ha una storia a se. C’è da attendere almeno in girone di andata”.

Conclusioni su Adl ed il Napoli

Oggi Adl è il Presidente moderno per eccellenza, nonostante l’età che avanza. Un visionario che vuole portare club e città a livelli mai conosciuti prima. Un Presidente capace di ripartire come una Fenice dalle ceneri dei propri errori. Un uomo che oggi rappresenta la capacità del napoletano di non arrendersi mai, ma, allo stesso tempo, la genialità che lo contraddistingue da secoli. Pur non essendolo, pur spesso mostrandosi poco incline a certi piaceri della tradizione napoletana, oggi è un faro per la città tutta. I prossimi obiettivi sono centro sportivo e soluzione Stadio. Ciò che sembrava impossibile anni fa, oggi sono realtà tangibili. Oggi a Napoli si fa, non si sogna solo.

Antonio Giordano
Antonio Giordano
Avvocato penalista del Foro di Nola, con una profonda passione per il diritto e per la scrittura. Tifoso del Napoli da sempre, ama raccontare la società e l’attualità con sguardo critico e autentico. Laureato presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, collabora oggi con la prestigiosa Rivista Giuridica Bruniana.

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