Milanese a Stile TV: “Chi fa il calciatore deve trascorrere almeno un anno a Napoli…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mauro Milanese, doppio ex di Napoli e Torino
Degli anni al Toro ho ricordi bellissimi
“Degli anni al Toro ho ricordi bellissimi. Ho sempre detto però chi decide di fare il calciatore e vuole fare una bella carriera, almeno un anno a Napoli lo deve trascorrere a Napoli perchè è così particolare e unica che è da vivere. E quella passione dei tifosi la vivi tutti i giorni, non solo la domenica, a me la pressione faceva venire fuori tutto l’orgoglio. Il Torino ha dato segnali di ripresa, è una sfida impari perchè le forze sono diverse, ma il Napoli deve comunque fare grande attenzione. Il Napoli se mette in campo l’intensità è chiaramente più forte del Torino e di tante altre squadre per cui se gioca al massimo i valori poi vengono fuori. Il Torino prima di fare gol cercherà di non prenderli.
Il Napoli ha un allenatore che la pancia piena non ce l’ha mai
Il Napoli ha un allenatore che la pancia piena non ce l’ha mai, anzi tira fuori dai calciatori il 30% in più. Solo giocando sotto ritmo può perdere lo Scudetto, altrimenti credo che possa dire la sua non solo in campionato, ma anche in Europa. Il Napoli non si è accontentato, quest’anno ha fatto un bel mercato per cui credo che quest’anno ci sarà da divertirsi”.
Maripan, l’agente a Stile TV: “E’ esperto, ma in Italia lo vedrete migliorare…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Bia, intermediario di Maripan e agente di Cambiaso
Su Maripan
“Maripan è il capitano della Nazionale cilena per cui lo spessore è elevato. E’ maturo, ma ha ancora grossi margini di miglioramento soprattutto in tema di conoscenza calcio italiano. Che sia anche in chiave arbitraggio italiano perchè lui ci mette molta garra e qui appena sfiori qualcuno ti sanzionano, è più danza classica la nostra! Faccio qualche battuta per far capire il concetto, ma sì ha ancora ampi margini di miglioramento. Ha grande stimolo di confrontarsi e non vede l’ora di affrontare il Napoli. Il ragazzo ha esperienza internazionale per cui saprà gestire la partita con grande esperienza emotiva. Il calcio di Baroni è quello che piace a lui, il Torino sta facendo un grande percorso di crescita, poi gli infortuni complicano sempre un pò la vita agli allenatori, ma il Torino prima o poi tornerà ad essere quello che è sempre stato.
Il mio Napoli non era il Napoli di oggi
Il mio Napoli non era il Napoli di oggi, quell’anno ci fu un problema societario molto importante, volevamo restare tutti a Napoli perché con quella squadra potevamo costruire qualcosa di molto importante. Adesso è tutto cambiato e il Napoli è tornato ad essere ambito da tutti i calciatori. Ecco che infatti anche calciatori come De Bruyne, Mc Tominay e Hojlund indossano la maglia azzurra.
In Italia vincere è sempre molto difficile
In Italia vincere è sempre molto difficile, se il Napoli dovesse riuscire a vincere anche quest’anno e fare bene in Champions sarebbe la consacrazione dell’allenatore e della società che ha preso calciatori specifici per gestire due competizioni e provare a vincerle tutte e due. Con la rosa ed il valore che ha, il Napoli se la può giocare anche in Champions League e sarebbe il sogno di tutti i miei amici napoletani vincerla.
Su Cambiaso
Cambiaso? Guardiola era molto interessato a lui, poi sono capitate cose e la trattativa non si è trasformata in trasferimento perchè il City ha avuto diversi infortunati ed ha dovuto mettere soldi su altri giocatori. E’ un po’ come Maldini, Cambiaso è talmente straordinario che si mette a disposizione sempre per la Juventus. Spesso la Juve lo fa giocare nel proprio ruolo, ma si mette a disposizione ed è giusto che sia così”.




