Atalanta, la Dea è ancora imbattuta

Atalanta, la Dea è ancora imbattuta

 Un record nel mirino per la squadra di Juric

Atalanta, imbattuta come il Bayern: solidità e continuità per un avvio storico. La squadra di Juric sta dimostrando di essere sempre più solida.

Dopo il pareggio con la Lazio, l’Atalanta continua a stupire per costanza e compattezza, restando una delle sole due squadre ancora imbattute nei cinque principali campionati europei, insieme al Bayern Monaco. Un dato che testimonia la solidità del gruppo guidato da Juric, ma che al tempo stesso evidenzia un equilibrio forse eccessivo: i nerazzurri, infatti, hanno vinto soltanto due delle prime sette gare di campionato, pareggiandone ben cinque.

La capacità dell’Atalanta di non perdere mai è certamente un punto di forza, ma il prossimo passo dovrà essere quello di trasformare i pareggi in vittorie. Le prestazioni, fino a questo momento, hanno mostrato una squadra organizzata, compatta e difficile da superare, ma ancora poco cinica negli ultimi metri. In diverse occasioni, la Dea ha creato più del proprio avversario, senza però riuscire a concretizzare quanto prodotto, lasciando per strada punti che avrebbero potuto rendere la classifica ancora più interessante.

Con queste sette partite iniziali senza sconfitte, l’Atalanta si avvicina al secondo miglior avvio della propria storia in Serie A. Il precedente risale alla stagione 2000/01, quando sotto la guida di Giovanni Vavassori i bergamaschi rimasero imbattuti per otto giornate, cedendo solo alla nona contro il Parma. Un traguardo che Juric potrebbe eguagliare già nel prossimo turno, in programma sabato contro la Cremonese, con la possibilità di scrivere un nuovo capitolo nella storia recente del club.

In questo avvio di stagione, l’Atalanta si è distinta per la solidità difensiva e l’efficienza del collettivo. Il pressing alto, la qualità nella costruzione e la mentalità aggressiva imposta da Juric hanno permesso di contenere squadre di alto livello come Lazio, Roma e Milan. Tuttavia, l’allenatore croato sa che per ambire alle prime posizioni serve qualcosa in più in fase realizzativa: maggiore lucidità negli ultimi venti metri e la capacità di chiudere le partite quando se ne presenta l’occasione.

Il prossimo impegno a Cremona rappresenta dunque un bivio importante: consolidare l’imbattibilità o trasformarla finalmente in un salto di qualità concreto. L’Atalanta ha dimostrato di essere solida, matura e competitiva — ora deve solo tornare a vincere con continuità per rendere questo avvio già storico anche memorabile. 

Stefano Marino
Stefano Marino
Giornalista pubblicista dal 1989 sempre sul pezzo sport, cronaca e attualità. Le notizie separate dalle opinioni.

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