Canè: “Ai miei tempi se un allenatore parlava come Conte sarebbe stato preso quasi per la gola, oggi…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Faustino Canè. Queste le sue parole:

Canè: “Ciò che conta per il Napoli è fare risultato. Risultati anche brutti, ma vincenti. Ai miei tempi se un allenatore parlava come ha fatto Conte sarebbe stato preso quasi per la gola, oggi invece i giocatori sono rimasti a sua disposizione

Il Napoli è stato costruito per essere vincente. Per l’Atalanta un pareggio andava bene, ma ha giocato alla pari ed ha perso. Ieri chi ha giocato nel Napoli ha dimostrato all’allenatore il proprio valore dimostrando di essere stato un buon acquisto. Si parla tanto del modulo cambiato, ma nel calcio conta solo vincere. Ai miei tempi se un allenatore parlava come ha fatto Conte sarebbe stato preso quasi per la gola, oggi invece i giocatori sono rimasti a sua disposizione. Il Napoli c’è, però vanno viste certe situazioni.

Il Napoli non era scaduto

Las quadra azzurra non era scaduta, ma non è diventata neanche il Real Madrid per due partite vinte, perchè se l’Atalanta veniva al Maradona con convinzione probabilmente avrebbe fatto risultato, invece pensava di trovare un Napoli a terra. Tanto che ha giocato senza il centravanti titolare. Il Napoli è una squadra vincente per il calcio attuale. L’allenatore però deve essere d’accordo con ciò che dice, se è vero ciò che ha detto non doveva andare una settimana via, ma restare e allenare la squadra.

Napoli va rispettata

Napoli va rispettata, non abbiamo l’anello al naso. Vorrei vedere una squadra che fa cose serie. Il Napoli deve avere una sua idea di gioco e non la vedo e la mano dell’allenatore, a dirla tutta, la vedo poco. Non sono felice davanti alla tv, ma se dovessi spendere un solo euro per vedere il Napoli al Maradona non li spenderei. 

Il campionato è così modesto che il Napoli che …

Il campionato è così modesto che il Napoli nonostante gli errori commessi può ancora vincerlo. E’ un problema generale questo, del calcio italiano però perchè l’Italia, così come il Brasile, fanno fatica. Le Nazionali devono contare su giocatori che generalmente stanno in panchina nei loro campionati e questo sistema va cambiato. Se il Napoli ha dei giocatori che ha comprato per fare la differenza, questi vanno aiutati anche perchè vengono dall’estero, ma devono stare in campo. 

Neres ha il problema di Spinazzola

Neres ha il problema di Spinazzola. Ha giocato bene pur impegnato in un ruolo non suo, ma il ragazzo c’è, vede la porta. Anche Spinazzola è un grandissimo, potrebbe dare anche una mano alla Nazionale, ma dopo 3 partite in cui rende, poi va fermato e preferisco averne uno sano che gioca sempre”.

Conclude Canè

Vincenzo Vitiello
Vincenzo Vitiello
Giornalista Sportivo - Responsabile di Sport e Calcio. Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_imgspot_img

Iscriviti alla newsletter

Uno spazio per condividere idee, storie e punti di vista. Iscriviti per restare in contatto.

spot_img

Ultimi articoli