Uno spettacolo che rompe i pregiudizi
Parlare di plastica senza slogan e semplificazioni è possibile, soprattutto se lo si fa attraverso il teatro. Deus Ex Plastica nasce proprio con questo obiettivo: coinvolgere i giovani in una riflessione critica e informata su uno dei materiali più discussi del nostro tempo. Lo spettacolo, itinerante nei teatri italiani, ha scelto il linguaggio della commedia interattiva per affrontare temi complessi come sostenibilità, raccolta differenziata ed economia circolare.
Attraverso un’intelligenza artificiale che guida il pubblico in un viaggio nel tempo, lo spettacolo mette in scena i paradossi di un mondo che sogna di essere “plastic free” senza interrogarsi davvero sulle alternative. Quiz, momenti di dialogo e ironia rendono l’esperienza coinvolgente e accessibile, stimolando domande fondamentali: chi è davvero responsabile dell’impatto ambientale? È possibile cambiare senza rinunciare al benessere?
Educazione, imprese e futuro condiviso
A sostenere il progetto è Alpla Italia, con il supporto di una rete di aziende della filiera della plastica. Come spiega il CEO Tiziano Andreini, l’intento è dimostrare che la plastica può continuare a essere utile riducendone l’impatto ambientale. In un solo anno, Deus Ex Plastica ha toccato 17 città e coinvolto oltre 7mila studenti, confermandosi come un esempio virtuoso di collaborazione tra scuole, imprese e territori.
Il successo dell’iniziativa apre la strada a nuovi appuntamenti nel 2026, con l’obiettivo di continuare a diffondere conoscenza, superare pregiudizi e costruire una cultura della sostenibilità basata su dati, responsabilità e partecipazione.




