Amico Bio è una cooperativa agricola nata circa 30 anni fa da un gruppo di agricoltori che decidono di unirsi per valorizzare le loro coltivazioni, con l’obiettivo di produrre secondo i criteri dell’agricoltura biologica. Questa realtà a conduzione familiare si estende su circa 200 ettari, tra Giano Vetusto e Santa Maria Capua Vetere, in Campania. Questa zona veniva chiamata dagli antichi romani Campania Felix, una regione che ha nel sole, nella fertilità della terra, nel clima mite, elementi importantissimi per ottenere produzioni di qualità. In particolar modo gli ortaggi che da sempre sono coltivati in questa pianura. Dopo una decina d’anni di metodo biologico, Amico Bio è stata convertita al biodinamico, ottenendo nel 2005 la certificazione Demeter. Un modello in cui l’azienda agricola è vista come un organismo vivente, dove ogni elemento – dal suolo agli animali, dalle piante all’uomo – contribuisce a creare un equilibrio naturale. Amico BIO opera in un contesto agricolo non privo di sfide, caratterizzato da problemi ambientali e sociali tipici del territorio casertano. Nonostante ciò, l’azienda ha saputo costruire un modello di sostenibilità virtuoso, producendo alimenti di alta qualità e integrando i valori della biodinamica in ogni aspetto della sua attività. Le produzioni dei soci della cooperativa sono produzioni che rispettano la stagionalità delle colture agrarie. L’azienda pratica una coltivazione diversificata, con un focus su ortaggi invernali, frutta (agrumi, fragole, meloni), e insalate di quarta gamma, destinate in gran parte all’esportazione nei paesi del Centro- Nord Europa, dove il biodinamico è maggiormente apprezzato. La presenza di allevamenti di suini Nero Casertano e bovini Marchigiani, oltre a un’attività di apicoltura, consente di mantenere l’azienda a ciclo chiuso. Gli animali, nutriti con alimenti prodotti in azienda, forniscono letame che viene trasformato in compost per fertilizzare i campi. In particolare l’allevamento di suino Nero Casertano, una razza autoctona del territorio casertano, è un vero fiore all’occhiello di questa realtà. Questo tipo di suini antichissimi fino a qualche anno fa era a rischio estinzione, ma grazie all’impegno di Amico Bio, negli ultimi anni si è assistito ad un ripopolamento e valorizzazione della razza.
Una realtà virtuosa
Ma Amico BIO è molto più di un’azienda agricola: negli anni è diventata una vera e propria comunità: con oltre 160 dipendenti, di cui 30 vivono in loco, rappresenta un esempio virtuoso di integrazione sociale e sviluppo comunitario. Non solo famiglie straniere, ma anche giovani coppie italiane con o senza figli. “ Abbiamo famiglie italiane e straniere, alcune delle quali sono con noi da più di trent’ anni – racconta il Presidente Enrico Amico – La vera integrazione si basa sul rispetto reciproco, e la biodinamica ci insegna proprio questo: prendersi cura non solo della terra, ma anche delle persone ” Questo approccio si riflette in iniziative come il centro di formazione agricola per giovani e adulti e la creazione all’interno dell’azienda agricola di un agriasilo steineriano aperto ai figli dei dipendenti, ma non solo, dove i bambini possono crescere a stretto contatto con la natura, secondo i principi della pedagogia Waldorf. Il legame con la filosofia di Steiner si manifesta anche nell’attenzione all’educazione: l’agriasilo è affiancato da una piccola scuola elementare non parificata, che segue i bambini fino alla terza elementare, integrando percorsi didattici con esperienze pratiche in azienda. Si tratta dell’unica realtà scolastica di questo tipo presente nel Sud Italia. L’agriturismo, il centro di formazione e le fattorie didattiche sono altri pilastri dell’attività di Amico BIO. Ogni anno, l’azienda ospita migliaia di bambini per visite didattiche, laboratori e attività educative per scoprire la vita agricola e apprendere l’importanza della sostenibilità. Tra i laboratori offerti ci sono attività come il riciclo creativo, la produzione del miele e la creazione del pane, tutti volti a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di un rapporto rispettoso con l’ambiente.
Innovazione e sensibilizzazione
Un altro elemento distintivo dell’azienda Amico BIO è la sua integrazione verticale: non solo produce alimenti biodinamici, ma li commercializza direttamente, anche attraverso un supermercato NaturaSì situato proprio all’interno della struttura. “In Italia ci sono solo tre aziende agricole con un punto vendita NaturaSì interno e la nostra è l’ unica nel Sud Italia, ” spiega Enrico Amico Questo permette ai consumatori di acquistare prodotti biodinamici e biologici a chilometro zero, consolidando così l’idea che alimentarsi in modo sano e naturale, facendo scelte consapevoli è possibile. Amico BIO è anche attiva nella divulgazione dei principi biodinamici. Con il progetto Biodi, cofinanziato dall’Unione Europea, l’azienda promuove l’agricoltura biologica e biodinamica in Italia e Germania, sensibilizzando aziende e consumatori sulle qualità di questo metodo.
Il progetto Biodi
Biodi è l’acronimo di “Bio Dinamico” , è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea ai sensi del Reg 1144/2014 e volto alla promozione delle produzioni biologiche comunitarie in Italia ed in Germania. Il Progetto, promosso dall’Organizzazione di Produttori Amico Bio, è stato ammesso al sostegno dell’Unione Europea. Il programma delle attività previste è molto articolato e riguarda lo svolgimento di iniziative educative e promozionali indirizzate in Italia e in Germania volte a far conoscere meglio le caratteristiche qualitative e produttive dell’ortofrutta fresca ottenuta con il metodo biologico e biodinamico. Valorizzazione significa promozione e conoscenza, verso i consumatori e non solo. Il progetto Biodi intende anche sensibilizzare le aziende di ortofrutta stesse, instradandole verso questo tipo di produzioni.




