Certi incontri sono passeggiate vere nei sentimenti e non conoscono confini. Lo dimostra il primo libro di Daniela Paura, scritto per raccontare un legame che nulla può spezzare, neppure la malattia o la sofferenza. Il libro edito Homo Scrivens, è stato presentato il 29 gennaio presso la Basilica di Santa Maria Maggiore di Pietrasanta, a Napoli.

L’edificio che ora ospita esposizioni pittoriche ed il Museo dell’Acqua, ha accolto ieri sera un evento emozionale e commovente: la presentazione del libro “Fragile come voi, forte come l’amore”, un racconto che incarna l’amore incondizionato di una madre per sua figlia Sara, una ragazzina che ha lasciato un segno indelebile nelle vite di chi l’ha conosciuta. La serata, caratterizzata da una partecipazione calorosa e commossa, ha visto la presenza di personalità del mondo culturale, medico e sociale, tra cui Maurizio De Giovanni, autore della prefazione del libro, che ha definito Sara “impronta nella pietra, un concentrato di luce e coraggio”. Sua Eminenza l’Arcivescovo Metropolita Domenico Battaglia ne ha invece scritto la postfazione, definendo Sara “una promessa d’amore mantenuta”. Entrambe le testimonianze portate sul libro scritto da Daniela Paura, hanno dato tangibilità di quanto Sara Grassia sia stata luce per il mondo nel tempo in cui è vissuta. Sara è infatti l’artefice di tanti piccoli e grandi gesti d’amore, raccontati in un libro che ripercorre tutta la storia della sua vita e del legame con mamma Daniela, donna tenace e instancabile, che ha trasformato la vita del suo piccolo angelo in un vero faro di condivisione autentica. Fondamentale la partecipazione della Dott.ssa Annamaria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia presso l’Università Federico II di Napoli e Vice Presidente del Consiglio Superiore della Sanità, che a “Le creazioni di Sara” ha dato la possibilità fattiva di realizzare numerosi progetti nelle strutture ospedaliere in cui Daniela e sua figlia volevano aiutare il prossimo.

FRAGILE COME VOI, FORTE COME L’AMORE, IL LIBRO CHE RACCONTA I PROGETTI DE “LE CREAZIONI DI SARA”
La storia di Sara è quella di una bambina che ha vissuto con entusiasmo e dedizione, nonostante la sindrome di Down e la leucemia che l’ha colpita nel 2020. Dal letto di ospedale del Santobono Pausillipon, Sara ha iniziato, grazie a mamma Daniela, a realizzare collane con coralli di legno colorati, donate con entusiasmo a infermieri, bambini degenti e genitori. Scoprendo la gioia di ciascuno nel riceverle, con la madre Daniela, Sara sceglie di continuare a realizzare collane per promuovere progetti di volontariato con i ricavi della vendita dei gioielli. Nasce “Le creazioni di Sara”, l’associazione culturale che ha portato a termine progetti importanti, come l’inaugurazione delle stanze dei giochi del Santobono Pausillipon di Napoli e del Fatebenefratelli di Milano, la donazione di carrelli da corsie, letti elettrificati, forni e materiale da cucina per i nosocomi, giocattoli e dolci per i bambini in cura ospedaliera, oltre che aiuto economico alle famiglie dei piccoli ricoverati nei reparti di oncologia.

Il libro di Daniela Paura è la testimonianza della grande forza di volontà della piccola Sara e della creatività della sua invincibile mamma, vocate ad aiutare il prossimo, per alleggerire il carico della loro sofferenza, ben conosciuta nella loro esperienza familiare fin da quando Sara è nata. È l’insieme di 192 pagine di grande tenerezza, inaugurate dalla scoperta della nascita di Sara, avvenuta a Roma, dove Daniela lavorava, fino agli ultimi attimi vissuti da Sara proprio al Bambin Gesù di Roma, dove si è conclusa la sua esperienza terrena. Sono scritti che raccontano di un amore senza fine, quello di una madre per sua figlia e per il prossimo, suggellato attraverso il volontariato, rappresentato dall’ultimo groviglio di perline realizzato e portato al collo da Sara prima di entrare in rianimazione. E si nutrono delle testimonianze di tutti coloro che attraverso la pagina Facebook e le iniziative benefiche de “Le creazioni di Sara”, hanno conosciuto Sara, incarnazione continua della speranza che ammanta il dolore portando luce. L’intero libro racconta è un canto melodioso, segno di una genitorialità sana, fatta di ascolto, dedizione e una familiarità autentica, nutrita dall’apertura verso l’altro.

SARA, UNA VITA FATTA DI SIMBOLI E COINCIDENZE D’AMORE
Sara è sempre stata una bambina che amava cantare, danzare, colorare. Il libro in cui lei è parola che cammina arrivando al cuore, rivela quanto abbia portato bellezza nella sofferenza di molti. Sara ha infatti dilatato il senso del tempo intorno al quale la piccola, poi divenuta ragazza, non ha costruito attesa, ma racconto d’amore. Sara è stata ed è presenza che cambia le persone, anche attraverso queste pagine cariche di simboli: il valore della trilogia che ha caratterizzato la sua vita con la ricorrenza del numero tre, vera danza nella misericordia; i 40 giorni dell’ultima degenza in rianimazione, tangibilità di una quaresima che porta a nuova luce che libera; l’albero di melograno scorto nella casa romana in cui Daniela si era trasferita per sostenere le ultime cure di Sara, simbolo di eternità e la presenza accanto a questo albero di una voliera aperta sulle ali della libertà con uccelli accorsi nel luogo in cui Sara aveva stava dando l’addio alla vita.

GLI OSPITI DELLA PRESENTAZIONE
La presentazione del libro è stata accompagnata da letture commoventi a cura della magnifica sensibilità di Bianca Maria Miraglia Del Giudice, dalla partecipazione del Maestro Pasquale Cirillo, intrattenitore al pianoforte; dall’esibizione di Fabrizio Fierro che ha dedicato a Daniela la celebre canzone “Mamma”, cantata dal padre Aurelio, suscitando un momento di grande emozione; da Mariolina Trapanese, presidente de “La Bottega dei semplici pensieri”, anima di Casa Mehari che collabora negli ultimi tempi con Le creazioni di Sara per dare sostegno, integrazione sociale e motivazione in spazi di crescita integrati, a ragazzi con sindrome di Down; Francesca Ghidini, Giornalista Rai; il Dott. Enrico Trombetta, Amministratore Delegato Romeo Gestioni S.P.A., che ha permesso a Daniela Paura di godere delle ferie di tutti i suoi colleghi, offertisi di donargliele per stare accanto alla sua Sara; Mons. Vincenzo De Gregorio, padrone di casa che ha accolto i numerosi convenuti alla presentazione; l’Avv. Ermanno Restucci, Presidente della Onlus “Un Raggio di Sole nel solco di Lory” e naturalmente l’editore Aldo Putignano di Homo Scrivens. L’ evento che ha toccato il cuore di tutti i presenti, è stato un tributo e un ringraziamento da parte di tante realtà associative, di medici, giornalisti ed amici, alla vita di Sara e all’amore di sua madre Daniela, che continua a portare avanti i progetti di volontariato della figlia con “Le creazioni di Sara”, affinché la sua eredità continui a vivere. “Fragile come voi, forte come l’amore”, dimostra che in soli 16 anni Sara ha saputo insegnare più di quanti molti riescono a fare in una vita intera. Con i suoi occhi diceva ciò che le parole non possono: “Non mollare. Ama. Vivi!”. Ogni collana che intrecciava – scrive Daniela Paura – non era soltanto un oggetto, ma un frammento del suo cuore, un abbraccio silenzioso. Sara era una bambina speciale, nella fragorosa risata che ancora sento all’udito; nei suoi passi o inchini fatti di danza e musica che ha sempre abitato; nell’entusiasmo per i colori e per il bel canto, che hanno sempre accompagnato le sue giornate; e non ultimo, nei sorrisi appagati e spalancati nel vedere la realizzazione dei suoi progetti o il gradimento di tante donne e bambine che indossavano le sue creazioni. Sara è sempre stata spazio vitale aperto al girotondo delle anime vere come lei. Non c’è stato attimo della sua vita che non sia stato vissuto nella gioia di esserci, fare, donare. Nemmeno quando era costretta in un letto di ospedale per mesi. Sara ha amato cantare la vita e l’ha benedetta con la positività dei suoi sogni che hanno conosciuto solo purezza, il dono più grande diventato disarmante per chiunque l’abbia vista all’opera per amore, proprio come continua a fare sua madre Daniela Paura.







