Emergenza pediatrica, esperti a Napoli per il congresso Simeup

All’Hotel NH Napoli Panorama si discute di bambini in condizioni critiche, carenza di medici nei pronto soccorso e nuovi strumenti clinici per l’urgenza

Ci sono domande che nel mondo della medicina non trovano ancora una risposta definitiva. Una riguarda i pronto soccorso pediatrici: perché i professionisti li scelgono, e soprattutto perché li lasciano. È proprio da questa domanda che parte il congresso internazionale promosso dalla Simeup, in programma l’11 e il 12 giugno a Napoli.

Il titolo che racconta tutto

“Il paziente critico in pediatria: cosa fare e cosa non fare” è il tema del congresso, ma è il talk inaugurale a dare il tono dell’intera due giorni. “Emergenza Pediatrica: perché si sceglie, perché si resta, perché si lascia” è un titolo che fotografa una crisi reale: quella di un settore in cui la fuga dei professionisti è ormai un dato strutturale, non un’eccezione.

L’incontro, in programma giovedì 11 giugno alle 15.30 all’Hotel NH Napoli Panorama, mette intorno allo stesso tavolo istituzioni regionali, presidenti di società scientifiche e giovani medici in formazione. Tra i partecipanti, Loredana Raia della Quinta Commissione Sanità della Regione Campania, Rino Agostiniani della Società italiana di pediatria, Rodolfo Conenna dell’Associazione ospedalità pediatrica italiana, Mario Guarino della Simeu e Vincenzo Tipo, presidente Simeup e primario del Pronto Soccorso del Santobono di Napoli.

Non solo parole: il programma clinico

Il congresso non si esaurisce nel dibattito istituzionale. Al centro del programma ci sono gli scenari reali che ogni giorno i medici affrontano: insufficienza respiratoria nei bambini, shock, gestione del dolore, febbre, urgenze metaboliche e gastroenterologiche. Il filo conduttore è pratico: capire cosa funziona davvero e cosa invece va abbandonato, alla luce delle evidenze più recenti.

La fase precongressuale ha incluso corsi pratici ad alta intensità: ecografia Point-of-Care nel trauma pediatrico, analgosedazione procedurale, posizionamento ecoguidato degli accessi vascolari, utilizzo critico dell’intelligenza artificiale in emergenza e gestione dei supporti ventilatori non invasivi. Spazio anche alla formazione degli infermieri pediatrici, con sessioni dedicate all’innovazione organizzativa e alle nuove competenze assistenziali.

Perché questo congresso conta

Il tema dell’attrattività dei pronto soccorso pediatrici è uno dei nodi più urgenti del sistema sanitario. Vincenzo Tipo lo aveva sottolineato con chiarezza anche in occasione delle dichiarazioni del presidente della Regione Campania Roberto Fico sul tema delle assunzioni: il problema non è solo economico, ma riguarda turni, sicurezza, riconoscimento professionale e integrazione tra ospedale e territorio.

Il congresso di Napoli diventa quindi qualcosa di più di un semplice aggiornamento scientifico: è un tentativo concreto di costruire un dialogo tra chi decide le politiche sanitarie e chi le vive ogni giorno dall’interno. Con i crediti Ecm e una platea di esperti nazionali e internazionali, l’appuntamento si candida a diventare uno dei riferimenti del settore per il 2026.

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