Il sindaco annuncia l’arrivo del Festival della Letteratura Indipendente: «Incontro naturale tra chi crede nella lettura come strumento di crescita»
C’è un momento in cui una città capisce di essere pronta a fare un salto culturale importante. Per Casalnuovo di Napoli quel momento sembra essere arrivato con l’annuncio del sindaco Giovanni Nappi: il FLIP, il Festival della Letteratura Indipendente, sceglie la città campana come nuova tappa del proprio percorso.
«Sarà per me, per l’Amministrazione comunale e per l’intera città un autentico privilegio», ha dichiarato Nappi, definendo l’evento una manifestazione «costruita negli anni con passione, competenza e libertà». Parole che raccontano l’entusiasmo di un’amministrazione pronta ad aprire le porte a lettori, autori, editori, associazioni e in particolare ai più giovani.
Le radici di un legame
Quello che potrebbe sembrare un annuncio improvviso è in realtà il frutto di un percorso costruito nel tempo. Già prima di diventare sindaco, Nappi aveva avviato un’interlocuzione con gli organizzatori del FLIP per dar vita a un gemellaggio letterario con il Premio “Una Città Che Scrive”, iniziativa da lui fondata e diventata, in undici anni, uno degli eventi culturali più seguiti dalla comunità casalnuovese.
Un ruolo determinante in questo avvicinamento lo ha giocato anche la Biblioteca Sociale “Giacomo Leopardi”, altra creatura nata dall’impegno del sindaco, che negli anni ha saputo affermarsi come presidio culturale e sociale del territorio. È tra le associazioni e librerie che animano il FLIP e questa realtà bibliotecaria che si è consolidata, nel tempo, una stima reciproca capace di trasformarsi ora in collaborazione concreta.
Due percorsi, gli stessi valori
Secondo il sindaco, l’arrivo del Festival a Casalnuovo va letto come qualcosa che va oltre la semplice ospitalità di un evento. Si tratta, spiega Nappi, dell’incontro tra due esperienze che «condividono gli stessi valori»: la promozione della lettura, la libertà delle idee, la partecipazione, il dialogo e l’attenzione verso le nuove generazioni.
Una visione che trova riscontro nella disponibilità dichiarata dall’amministrazione comunale, pronta a mettere a disposizione del Festival spazi, comunità ed entusiasmo, ma sempre «nel pieno rispetto dell’autonomia e dell’identità degli organizzatori».
Un ringraziamento e un impegno
Nel chiudere il suo intervento, Nappi ha voluto ringraziare pubblicamente gli organizzatori del FLIP per aver scelto Casalnuovo di Napoli, assicurando che la città è pronta ad accogliere il Festival «con il rispetto, l’attenzione e il calore che un evento di questo livello merita». Un impegno che apre a nuove prospettive di crescita culturale per l’intero territorio.




