Morton Feldman on 41th parallel, in Sala Assoli Moscato l’omaggio all’estetica del del compositore statunitense

Il progetto Morton Feldman on 41th parallel,ideato e prodotto dall’Associazione Dissonanzen,in collaborazione con Casa del Contemporaneo e in occasione del centenario della nascita del compositore statunitense. Tre appuntamenti in Sala Assoli Moscato da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, sempre alle ore 20:30: The viola in my life con solisti Simone Gramaglia e Ciro Longobardi, Cage, la vita è tutta un quiz, spettacolo di Stefano Valanzuolo e Words & Music, radiodramma con testo di Samuel Beckett, musica di Feldman, regia di Andrea Renzi e direzione musicale di Giuseppe Galiano. Per tutti e tre gli appuntamenti è prevista la musica dal vivo eseguita da Ensemble Dissonanzen. 

Il progetto Morton Feldman on 41th parallel esplora una linea ideale che attraversa New York, l’Europa e l’Italia, mettendo in dialogo musica, teatro, arti visive e pensiero contemporaneo. Al centro vi è l’estetica di Feldman: il suono come materia fragile, il tempo come esperienza percettiva, la composizione come superficie sospesa. Da ciò si diramano le affinità con la New York School e con figure come Cage, cui Feldman è legato da un’attenzione al suono e all’ascolto. Ne emerge una visione della musica come campo aperto, vivo, capace di attraversare epoche, luoghi e linguaggi.

Si vuol celebrare il centenario di Feldman non solo come ricorrenza storica, ma come occasione per riaffermare il ruolo dell’Italia nella diffusione e nella reinterpretazione delle grandi tradizioni dell’avanguardia internazionale. 

A inaugurare la rassegna è il concerto The Viola in my life, in cui vengono eseguite due delle opere che compongono l’omonimo polittico costituito da 4 opere con lo stesso titolo per diversi organici. L’attenzione è andata al numero 1 e il numero 2, per viola e ensemble, con la partecipazione di Simone Gramaglia alla viola. Completa il programma, il visionario Palais de Mari, nell’interpretazione di Ciro Longobardi al pianoforte. 

A dare spessore al teatrale concorrono gli appuntamenti successivi. Lo spettacolo del 1° ottobre Cage, la vita è tutta un quiz, per ricordare un importante momento nell’ambito della cultura popolare italiana, è dedicato al concerto-reading su testo di Stefano Valanzuolo, ispirato alla celebre partecipazione di John Cage al programma Lascia o raddoppia? nel 1959. L’allestimento ricostruisce – attraverso musica dal vivo e narrazione – un momento emblematico della storia culturale italiana, quando l’avanguardia americana entrò nelle case del pubblico nazionale. L’esperienza, ricordata anche da Sylvano Bussotti, divenne un simbolo della curiosità e dell’apertura dell’Italia del boom verso nuove forme artistiche. 

La rassegna si conclude con Words & Music, radiodramma su testo di Samuel Beckett e musiche di Morton Feldman che viene riproposto dall’Ensemble Dissonanzen nell’interpretazione dell’attore e regista Andrea Renzi, in scena con Francesco Paglino. In quest’opera Feldman riesce mirabilmente a dare corpo alle indicazioni di Beckett, tenendosi alla larga dalle tentazioni dell’ovvio e rimanendo fedele a sé stesso: il suo sound tenue, lento, rarefatto è immediatamente riconoscibile.

Infine, giovedì 26 novembre è previsto un focus di sulla figura di Morton Feldman a cura di Maria De Vivo e Francesca Odilia Bellino all’Università l’Orientale.

Info e prenotazioni 

whatsapp 320 2166484 – info@dissonanzen.it – assoli@casadelcontemporaneo.it

Biglietti su AzzurroService 

https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/morton-feldman-on-41th-parallel
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