Soggiorni che portano i visitatori dalle regate del Golfo a tutta la Campania
Con la Louis Vuitton Cup in partenza il 22 maggio 2027 e il match per il trofeo dal 10 luglio, Napoli si prepara a ospitare la prima America’s Cup disputata in Italia. Worldtours ha scelto il TTG Travel Experience, la manifestazione B2B di Italian Exhibition Group in corso al Rimini Expo Centre, per presentare a buyer e intermediari un’offerta che affianca alla visione delle regate la scoperta del resto della regione.
Una stima da 1,2 miliardi di euro
Il dossier del Ministero del Turismo e della Luiss Business School prevede per Napoli tra 1,5 e 1,7 milioni di visitatori nel periodo delle gare. La spesa turistica diretta è stimata in circa 370 milioni di euro, l’impatto economico complessivo in 690 milioni, fino a 1,2 miliardi tra indotto ed effetti di lungo periodo. Nel biennio successivo la crescita dei flussi dovrebbe attestarsi tra il 5 e il 10 per cento.
Il rischio di un evento concentrato
Amedeo Conte, CEO di Worldtours, parte da un dato geografico: «Due mesi di regate concentrano la domanda in uno spazio preciso, il lungomare e l’area di Bagnoli, e in un periodo che per la Campania coincide già con l’alta stagione». Il pericolo, aggiunge, è che chi arriva per la Coppa veda solo quel tratto di costa in giornate affollate. «Il lavoro da fare oggi con gli intermediari è costruire soggiorni in cui la giornata di gara sia una parte del viaggio e non il suo unico motivo».
Pompei, Capri e Costiera nel pacchetto
L’offerta si basa sull’esperienza della regata preliminare di settembre, con escursioni in barca che univano la visione delle prove dall’area spettatori alla navigazione lungo la costa di Posillipo. Intorno a questo nucleo ci sono Pompei ed Ercolano, il Vesuvio, la Reggia di Caserta, la Costiera Sorrentina e Amalfitana, Capri, i percorsi nel sottosuolo del centro storico e i laboratori di cucina. I transfer collegano aeroporto, porto, stazione e strutture ricettive. Spazio anche a itinerari accessibili ed escursioni per i crocieristi, segmenti che si intrecceranno con il pubblico della vela.
Servizio affidabile, la richiesta dei tour operator
Secondo Conte, i buyer stranieri danno per scontata la bellezza di Napoli e chiedono altro: «Transfer puntuali, guide abilitate, mezzi autorizzati, tempi di percorrenza prevedibili». Da qui dipende la differenza tra un cliente che torna e un’esperienza da non ripetere. La crescita attesa per gli anni successivi, precisa, «non è automatica»: dipende dal lavoro della filiera durante l’evento e dal coordinamento con le istituzioni sulla mobilità.




