L’Accademia premiata dal Comune mentre le allieve truccano le modelle della sfilata di Maria Mauro
Un premio ricevuto davanti e un lavoro svolto dietro le quinte, nello stesso luogo e nello stesso giorno. Sabato 24 ottobre, al Real Albergo dei Poveri, l’Accademia Liliana Paduano ha ricevuto il Premio alle Culture Contemporanee, mentre dodici allieve lavoravano come make-up artist ufficiali per la sfilata dell’Accademia di Maria Mauro.
Le parole del direttore generale
«Ricevere questo riconoscimento dal Comune vuol dire vedere trattato come cultura un mestiere che molti considerano soltanto un servizio», dice Carlo Matthey. Per il CEO il trucco è un linguaggio con una storia e una tecnica, che apre strade nella moda, nello spettacolo e nell’impresa.
Sposa o Carnevale di Venezia
Le allieve hanno seguito due direzioni opposte. Per gli abiti da sposa hanno scelto un beauty make-up, per quelli ispirati al Carnevale di Venezia un trucco scenico e artistico.
Imparare lavorando
Anna Di Carluccio, che ha ritirato il premio, indica in quella giornata la fotografia più fedele del metodo della scuola. Il progetto Make-Up Experience – Training on the Job porta infatti le allieve su eventi, sfilate e produzioni, a contatto con il mondo professionale.
Quarant’anni di formazione estetica
Fondata nel 1980 da Liliana Paduano e accreditata dalla Regione Campania, l’Accademia ha formato più di diciottomila professionisti. Per Matthey, chi esce dalla scuola trova lavoro perché ha già lavorato.




