Fama di santità per Papa Ratzinger, una guarigione al centro della possibile Beatificazione

Odore di beatificazione per Papa Benedetto XVI. Ad annunciarlo è l’arcivescovo Georg Gänswein, nunzio apostolico negli Stati baltici e segretario personale di Ratzinger, al suo fianco fino al 2013.

Monsignor Gänswein nutre grandi speranze che il processo di beatificazione per Ratzinger venga presto aperto. Il fatto miracoloso sarebbe avvenuto nel 2012 quando il Pontefice era ancora in vita, ma non potrebbe bastare a valergli fama di beatificazione concreta, dal momento che la Congregazione delle Cause dei Santi non tenderebbe a prendere in esame miracoli compiuti in vita.

Beatificazione Benedetto XVI, tempi e cause del percorso

Per l’apertura di un processo di Beatificazione dovrebbero decorrere almeno 5 anni dalla morte del candidato, al fine di operare con obiettività nella valutazione del caso. Papa Benedetto XVI è morto il 31 dicembre 2022. Il miracolo che potrebbe essere preso in esame, riguarda la possibile guarigione miracolosa di Peter Srsich, ora sacerdote statunitense molto credente. Nel 2011, a 17 anni, scopre di avere un doppio tumore di quarto grado al sistema linfatico, e a un polmone.

Il giovane desidera incontrare il Papa. Ciò avviene grazie all’associazione “Make-a-Wish”, fondata per aiutare ragazzi terminali a realizzare un sogno. In piazza San Pietro Peter assiste ad una udienza. Era il 2012. Benedetto XVI riceve dalle sue mani un braccialetto verde che Peter aveva sul polso. Sopra vi è scritto “Pray for Peter”. Ratzinger pone la sua mano sul petto del giovane,sede del tumore. Peter resta colpito perchè le benedizioni si fanno sul capo. Da quel momento la sua salute inizia a migliorare, fino ad arrivare alla scientificamente inspiegabile guarigione completa che lo spinge a diventare sacerdote nove anni dopo. Sul fatto prodigioso il giovane resta attualmente cauto, valutando che anche le chemioterapie gli sono state di aiuto. Conscio del lungo iter pro beatificazione, si limita a dichiarare: “Sapere che il Papa era nel mio avvenire mi ha aiutato ad attraversare tutto questo”.

 

Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

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