Per la prima volta nella storia il corpo di San Francesco sarà esposto ai fedeli

Articolo di Arturo Favella

Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, il suo corpo sarà esposto alla venerazione dei fedeli dal 22 febbraio al 26 marzo 2026 nella Basilica di Assisi. Basilica di San Francesco – Chiesa inferiore, Assisi (PG).
Un evento senza precedenti! L’ annuncio storico dato dalla Loggia delle Benedizioni del Sacro Convento di Assisi da Fra Giulio Cesareo, direttore della Sala Stampa, al termine della Santa Messa presieduta da mons. Camillo Cibotti, presidente della Conferenza Episcopale Abruzzo e Molise, insieme al cardinale Ángel Fernández Artime, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi.
Il corpo del Santo verrà spostato dalla tomba, situata nella cripta, e deposto ai piedi dell’altare papale della chiesa inferiore della Basilica di San Francesco, dove sarà offerto alla venerazione dei fedeli. Per gestire il flusso dei pellegrini da tutto il mondo, è stato predisposto un sistema di prenotazione gratuita e obbligatoria. Già oltre trecentomila le prenotazioni effettuate finora.

SAN FRANCESCO, UNA STORIA INTENSA

Una storia intensa e misteriosa, quella di San Francesco. Dopo la sua morte avvenuta nel 1226, il corpo fu nascosto sotto l’altare maggiore per impedirne il trafugamento. Fu ritrovato solo nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1818, dopo secoli di oblio. Da allora sono avvenute diverse ricognizioni ufficiali, nel 1819, nel 1978 e nel 2015, che hanno confermato l’autenticità delle spoglie.
Ad accompagnare la visita prevista per l’ottavo centenario dalla scomparsa del Santo, sarà lo straordinario patrimonio d’arte della chiesa inferiore della Basilica, che aiuta a rileggere la figura di Francesco come l’uomo pienamente realizzato nella povertà, nell’obbedienza, nella castità, valori controcorrente, nella società d’oggi e come l’alter Christus che ci chiama e accompagna sul cammino di conformazione a Cristo.
L’ostensione del corpo di San Francesco, ha dichiarato fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione della Basilica di San Francesco in Assisi: “non è solo un evento devozionale, ma un messaggio potente per i credenti e per la nostra società nel suo complesso. Ci ricorda che da una vita donata può nascere una fecondità inaspettata. Francesco vive, e il suo spirito continua a operare in mezzo a noi, chiamandoci a essere costruttori di pace, custodi del creato e testimoni di un amore che non muore. Prepariamoci a vivere insieme questo straordinario momento di grazia, per lasciarci”.
La venerazione del corpo del Santo sarà un percorso accessibile a tutti, pensato per favorire l’incontro personale e comunitario. La venerazione potrà essere vissuta in due modi (che vanno scelti al momento della prenotazione) a seconda delle fasce orarie.

Ecco il link dove poter accedere alla prenotazione:
https://share.google/q6N1v7bS27U7AMPki

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