Il voto degli Ordini territoriali italiani ha premiato Lorenzo Capobianco con oltre il 75% dei consensi nelle elezioni suppletive del 9 giugno 2026. Una cifra che racconta molto: non solo un risultato elettorale, ma la scelta di dare a Napoli una voce forte dentro il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Un profilo costruito tra aula e ordine professionale
Capobianco porta con sé un percorso fuori dall’ordinario per chi siede in un organismo nazionale di categoria. È architetto, ma anche professore di Composizione architettonica e urbana all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Conosce le istituzioni ordinistiche dall’interno, ma conosce anche le aule universitarie, i dubbi degli studenti, le difficoltà concrete dell’ingresso nel mercato del lavoro.
È proprio questa doppia visione che ha reso la sua candidatura riconoscibile e credibile per tanti Ordini da nord a sud. 497 voti su 655 non si ottengono per caso.
I temi che porterà in sede nazionale
Capobianco ha indicato con chiarezza le priorità che intende mettere al centro del lavoro in Consiglio Nazionale. Il nodo tra formazione universitaria e accesso alla professione è quello che sente più urgente: tirocinio, abilitazione, orientamento per i neo-iscritti, rafforzamento del ruolo degli Ordini come punti di riferimento reali per i giovani che si muovono ancora in cerca di direzione.
Parole sue: «Metterò a disposizione del Consiglio Nazionale l’esperienza maturata nell’Ordine di Napoli e nell’università, con particolare attenzione al rapporto tra formazione, accesso alla professione e futuro del nostro sistema ordinistico».
Coppola alla guida, elezioni a luglio
Nel frattempo l’Ordine di Napoli riorganizza i propri ranghi. Antonio Coppola è il nuovo presidente, con il compito di guidare l’istituzione verso le elezioni previste dal 13 al 21 luglio 2026. Un’occasione, quella del voto, per tracciare una linea di continuità con quanto costruito e aprire un nuovo capitolo nella vita ordinistica napoletana.
Il Ministero della Giustizia ha già ufficializzato la nomina di Capobianco. Il lavoro, in sede nazionale, è già iniziato.




