Audio 2, al Giardino Romantico di Palazzo Reale i parolieri che hanno influenzato la musica italiana

Grandi emozioni in concerto nella serata del 10 luglio a Napoli. Il Giardino Romantico di Palazzo Reale ha accolto due talenti della musica: Gianni Donzelli ed Enzo Leomporro, cantautori, autori e musicisti che hanno riportato Napoli al centro della storia delle canzoni italiane. Senza effetti, senza filtri. Solo con parole diventate melodie indimenticabili nella memoria.

Per il Campania Teatro Festival – Dopo Festival, gli Audio 2 hanno trasformato una serata d’estate in una lunga lettera d’amore. Due amici cresciuti insieme da ragazzini a Napoli, arrivati a scrivere pagine intere della nostra musica.

Dal 1993 a oggi: la storia di due autori
Gli Audio 2 esordiscono nel 1993, ma un anno prima il loro nome era già in rotazione: Mina lancia Sorelle Lumière e il singolo trainante è Neve, scritto da loro. L’anno dopo ancora Mina, esce con Sì che non sei tu e Raso in Lochness.

Le radio impazziscono. Nel 1994 gli Audio 2 vincono il Telegatto come “miglior gruppo rivelazione”. Continuano a scrivere per Mina: Rotola la vita e Non è niente. Nel 1995 firmano tre brani del nuovo disco della Tigre, tra cui Non c’è più audio, e vanno al Festivalbar con Alle venti. Determinante questa colonna sonora de I laureati di Leonardo Pieraccioni. Gli Audio 2 vengono consacrati nel panorama della musica italiana.

Nel 1997 arriva per loro, il Premio Rino Gaetano come migliori autori. Il momento più alto è il 1998: Mina Celentano. L’album più venduto in Italia. Dentro c’è Acqua e sale, firmata da loro. E ci sono Specchi riflessi e Io ho te.

Nel Giardino Romantico di Palazzo Reale ieri sera gli artisti hanno cantato tutto questo. Ci hanno ricordato perché tanti colleghi li hanno scelti come loro parolieri. Perché Mogol ha voluto lavorare con loro, ritenendoli veri eredi della canzone in tonalità “battistiana”, intonata con voce e chitarra, esaltando note che sul pentagramma sanno vibrare. Ed ancora perché artisti come Ivana Spagna, Peppino Di Capri, li hanno scelti per far respirare a piene note i loro album.
Il concerto al Campania Teatro Festival non è stata solo una occasione per ascoltare una carrellata di successi. È stata la fotografia di quanto gli Audio 2 abbiano segnato la musica italiana degli ultimi 30 anni. Donzelli e Leomporro non sono solo interpreti. Sono autori. Artigiani.
Hanno scritto canzoni che sono entrate nel dizionario sentimentale degli italiani: Acqua e sale è ancora oggi l’inno dei duetti impossibili. Sì che non sei tu, Alle venti hanno insegnato a una generazione a raccontarsi senza retorica.

Il merito degli Audio 2 è stato quello di tenere in piedi il valore della canzone d’autore pop in anni in cui tutto correva veloce. Melodie solide, testi puliti, zero effetti. Canzoni che resistono perché sono costruite bene, come case.
Gli Audio 2 hanno portato Napoli nel pop nazionale senza folklore. Hanno dimostrato che si può essere commerciali senza essere banali, romantici senza essere stucchevoli, artigiani senza snaturarsi.
Tornare a suonare nel Giardino Romantico di Palazzo Reale è stato riaprire un cerchio col pubblico partenopeo che ha voglia di cantare ad occhi chiusi e ad alta voce, canzoni che non sbiadiscono perché rette dal vento potente della parola che sa farsi vita tra sentimenti e poesia non convenzionale.


Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

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