Data: Domenica 4 Ottobre 2026
Orari: dalle ore 19.00 (Live performance) | Dalle 22.00 alle 24.00 (Cocktail Bar & DJ Set) Ingresso: gratuito con registrazione obbligatoria su Eventbrite
Pesci e Sintetizzatori è un’esperienza sensoriale e culturale immersiva nell’ambito del percorso di Aequa Spont Art, il contenitore culturale dedicato all’arte spontanea come espressione autentica della creatività e all’indagine sul rapporto tra immaginazione, natura e tecnologia. L’iniziativa propone un nuovo modo di raccontare il territorio mettendo in dialogo arte contemporanea, musica elettronica dal vivo, esplorazione visiva subacquea ed eccellenze enogastronomiche locali.
L’evento, che si svolgerà il 4 ottobre, vede come protagonista il Banco di Santa Croce, una secca sommersa situata a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense, caratterizzata da cinque maestosi pinnacoli calcarei e riconosciuta dal 1993 come zona di tutela biologica. La sua straordinaria biodiversità — tra gorgonie rosse e gialle, cernie, tonni e banchi di pesci — viene portata alla luce attraverso immagini e suoni, intrecciando l’esplorazione artistica con il paesaggio e le eccellenze della Costiera e dei Monti Lattari.
Programma
La manifestazione prende il via alle ore 19.00 presso Il Bikini a Vico Equense con l’apertura del vernissage e della performance dal vivo, dando forma a un’esperienza audiovisiva dedicata al mare e al Banco di Santa Croce. Le immagini di Alberto Podio restituiscono al pubblico la ricchezza e la fragilità dell’ecosistema sommerso, mentre il pianista e compositore Filippo Gregoretti costruisce un ambiente sonoro stratificato, nel quale le frequenze dei sintetizzatori incontrano i suoni del mondo sommerso.
Parallelamente alla dimensione visiva e sonora si svela Emersione, installazione poetica e digitale ideata da Giorgio Scarselli, ispirata all’inconscio collettivo di Carl Gustav Jung e all’intelligenza connettiva di Derrick de Kerckhove. Frasi, parole, simboli e citazioni emergono e si ricombinano sullo schermo secondo il principio junghiano della sincronicità: frammenti imprevedibili che acquistano significato nell’incontro con chi li osserva. Una piccola porta aperta tra profondità e rete, tra ciò che affiora dall’inconscio e ciò che nasce dalla connessione.
L’esperienza si completa con un percorso della materia e del gusto sviluppato nell’ambito di Sapori Liberi e Open Monti Lattari e interpretato per l’occasione da Pasquale Rinaldo, chef del Bikini. L’enogastronomia diventa così un’altra forma di racconto del territorio: prodotti, ricette e memorie locali vengono ripresi e rielaborati in chiave contemporanea, prolungando attraverso il gusto il linguaggio della performance. Il percorso parte dalle pizze di Vico Equense De.Co. del Bikini: la Margherita, con pomodoro, fiordilatte e basilico; e la Marinara, con pomodoro, aglio, origano e le alici di Armatore. Dalla cucina arriva pasta, patate di Moiano e provola del Caseificio Carbone, espressione contemporanea di una tradizione che unisce Vico Equense ai Lactaria Montes, i Monti Lattari, le cui produzioni casearie erano celebrate già dal medico Galeno nel II secolo d.C. A chiudere il percorso è il Panettone artigianale e sostenibile di Vico di Pasquale Rinaldo, con albicocche del Vesuvio, cioccolato e nocciole di Ticciano. Prodotti, ricette e luoghi diversi vengono così messi in relazione in un percorso che restituisce il territorio non come semplice provenienza, ma come materia viva da trasformare. Ad accompagnare l’esperienza è il Vino di Sabato, da storiche uve autoctone locali e valorizzato dalla Pro Loco di Vico Equense, presieduta da Donato Aiello. A questo racconto si affianca Armatore, realtà di Cetara che fonda la propria identità sulla pesca sostenibile, sulla tracciabilità del pescato e sul rispetto dell’ecosistema marino, presente nel percorso gastronomico con le sue alici e la colatura di Cetara. Completa il racconto la linea di t-shirt rétro in edizione limitata di Giusti SEZ. SUB, mentre anche il movimento della sala e il passaggio dei vassoi entrano nella dimensione performativa dell’evento.
A partire dalle ore 22.00 e fino alle ore 24.00, la manifestazione cambia ritmo e si sposta sul mare con il cocktail bar e il DJ set. La proposta di mixology d’autore è affidata allo SHUB di Sorrento, realtà nata dalla famiglia Izzo alla guida del ristorante due stelle Michelin Piazzetta Milù. I bartender presenteranno una selezione di cocktail d’ispirazione marina, caratterizzati da note saline e umami, tra cui l’Anchovy Martini, preparato con colatura di alici.
L’esperienza artistica e il contesto
Il format di Pesci e Sintetizzatori nasce dall’unione di due coordinate fondamentali: l’asse verticale della profondità, ispirato all’inconscio collettivo junghiano e agli abissi marini, e l’asse orizzontale della rete, l’intelligenza connettiva di Derrick de Kerckhove che mette in relazione artisti, pubblico, territori e produzioni locali. Profondità e connessione diventano così due movimenti della stessa esperienza: qualcosa emerge e qualcosa mette in relazione. Questo appuntamento fa seguito al “numero zero”, tenutosi l’11 marzo 2026 a Milano. A Vico Equense la manifestazione esce dallo spazio chiuso per immergersi direttamente nel paesaggio naturale da cui trae origine.
L’iniziativa è promossa da Aequa Spont Art, sostenuto dal PR Campania FESR 2021-2027, Sapori Liberi e Open Monti Lattari, ammessi alle graduatorie dell’Avviso FSC 2021-2027 della Regione Campania, DD 405/2026. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Marevivo, rafforzando la dimensione di tutela e sensibilizzazione ambientale che attraversa l’intero progetto. È inoltre patrocinata dal Comune e dalla Pro loco di Vico Equense.




