Due giorni al Palazzo Alabardieri su scompenso, prevenzione e cure per pazienti sempre più complessi
Napoli ospita lunedì 26 e martedì 27 ottobre il XVIII Congresso Nazionale di Cardiologia Clinica Preventiva e Riabilitativa, organizzato dall’AICPR all’Hotel Palazzo Alabardieri. Al centro, la riabilitazione cardiologica come fase chiave tra la cura in ospedale e il ritorno alla vita quotidiana. I lavori iniziano alle 9 di lunedì.
Che cosa cambia nella cura del cuore
La riabilitazione cardiologica riduce mortalità e nuovi ricoveri e migliora la qualità della vita, come ricorda il presidente Mario Mallardo. Oggi però si rivolge a persone con quadri più complessi: dopo l’evento acuto molti pazienti convivono con scompenso cardiaco, diabete e obesità. Da qui la necessità di aggiornare terapie e percorsi.
Il programma e i relatori
Il congresso riunisce specialisti italiani e campani su novità terapeutiche, esercizio fisico e intervento multidisciplinare. Martedì 27 Constantinos Davos, presidente dell’European Association of Preventive Cardiology, terrà una lettura sulle evidenze della riabilitazione. Interverranno anche Pasquale Perrone Filardi, Gianfranco Sinagra e Massimo Grimimaldi, quest’ultimo sull’intelligenza artificiale applicata all’elettrocardiogramma.
Un lavoro di squadra
Il percorso dura diverse settimane e garantisce continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Per questo fisioterapisti, infermieri, nutrizionisti e psicologi avranno una sessione propria e scriveranno un documento comune in vista delle nuove linee guida. L’evento è patrocinato, tra gli altri, da Federico II, ASL Napoli 1 Centro, Società Italiana di Cardiologia, ANMCO e Società Italiana di Medicina Interna.




