Napoli, Manna: “McTominay e Hojlund? Abbiamo deciso di preservarli, Lukaku sta terminando il percorso riabilitativo in Belgio”
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro il Torino. Queste le sue parole:
“Sìmeone è un giocatore dal grande valore umano. Gli vogliamo bene e gli auguriamo il meglio. McTominay e Hojlund? Giochiamo tante partite, è inutile correre rischi. Lunedì partiamo per la Champions, è importante non prendersi dei rischi. Abbiamo deciso di comune accordo di preservarli. La costruzione della rosa è stata anche in funzione di essere più imprevedibili dell’anno scorso? Certo.
La costruzione della rosa è andata in quella direzione
La costruzione della rosa è andata in quella direzione, soprattutto quando abbiamo percepito che è difficile lasciare fuori un centrocampista. L’importante è lavorare, mettersi a disposizione ed essere pronti. Qualcuno ha avuto meno spazio ma è normale, la stagione è lunga e abbiamo tante partite. Siamo tranquilli e contenti, dobbiamo dare continuità. Il lavoro quotidiano è stato positivo, speriamo di farlo vedere in campo.
Su Lukaku
Lukaku? L’ultimo periodo non è stato facile per Romelu, sta terminando il percorso riabilitativo in Belgio. Arriva o la prossima settimana o quella dopo. Non bisogna accelerare i tempi ma fare le cose in modo oculato. Non l’abbiamo forzato, noi lo aspettiamo. Per noi è un giocatore importante, un leader. L’abbiamo sostituito e siamo tranquilli, ma per noi lui è fondamentale”.
Conclude Manna
Considerazioni sulla decisione del club azzurro
Manna: ”McTominay e Hojlund? Giochiamo tante partite, è inutile correre rischi”. Allora si intravede la volontà del Club azzurro di prediligere la Champions League al Campionato. Visto che il Napoli ha un organico di rilievo ed alcuni giocatori da cui non si può prescindere, è giusta questa decisione in una stagione dove è possibile rivincere lo Scudetto ed entrare nella storia del Calcio italiano? Una decisione, comunque non condivisa da molti perchè – forse- trova un’unica giustificazione riguardante l’aspetto economico: se il Napoli supererà la prima fase della massima competizione continentale incasserà una cifra congrua, confacente alla programmazione societaria.




