Gaudino: ”Napoli, attenzione all’Eintracht, è forte, sono certo che gli azzurri si faranno valere anche in Champions. Il vero punto debole, secondo me, è il portiere: si è visto contro il Liverpool gli errori commessi, anche contro il Friburgo ci sono stati anche alcuni sbagli”
Maurizio Gaudino, talent scout tedesco ed ex attaccante dello Stoccarda, a Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre- ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul match di Champions League Napoli-Eintracht:
Gaudino: La squadra di Francoforte è una squadra che sta iniziando a crescere un’altra volta
“La squadra di Francoforte è una squadra che sta iniziando a crescere un’altra volta, sono giovani e hanno commesso alcuni errori, del resto l’Eintracht produce calciatori di prospettiva e li rivende, come è capitato con Marmoush ed Ekitike’. Sta vivendo un momento di transizione: ha cominciato – bene e ora vive un momento di piccola crisi. Potenzialmente, però, è una squadra che può battere, se in serata, tutte le compagini in questo campionato e anche in questa Champion
Il Napoli deve stare attento, perché la squadra è forte
Anche per questi motivi il Napoli deve stare attento, perché la squadra è forte. Il vero punto debole, secondo me, è il portiere: si è visto contro il Liverpool gli errori commessi, anche contro il Friburgo ci sono stati anche alcuni sbagli. In questo momento hanno difficoltà difensive e per questo se il Napoli domani proverà a pressarli alti possono fare leva sulle loro attuali insicurezze.
Gaudino sui tifosi tedeschi
I tifosi tedeschi? So che non vengono, c’è il divieto, anche se hanno cercato di acquistare biglietti con altri canali, pensate che li hanno chiesti anche a me, ovviamente invano. Da qui si parla bene del Napoli, in campionato è reduce dal pari col Como, forse in campionato non riescono sempre a dare il cento per cento perché la Champions League è sempre pressante. In ogni caso gli azzurri sono primi in classifica in Serie A, sta facendo comunque un ottimo campionato e sono certo che si farà valere anche in Champions”.
Conclude Gaudino




