Nel cuore di Roma, tra le pareti luminose de La Vaccheria, prende vita un’opera che parla di connessione, sensibilità e dialogo interiore. “LuiLei – Le Geometrie dell’Incontro”, ideata da Maria Sofia Palmieri, è una celebrazione dell’incontro tra anime diverse. Attrice, ballerina, scrittrice e psicologa, Palmieri unisce arte e introspezione in una performance che esplora le dinamiche dell’empatia e della comunicazione autentica.
La serata, in programma per domenica 30 novembre alle 17:00, si apre con l’intervento di Paola Ferrini, fondatrice di Meravigliarte, e vede in scena un cast di talenti guidato dalla stessa Palmieri insieme a Antonio Ciarallo, Claudio Ladisa, Sabina Domanico e Marina Consoli.
Le emozioni in movimento – il valore simbolico di “LuiLei”
Ogni gesto dello spettacolo diventa un segno d’amore verso la diversità, un invito ad ascoltare l’altro attraverso il linguaggio del corpo.
Il progetto, sostenuto dalla Presidente del Municipio Titti Di Salvo e ispirato alle opere del pittore Kostaby, unisce bellezza visiva e profondità psicologica.
“LuiLei” non parla solo di lui e lei, ma del bisogno universale di sentirsi compresi, accolti, abbracciati dall’arte.




