L’Italia vince la Coppa Davis per la terza volta cosecutiva!

Impresa storica dello Sport italiano, la Nazionale di Volandri vince per la terza volta di fila -la quarta in totale- la Coppa Davis: battuta la Spagna grazie al successo nei due singolari di Berrettini e Cobolli

Per il terzo anno consecutivo l’Italia di capitan Volandri si aggiudica la Coppa Davis. Nella suggestiva cornice della ‘SuperTennis Arena’ di Bologna, gli Azzurri Campioni del Mondo in carica sfidano la Spagna guidata da David Ferrer. Berrettini e compagni sognano il terzo trionfo di fila dopo quelli del 2023 contro l’Australia e dello scorso anno con l’Olanda. Gli spagnoli, trascinati da Munar e Carreno-Busta, sperano in un successo che manca dal 2019. Nel primo match del singolare Berrettini si conferma implacabile e domina Carreno-Busta, regolandolo per 6-3, 6-4. Ora tocca a Cobolli, che affronta Munar per provare a chiudere il conto

L’Italia è campione: vince ancora la Coppa Davis per il terzo anno di fila! Cobolli tiene con certezza il break, freddo e lucido, Munar quasi non ne ha più, e cede per primo negli scambi. 1-6 7-6 7-5 è il punteggio finale.

Un Cobolli freddissimo tiene il servizio senza lasciare punti a Munar e vince il match, regalando all’Italia la terza Coppa Davis consecutiva. Festa grande a Bologna: 1-6, 7-6, 7-5 il punteggio finale di Cobolli contro lo spagnolo in 2 ore e 56 minuti.

Flavio Cobolli rimonta un set di svantaggio a Munar, riprende per i capelli una partita che sembrava persa e conquista il punto del 2-0 contro la Spagna: la Coppa Davis va all’Italia, per il terzo anno consecutivo, il primo senza Sinner. Alla Fiera di Bologna, con la cornice di 10mila spettatori in estasi, è grande festa azzurra. Dopo la vittoria di Berrettini su Carreno Busta, Flavio ha fatto il bis (1-6 7-6 7-5 il punteggio), come era accaduto nei quarti con l’Austria e in semifinale con il Belgio. 

Cronaca della partita

Nell’unico precedentee- come riportato dal quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport – meno di due mesi fa nel Masters 1000 di Shanghai, aveva vinto a sorpresa Munar in due set (7-5 6-1). Condizioni completamente differenti, per il clima torrido in Cina e, soprattutto, per l’atmosfera di Bologna che offre a Flavio sostegno e motivazioni. Ma il peso della pressione è superiore e provoca un effetto shock.

Munar, invece, è in una di quelle giornate in cui tutto va a meraviglia

Munar, invece, è in una di quelle giornate in cui tutto va a meraviglia: altissimo rendimento al servizio, vincenti che si stampano sulle righe, gambe con le molle che gli consentono di arrivare ovunque. Proprio grazie a un prodigioso recupero, su un punto che sembrava perso, lo spagnolo costruisce il primo break portandosi sul 2-0. Munar è in fiducia, usa anche la variante del serve and volley, in battuta concede pochissimo. E piazza un altro break per il 4-0: di fronte c’è un Cobolli impietrito, che mette dentro una prima su tre nei primi due turni di battuta.

L’azzurro prova a rientrare in partita nel quinto game

L’azzurro prova a rientrare in partita nel quinto game, però non riesce a sfruttare le cinque palle break, anche perché l’avversario piazza altrettante prime di servizio. A Munar non viene il “braccino” nemmeno quando serve per il primo set: zero punti concessi a Cobolli, già proiettato al secondo set, ed ecco materializzarsi un sonoro 6-1 in 34 minuti. Il problema, per Flavio, è che la musica non cambia nel secondo parziale. Cobolli continua a sbagliare tanto, sparacchia un dritto e subisce subito il break. Se lo riprende nel game successivo – un game interrotto per una decina di minuti per il malore di uno spettatore in tribuna – alla terza occasione, grazie a un nastro benevolo che rende ingiocabile un’incerta volée. Flavio prende finalmente coraggio, mostra quell’aggressività che per tutto il primo set era mancata e si porta per la prima volta avanti nel punteggio: 2-1.

Adesso è tutto un altro Cobolli

Adesso è tutto un altro Cobolli: funziona anche l’arma del rovescio lungolinea, con cui incamera un paio di preziosi vincenti. Allo stesso tempo, il livello dello spagnolo n.36 del ranking – straordinario per i primi 40 minuti – cala un po’. Il risultato è un equilibrio sottile. Appena può, Flavio attacca e cerca la via della rete. Munar non molla e arriva ovunque: sul 6-5 per Cobolli, annulla quattro set point appoggiandosi alle prime di servizio. Si va al tie break: il romano aziona il turbo dritto e piega la resistenza dell’avversario, che cancella altri due set point con il servizio, ma poi deve arrendersi (7-5). Tutto rimandato al terzo set. Entrambi concedono pochissimo nei rispettivi turni di battuta fino al 5-5. Munar si disunisce, Cobolli si prende il break decisivo, per poi chiudere 7-5. e …:

L’Italia vince la Coppa Davis per la terza volta cosecutiva!

Vincenzo Vitiello
Vincenzo Vitiello
Giornalista Sportivo - Responsabile di Sport e Calcio. Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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