A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ruben Maldonado, ex calciatore del Napoli
“Ho lavorato con Spalletti a Venezia, ho ricordi bellissimi perchè è stato il mio primo mister in Italia. Sono passati 25 anni e quindi lui è migliorato tantissimo. Al Maradona sarà una giornata speciale perché ritroverà il Napoli da avversario, proprio da allenatore della Juventus. Negli ultimi 3 anni il Napoli ha vinto 2 scudetti quindi è tra le più forti d’Italia e sta cercando di essere anche una delle migliori d’Europa ed è questo che manca. Vincere in Europa sarebbe importante per la Società.
Quando il Napoli ha vinto il quarto Scudetto io ero lì, con alcuni altri ex, è stato davvero bellissimo ed emozionante.
Oltre al gol contro la Lucchese ricordo benissimo anche quello segnato a Bologna. Ho il rammarico però di non aver mai segnato al San Paolo, è stato bello segnare fuori casa, ma il boato dello stadio non l’ho mai sentito! I tifosi napoletani ti danno una carica pazzesca e unica, non la trovi da nessun’altra parte. Sono stato veramente fortunato ad aver giocato nel Napoli, ho avuto la fortuna di vivere e sentire ciò che rappresenta quella maglia.
Ora faccio l’allenatore, ho imparato molto dai miei allenatori. Spalletti, Prandelli, Gregucci, Mondonico, da ognuno ho preso qualcosa”.
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Albanese, giornalista
“La Juventus è ancora una squadra che non ha consapevolezza, ma Spalletti sta provando a dare un’identità a questo gruppo. Col Napoli sarà una partita importante e può spostare gli equilibri. Questa gara può essere un bivio per compiere il salto di qualità che avevamo ipotizzato e la cura Spalletti un primo risultato lo darà in questo match. Spalletti non ci ha dato riferimenti e le scelte le farà dopo la rifinitura, è una strategia che sta adottando alla Juventus. Nelle ultime settimane è riuscito a tenere alta l’attenzione dei giocatori per cui i giocatori scoprono a poche ore dalla partita di essere titolari.
La Juventus è alla ricerca di una leadership, con Allegri lo aveva trovato nell’allenatore, nelle ultime gestioni le cose non sono andate nel verso giusto, ma Spalletti può in breve tempo essere il nuovo leader e far crescere dei giovani bravi e che necessitano solo di fiducia. Spalletti è stato accolto molto bene, come ciò che serviva per far meglio anche se con Thiago Motta e con Tudor di momenti positivi ce ne sono stati. Mancava però sempre qualcosa che si può avere con Spalletti che ha voglia di rivalsa”.




