Napoli, tra recuperi e nuove assenze: Conte prepara la trasferta di Udine. Il Napoli si avvicina alla sfida di Udine tra buone notizie e nuove preoccupazioni. Antonio Conte potrà tornare a contare su Miguel Gutiérrez, che rientrerà tra i convocati con l’obiettivo di giocare uno spezzone. Un recupero importante sull’out mancino nel 3-4-3, con la sua qualità che potrebbe offrire anche soluzioni più avanzate.
Napoli, dubbio in difesa
In difesa, però, resta in dubbio Juan Jesus: la botta al polpaccio rimediata nei giorni scorsi dovrebbe spingere lo staff a non rischiarlo, confermando così la consueta linea a tre. Le rotazioni restano limitate e Conte è chiamato a gestire le energie dopo il segnale d’allarme arrivato da Lisbona. A sinistra Spinazzola è pronto a tornare titolare per far rifiatare Olivera. In attacco, invece, Matteo Politano dovrebbe ritrovare spazio dal primo minuto dopo diverse esclusioni, con Neres favorito sulla corsia opposta.
Napoli possibile spazio a Vergara
Resta da valutare un possibile terzo cambio: Vergara potrebbe dare respiro a Elmas, reduce da un periodo di utilizzo intenso. Per il rientro di Lobotka servirà invece ancora una settimana di attesa. Il giovane napoletano merita fiducia, ed al di là della mancata esperienza, oggi rappresenta senz’altro una risorsa per il Napoli, una garanzia di vivacità, tecnica freschezza atletica per un reparto, quello del centrocampo, che oggi sembra averne particolare bisogno. A meno di grosse sorprese, queste dovrebbero essere le novità per Conte domani schiererebbe per provare a tornare non solo la vittoria ma in particolar modo ad una prestazione convincente.
…manca la continuità
Il Napoli, al di là delle attenuanti che ci sono e che non possono essere omesse, e in particolar modo quelle relative ai troppi infortuni che Napoli da inizio campionato subisce, sembra però, ad onor del vero, peccare anche della necessaria continuità, non tanto a livello fisico, ma soprattutto a livello mentale e nel saper interpretare sempre in maniera ottimale ogni singolo incontro. Troppo spesso il Napoli dimostra collettivamente di non impattare la gara nel modo giusto, mostrandosi spento, nervoso, colpevolmente assente. Il dubbio viene proprio dal dover constatare come a mancare certe partite siano proprio tutti, collettivamente, senza alcuna occasionale nota lieta.  Questo fa pensare che non possa esserci soltanto un problema di infortuni e di mancate rotazioni.
Un altro tabù da sfatare per il Napoli: il mal di trasferta
Soltanto quattro vittorie su 10 sono troppo poche per una squadra che vuole vincere il campionato. Il Napoli deve quindi dimostrare subito di dare continuità soprattutto in trasferta, in prospettiva anche della fondamentale trasferta europea di Copenhagen. Difatti, l’eventuale successo degli azzurri in terra danese sarebbe decisivo per la qualificazione agli ottavi, tanto cognata del Napoli. D’altronde proprio il mal di trasferta dimostrerebbe l’unica pecca fosse di un Napoli costruito per vincere, ossia la capacità di imporsi fisicamente e tecnicamente in qualunque stadio.
Anche l’Udinese alla ricerca di riscatto…
Anche i friulani cercano riscatto dopo la sconfitta in casa con il Genoa e la cattiva prestazione contro la Juventus. Difatti, l’allenatore dell’Udinese anche in conferenza stampa ha ribadito quanto sia importante per i suoi, laddove non dovesse riuscire a giocare per la vittoria contro il Napoli. quantomeno di non perdere. Ad onor del vero anche i Frediani soffrono il problema infortuni e anche per loro una buona prestazione, ma soprattutto fare punti potrebbe essere importante per ritrovare fiducia e continuità, sebbene la classifica non pianga agli stessi. Vedremo come il tecnico friulano saprà rimediare alle assenze contemporanee di Atta, Zamura e Kamara.




