Napoli, Conte: “Vincere a Cremona non è mai facile, festeggiamo un anno bellissimo!”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di DAZN e nella sala conferenze dello Stadio Giovanni Zini dopo la vittoria contro la Cremonese. Successo ottenuto con i punteggio di 0-2, frutto di una doppietta di Hojlund e di una grande prestazione di tutta la squadra azzurra. Queste le parole del tecnico azzurro:

Conte sul bilancio del 2025

Bilancio del 2025? “A livello sportivo è stato un anno straordinario per il Napoli e per i tifosi, festeggiare due trofei è stato bello, quando vinci a Napoli lo senti perché vedere i festeggiamenti dello Scudetto e della Supercoppa è qualcosa che ti spinge a voler rivedere questi festeggiamenti. Ti fanno sentire bene, ti fanno sentire importante in una città come Napoli. Questi ragazzi sono stati veramente bravi perché non è facile vincere in generale.

”Prima di arrivare qua sentivo dire che vincere uno Scudetto a Napoli è come vincerne 10 da altre parti”

Prima di arrivare qua sentivo dire che vincere uno Scudetto a Napoli è come vincerne 10 da altre parti. Questi due trofei ci devono riempire di orgoglio e farci capire che il lavoro sta pagando. Finché saremo tutti uniti, con quell’energia positiva, a prescindere dalle situazioni assurde che si sono verificate quest’anno, sarà sempre difficile giocarci contro. Ci siamo goduti il Natale con la vittoria della Supercoppa, ora ci godiamo la fine dell’anno che non volevamo che finisse perché ci ha dato tante soddisfazioni. L’obiettivo del nuovo anno è renderci orgogliosi e rendere orgogliose le persone che fanno tanti chilometri per seguirci”.

Non era facile contro la Cremonese

“Vincere a Cremona non è mai facile. Ho rivisto le partite di chi ha vinto qui e devo dire che questa è un’ottima squadra, allenata benissimo da un allenatore molto bravo come Davide Nicola. Non era scontato per niente. Abbiamo fatto un’ottima gara in cui abbiamo continuato quello che avevamo lasciato in Arabia, con autorità e consapevolezza. Se devo trovare un qualcosa di negativo è che abbiamo creato tante occasioni così come il Bologna, e alla fine devi essere più cattivo. Anche per restare più tranquillo, io le conosco benissimo queste partite, come successo con il Genoa l’anno scorso. Oggi siamo stati bravi ma nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni importanti e bisogna essere più cinici, perché a livello di gioco e di personalità è una squadra cresciuta molto”.

Conclude la conferenza stampa Antonio Conte

Conte a DAZN: “2025 bellissimo, ma non pronti a livello di struttura. Su Hojlund? Sta diventando dominante”

Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la vittoria esterna per 0-2 sul campo della Cremonese nella partita valevole per la 17ª giornata di Serie A.

Si chiude un 2025 favoloso per il Napoli

“Assolutamente. Festeggiamo un anno bellissimo, dove abbiamo fatto qualcosa di bello e inaspettato ovvero la vittoria dello scudetto e poi vinto la Supercoppa battendo Milan e Bologna. Dispiace un po’, è stato un anno solare bello e ricco di emozioni. Napoli, quando vinci, festeggia in maniera diversa rispetto alle altre parti. In campionato siamo lì, cercando di stare vicino alle posizioni di alta classifica e lo stiamo facendo bene. Quest’anno stiamo affrontano da uomini coraggiosi problematiche anche molto serie, questo va detto di questi ragazzi. Loro lo Scudetto lo vogliono onorare”

Secondo Conte dove può arrivare Hojlund?

“E’ un calciatore prima di tutto di giovanissima età e che può migliorare tanto, sta diventando un giocatore dominante nel suo ruolo. Inizia a capire quando attaccare lo spazio, quando difendere palla e quando venire incontro. Nel mio calcio gli attaccanti hanno un ruolo particolare e lui ha margini di crescita altissimi. Noi la strada ce la stiamo costruendo, con lavoro e dedizione e affrontando le difficoltà. Oggi non erano presenti Meret, De Bruyne, Anguissa, Lukaku e Gilmour, sono giocatori importanti: bisogna avere pazienza e vedere come torneranno”.

Perché il Napoli non è ancora in grado di comandare?

“Per tanti motivi. E’ un percorso appena iniziato, a livello di struttura non siamo pronti. Oggi per me Juventus, Milan e Inter, per struttura, seconde squadre monte ingaggi e valore patrimoniale, sono diverse dalle altre. Ogni volta che vince una squadra diversa da queste tre, ha fatto qualcosa di straordinario. Questa differenza si cerca di colmarla sul campo, ma si tratta di squadre diverse”.

Conclude Conte

Vincenzo Vitiello
Vincenzo Vitiello
Giornalista Sportivo - Responsabile di Sport e Calcio. Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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