Allegri: ”Io troppo sereno rispetto al giocare domani? Non sto recitando, è un vantaggio giocare il 2 gennaio, avessimo giocato il 3 qualche ragazzo ieri avrebbe fatto serata… e invece così serata non l’hanno fatta”
“Capodanno? Ho fatto fatica ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle dieci e mi sono svegliato alle undici e trentasei, appena in tempo per brindare. Poi pensavo all’allenamento di oggi in vista del Cagliari e speriamo che l’ho pensato bene”
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha ‘scherzato’ nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari, sul campo dei sardi, prima partita di Serie A del 2026 e valida per la 18ª giornata di campionato. ll tecnico rossonero ha parlato alla vigilia della trasferta di campionato in Sardegna, dove mancherà Nkunku mentre è in dubbio Pavlovic. Queste le sue parole:
Allegri sul Cagliari
“Tutte le partite sono complicate ma quella di domani lo è ancora di più – ha sottolineato Allegri -, perché è la prima dell’anno e poi perché ha un’importanza simile a quella che abbiamo giocato a Udine. La classifica si sta delineando e bisogna fare un altro passettino in avanti per restare nelle prime quattro. Avremo tante partite fino a febbraio, con sei trasferte, dobbiamo recuperare tutti per questa serie di match. L’asticella ora si alza, perché più passano le partite e meno è il tempo per recuperare se si sbaglia”.
Il punto su infortuni e rientri: Nkunku out, dubbio Pavlovic
“Gabbia chiamiamolo ‘recuperato’, si è allenato una volta e verrà in panchina. Nkunku non sarà a disposizione perché permane il problema alla caviglia, speriamo di averlo contro il Genoa. Leao è pronto ma ha giocato poco, vediamo come sta. Pulisic è tornato ad allenarsi con noi, vedremo anche lui in che condizioni sarà. Pavlovic infine ha avuto un attacco febbrile ed è da valutare: se non ce la farà giocherà al suo posto uno tra Odogu e Bartesaghi”.
Le parole del tecnico su Fullkrug
Il mercato aperto troppo a lungo in questo periodo è un problema per gli allenatori? Tutti gli anni se ne parla, ma chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa ed è inutile starne a parlare. Le cose si fanno, non si dicono – ha detto Allegri -. Noi comunque ci siamo mossi presto prendendo Fullkrug:sono contento del suo arrivo e domani sarà già a disposizione. Vedremo chi farò giocare davanti e cosa succederà durante la partita, perché magari pensi una cosa e ne succede un’altra”.
L’obiettivo del Milan e la corsa per lo Scudetto
“L’obiettivo è arrivare a giugno avendo dato il massimo, il Milan ha sempre giocato la Champions ed è lì che deve stare, anche se nel campionato italiano non è facile arrivarci. Davanti ci sono due squadri forti come il Napoli che è campione in carica e l’Inter che negli ultimi anni è sempre arrivata prima o seconda. C’è poi la Roma che sta facendo grandi cose con Gasperini. Sogni? Esistono gli obiettivi, il nostro è difficile e dobbiamo lavorare. In cinque lottano per quattro posti, poi ci sono dietro Como e Bologna ma anche Lazio e Atalanta. Iniziamo pensando al Cagliari”.
Battuta di Allegri sul calendario
Per il 2026 un ‘messaggio’ alla sua squadra: “I giocatori devono essere consapevoli che una palla giocata con il Milan può decidere non una partita ma una stagione. Questo quando si allena una grande squadra deve essere molto chiaro”. Chiusura sul calendario con una battuta: “Io troppo sereno rispetto al giocare domani? Non sto recitando, è un vantaggio giocare il 2 gennaio, avessimo giocato il 3 qualche ragazzo ieri avrebbe fatto serata… e invece così serata non l’hanno fatta”.
Conclude Allegri




