SAN GENNARO VESUVIANO (NA) – Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 18:00, la Sala Consiliare del Comune di San Gennaro Vesuviano ospiterà la quinta edizione del prestigioso Premio Città di San Gennaro Vesuviano. La manifestazione, nata per volontà del Sindaco Antonio Russo e dell’Amministrazione comunale con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, celebra chi ha contribuito a rendere più forte e viva la comunità attraverso l’impegno, il talento e la dedizione.
Questa edizione presenta un’organizzazione rinnovata che si focalizza su onorificenze di alto profilo istituzionale e civile. Oltre alla consegna dei premi principali, la serata sarà testimone di due momenti di eccezionale valore simbolico: il conferimento delle Chiavi della Città, simbolo di fiducia e amicizia istituzionale, e l’assegnazione della Cittadinanza Onoraria.
La Commissione ha selezionato i premiati seguendo criteri rigorosi, valorizzando figure che hanno portato il nome di San Gennaro Vesuviano oltre i confini regionali e nazionali. Per l’ambito della magistratura e della legalità, riceveranno il riconoscimento due eminenti magistrate, distintesi per rigore e competenza presso i Tribunali di Milano e Salerno e per il costante impegno nella tutela dei diritti fondamentali. Il settore dell’informazione e della cultura vedrà protagonista una scrittrice e giornalista RAI, premiata per la sua eccellente carriera nella comunicazione nazionale e la sensibilità narrativa rivolta al mondo dell’infanzia. Per lo sport, il riconoscimento andrà ad una storica figura del calcio professionistico italiano che ha raggiunto i massimi vertici della Serie A e delle competizioni europee.
Ampio spazio sarà dedicato ai Premi alla Memoria, tributi doverosi a personalità che hanno lasciato un’eredità indelebile nel tessuto sociale e scientifico. Tra i premiati figurano uno scienziato impegnato in ricerche di rilevanza mondiale al CERN sul bosone di Higgs, e due professionisti capitani d’industria che hanno trasformato l’artigianato locale in realtà industriali internazionali venendo entrambi insigniti del titolo di Cavaliere del Lavoro. Completa questa sezione il ricordo di un, punto di riferimento per la pedagogia e la cultura nazionale nonché dirigente scolastico, scrittore e giornalista.
La cerimonia sarà arricchita da contributi musicali e proiezioni video che ripercorreranno le storie di eccellenza dei protagonisti.




