L’Italian Game Jam 2026 porta per la prima volta Giochi Uniti tra i partner del contest: il prototipo migliore entra in catalogo
C’è chi va al Comicon per comprare, chi per incontrare ospiti, chi semplicemente per respirare l’aria di una delle fiere pop più grandi d’Europa. E poi ci sono quelli che ci vanno con un prototipo sotto braccio e la testa piena di idee. Per loro, quest’anno, c’è qualcosa di nuovo: la possibilità concreta di uscire dalla Mostra d’Oltremare con un contratto editoriale in tasca.
L’Italian Game Jam torna al Comicon di Napoli per la sua ottava edizione, dal 30 aprile al 3 maggio 2026, e per la prima volta Giochi Uniti entra tra i partner del contest insieme a Tambù, mettendo in palio la pubblicazione del gioco vincitore nel proprio catalogo.
Due giorni per costruire, affinare, convincere
Il format della Game Jam è tanto semplice quanto impegnativo. I partecipanti – singoli o in team di due – portano un prototipo originale e inedito e lavorano in tempo reale durante due giornate di contest. Meccaniche, regolamento, bilanciamento, presentazione: tutto si costruisce e si migliora davanti al pubblico, con il supporto di tutor tecnici e i feedback diretti dei visitatori che possono provare i giochi nelle sessioni dimostrative.
Al termine del secondo giorno ogni team ha cinque minuti per presentare il proprio lavoro in un pitch finale. La giuria decide il vincitore.
Cosa si vince davvero
Il premio non è un riconoscimento onorifico. Giochi Uniti pubblica il gioco vincitore nel proprio catalogo: un passaggio che trasforma un’idea in un prodotto editoriale reale, distribuito e presente sul mercato. Al




