Sabato 16 maggio alla Libreria Cocco l’autore incontra i lettori dopo le tappe alla Camera dei Deputati e al Festival “Venti di Pace”
C’è un libro che sta attraversando l’Italia con la pazienza e la determinazione di chi sa che le cose importanti hanno bisogno di tempo. Si chiama La vita come un’opera d’arte, l’ha scritto Diego Palma, lo pubblica La Zattera Edizioni, e sabato 16 maggio farà tappa a Cagliari per un firmacopie alla Libreria Cocco di Via Tuveri 10D, a partire dalle ore 17:00.
Non una conferenza, non un convegno. Solo un autore disponibile ad incontrare chi ha letto il suo libro — o chi vorrebbe farlo — in uno spazio aperto e senza distanze.
Il percorso che ha portato Palma alla Libreria Cocco è già significativo di per sé. Prima la Camera dei Deputati, dove il romanzo è stato presentato ufficialmente alla Sala Stampa della Commissione Cultura con la partecipazione dell’onorevole Gimmi Cangiano, dell’editore Alessandro Cocco, del prefatore Trifone Gargano e della giornalista Cristina Benenati de La Stampa. Poi Donori, in Sardegna, nel cuore del Festival delle Culture Mediterranee “Venti di Pace”, un contesto che valorizza il dialogo tra identità diverse e la letteratura come strumento di comprensione reciproca.
Cagliari chiude — per ora — questo segmento del tour sardo. Ma il libro è destinato a proseguire: è atteso al Salone Internazionale del Libro di Torino e in altre fiere nazionali, con un calendario di appuntamenti che si estende ben oltre l’isola.
La vita come un’opera d’arte racconta un percorso interiore attraverso luoghi fisici e simbolici: Lisbona, Delfi, la Patagonia. È un romanzo sulla ricerca di sé, sulla capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita, sulla scelta di essere autentici anche quando è difficile. Palma ha chiarito che il testo non è autobiografico, ma attinge profondamente all’esperienza vissuta. È scritto da chi ha insegnato nelle scuole, ha fondato e diretto un giornale dedicato al mondo dell’istruzione, e conosce da vicino quella fragilità che si porta dentro chi cerca il proprio posto nel mondo.
Le radici napoletane dell’autore attraversano il testo con leggerezza e orgoglio. Non come retorica identitaria, ma come punto di partenza autentico da cui guardare lontano.
L’appuntamento alla Libreria Cocco è aperto a tutti. Chi vuole portare la propria copia e riceverla con una dedica, chi vuole semplicemente scambiare qualche parola con l’autore, chi è curioso di capire cosa si nasconde dietro un titolo che suona come una promessa.




