L’iniziativa di Giochi Uniti raggiunge il terzo anno consecutivo in collaborazione con Sunlight Animation
Sarà per la terza estate di fila che nei villaggi turistici animati da Sunlight Animation arriveranno le scatole di Giochi Uniti. Un progetto che cresce con discrezione ma con determinazione, portando titoli come Catan e Carcassonne in un contesto dove il gioco da tavolo raramente si aspetta di trovarsi: tra sdraio, ombrelloni e cene in compagnia.
Perché proprio il villaggio turistico
La risposta la dà direttamente Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti: «La vacanza abbassa le difese e restituisce alle persone il tempo che durante l’anno non trovano mai». Il villaggio, in questo senso, è quasi uno spazio protetto. Le famiglie sono rilassate, i bambini hanno voglia di giocare, gli adulti non hanno impegni imminenti. È il momento giusto per avvicinarsi a qualcosa di nuovo.
L’accordo con Sunlight Animation, agenzia presente in oltre quindici strutture su scala nazionale, permette a Giochi Uniti di inserire una selezione di giochi direttamente nei programmi di animazione. Non una presenza passiva sullo scaffale di un minimarket, ma titoli che vengono proposti, spiegati, giocati insieme.
Giochi scelti per funzionare
La selezione non è casuale. Giochi Uniti ha puntato su titoli immediati, con regole accessibili anche a chi non ha mai impugnato un dado da strategia, ma abbastanza solidi da funzionare anche con giocatori più esperti. «Giochi che si spiegano in pochi minuti e che funzionano tanto con i bambini quanto con gli adulti», spiega De Carolis. L’obiettivo è far sì che la tavolata non si blocchi sui regolamenti e che il divertimento parta in fretta.
C’è anche una riflessione più ampia dietro questa scelta. Portare il gioco da tavolo in vacanza significa parlare di connessione reale, di tempo trascorso insieme senza mediazioni digitali. «Il gioco da tavolo è una scusa per fare la cosa più rara oggi: stare seduti gli uni di fronte agli altri, guardarsi in faccia, parlare senza uno schermo in mezzo», osserva De Carolis.
Un investimento sul futuro del gioco
Quella settimana di ferie potrebbe diventare il punto di partenza per un’abitudine nuova. Chi scopre un gioco in vacanza, spesso lo porta a casa. Non come gadget da dimenticare in un cassetto, ma come strumento di convivialità da rispolverare nei weekend, nelle serate invernali, nelle occasioni in cui la famiglia si ritrova.
Sunlight Animation accoglie la partnership con entusiasmo. «È un grandissimo piacere unire le forze con una realtà così importante nel mondo dei giochi da tavolo», dichiara Marcello Ammendola, responsabile delle comunicazioni dell’agenzia. Un accordo che guarda nella stessa direzione: meno schermi, più tavoli attorno a cui sedersi davvero insieme.




