FRATTAMAGGIORE – Emozione, storia e senso di appartenenza hanno caratterizzato la cerimonia svoltasi presso il Velo Club di Frattamaggiore, durante la quale il neo sindaco Luigi Del Prete è stato insignito del titolo di socio onorario dello storico circolo cittadino. Al termine dell’iniziativa, il presidente del Velo Club, Paolo Franzese, ha raccontato il significato di questo momento, sottolineando il forte legame personale che lo unisce al primo cittadino. «Con Luigi Del Prete ci lega un’amicizia che dura da oltre cinquant’anni – ha dichiarato Franzese – e questa cerimonia ha rappresentato per me un momento di grande emozione.»
Il presidente ha ricordato come l’iniziativa abbia anche un valore simbolico. Lo scorso 12 maggio, infatti, aveva organizzato il simposio “Fratta città ideale: sogno o realtà?”, invitando tutti i candidati sindaci a confrontarsi sui temi della città. Del Prete non poté partecipare per scelte legate alla strategia della propria coalizione. Da qui la volontà di organizzare un momento dedicato proprio al neo sindaco, trasformando quella mancata occasione in un gesto di stima e riconoscimento.
«È stato motivo di orgoglio e soddisfazione poter consegnare questo riconoscimento proprio ora che è sindaco della città», ha spiegato Franzese. Nel corso dell’intervista, il presidente ha ripercorso anche la lunga storia del Velo Club, una delle realtà associative più antiche di Frattamaggiore. Fondato nel 1920 dal podestà Pasquale Crispino, il circolo ha celebrato il proprio centenario nel 2020. Franzese ha avuto l’onore di guidare il club proprio in occasione di questo importante traguardo, riuscendo, nonostante le difficoltà del periodo pandemico, a promuovere numerose iniziative culturali e sociali. «Il Velo Club è sempre stato un punto di riferimento per Frattamaggiore. Migliaia di persone lo hanno frequentato nel corso della sua storia: ogni volta che incontro qualcuno mi racconta che il padre, il nonno o altri familiari sono stati soci del circolo.» Negli anni il club ha ospitato attività ricreative, rappresentazioni teatrali, mostre artistiche, tornei di burraco, incontri culturali e persino eventi di formazione professionale, come un corso ECM che vide la partecipazione di circa cento avvocati. Franzese ha voluto anche ricordare l’origine del nome del circolo, spesso oggetto di curiosità. «Il nome “Velo Club” non deriva dalla vela, ma dal velodromo. Il circolo nacque infatti grazie alla passione dei ciclisti e dei corridori dell’epoca.» Proprio il ciclismo rappresenta ancora oggi il sogno nel cassetto del presidente, che non nasconde il rammarico per non essere ancora riuscito a organizzare una gara ciclistica cittadina. «Sarebbe il completamento naturale della nostra storia. Purtroppo le difficoltà burocratiche e gli adempimenti richiesti per la sicurezza rendono oggi estremamente complessa l’organizzazione di una manifestazione di questo tipo.» Con oltre un secolo di attività, il Velo Club continua a rappresentare un luogo di aggregazione e memoria per Frattamaggiore. La consegna del riconoscimento al sindaco Luigi Del Prete ha assunto così un significato che va oltre la semplice cerimonia istituzionale, diventando il simbolo del legame tra una delle associazioni storiche della città e la nuova amministrazione comunale, nel segno della continuità, della tradizione e dell’impegno per la comunità.






Valerio:rispettoso,educato,disponibile,amante del proprio lavoro,sensibile e BRAVO!