Per tutto agosto il beach club di Bacoli diventa terreno di sperimentazione per riscoprire il piacere di stare insieme, senza schermi
C’è qualcosa di controintuitivo, quasi disarmante, nell’idea di portare scatole di cartone piene di carte, dadi e pedine dentro un beach club. Eppure è esattamente quello che sta per accadere al Nabilah di Bacoli, dove per tutto il mese di agosto una selezione di titoli firmati Giochi Uniti resterà a disposizione degli ospiti, tra un tuffo e una chiacchierata sotto l’ombrellone.
Dietro questa scelta c’è un ragionamento più profondo di quanto sembri. Giochi Uniti, casa editrice partenopea da anni punto di riferimento per il settore in Italia, ha voluto mettere in discussione un’associazione mentale che sembra ormai automatica: gioco da tavolo uguale inverno, pioggia, tempo morto da riempire in casa. Un’equazione che, secondo l’azienda, racconta solo una parte della verità.
Un’area relax pensata per la condivisione
Nell’area relax del Nabilah, affacciata sulla Spiaggia Romana, gli ospiti potranno accedere liberamente ai titoli del catalogo Giochi Uniti per l’intera durata del mese. Non un evento isolato, dunque, ma una presenza continuativa pensata per inserirsi in modo naturale nella routine di chi frequenta il beach club, senza forzature o cambi di programma.
A questa disponibilità costante si aggiunge un momento più strutturato, in programma mercoledì 5 agosto alle 10:00: due ore in cui educatori ed esperti di Giochi Uniti guideranno gli ospiti alla scoperta di regole, dinamiche e possibilità dei diversi giochi presenti, in un formato pensato per essere accessibile anche a chi non ha mai avuto un dado in mano.
Le parole di chi ha ideato il progetto
Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti, racconta la filosofia dietro l’iniziativa con parole dirette: «Il gioco da tavolo è un’esperienza che non ha bisogno di una stagione. In Italia la cultura dei table game si sta formando, ma siamo comunque ancora abituati a pensarlo come un rifugio invernale, qualcosa che si tira fuori quando fuori piove. Portarlo in spiaggia ad agosto significa restituirgli la sua natura più vera: quella di uno strumento per stare insieme, in qualsiasi momento dell’anno».
E aggiunge un dettaglio che chiarisce bene lo spirito dell’operazione: «Al Nabilah non chiediamo alle persone di cambiare le loro abitudini di vacanza, ma di scoprire che tra un bagno e l’altro c’è spazio anche per abbandonare gli smartphone sotto l’ombrellone e concedersi una partita».
Il Nabilah, tra identità locale e nuove esperienze
Non è un caso che la scelta sia ricaduta proprio su questo beach club. Il Nabilah rappresenta una delle realtà più consolidate del litorale flegreo, con un’identità costruita nel tempo attorno all’unione tra spiaggia, ristorazione ed eventi capaci di attrarre pubblico eterogeneo. Proprio questa vocazione all’aggregazione ha reso naturale l’incontro con un progetto che scommette sulla socialità come valore centrale.
Dall’entourage del Nabilah arriva un commento che conferma la sintonia tra le due realtà: «Siamo felici e profondamente onorati di ospitare, domenica 5 agosto 2026, presso il nostro Beach Club, un progetto firmato Giochi Uniti che rispecchia pienamente i valori in cui crediamo ogni giorno: condivisione, inclusione, divertimento e la capacità di creare momenti autentici di incontro tra le persone. Per noi il Beach Club non è soltanto un luogo di mare, ma uno spazio dove esperienze, passioni e relazioni si incontrano».
Chi frequenterà il Nabilah nel corso di agosto troverà quindi qualcosa in più rispetto alla classica giornata di mare: la possibilità concreta di riscoprire il valore del tempo condiviso, lontano dagli schermi, con la stessa naturalezza con cui si sceglie un bagno o un aperitivo al tramonto.




