C’è un modo diverso di cominciare l’anno accademico, ed è quello scelto dall’Accademia Liliana Paduano: niente aule, almeno per i primi giorni, ma un backstage vero, con luci, tempi contati e la tensione di una sfilata dal vivo. Domenica 6 settembre dieci allieve dell’istituto napoletano hanno curato il trucco delle modelle protagoniste di “Stelle in Giardino”, il gala fashion andato in scena al Giardino Scotto di Pisa.
L’evento, arrivato alla terza edizione e patrocinato dal Comune di Pisa, ha portato sotto le mura della Fortezza Nuova le collezioni firmate da undici studenti-stilisti del corso di Fashion Design di Polimoda. Ragazzi e ragazze giunti in Toscana da diverse parti del mondo per formarsi, ospiti d’onore di una serata pensata per dare visibilità ai giovani talenti della moda.
A guidare il pubblico tra le varie fasi della serata è stato il conduttore Gabriele Masiero. Sul palco anche Dario Ballantini, accompagnato dal suo Live Acoustic Trio, insieme alla cantante Beatrice Cosentini. La direzione artistica è stata affidata a Stefano Bini, mentre l’organizzazione è passata per mano di Michele Ammannati, per conto dell’associazione musicale Aurora. La serata, gratuita e aperta a tutti, ha intrecciato moda, musica dal vivo e spettacolo.
Il lavoro delle allieve nel backstage
Dietro la passerella, il vero cuore pulsante della serata è stato il backstage allestito all’interno del giardino pisano. Qui le dieci allieve make-up artist dell’Accademia Liliana Paduano, coordinate da Rossella Apa, docente dell’istituto e Key Make Up Artist dell’evento, hanno realizzato i beauty look pensati appositamente per dialogare con le collezioni in sfilata.
Un compito impegnativo, fatto di tempistiche serrate e continue rotazioni delle modelle, che richiede sangue freddo e capacità di adattarsi a situazioni in costante evoluzione. Per le allieve, un’occasione concreta per mettere alla prova quanto appreso, in un contesto professionale a tutti gli effetti, che ha coinciso simbolicamente con l’inizio del loro nuovo anno formativo.
«Riprendiamo esattamente da dove ci siamo fermati. Le nostre allieve lavorano accanto a professionisti, in contesti reali, con le scadenze e le responsabilità di un backstage vero: è così che si impara il mestiere, ed è la ragione per cui il nostro anno formativo comincia anche questa volta fuori dalle aule», ha spiegato Carlo Matthey, CEO e Direttore Generale dell’Accademia Liliana Paduano.
Una scuola con oltre quarant’anni di esperienza
L’Accademia Liliana Paduano vanta oggi più di quarantasei anni di storia nel campo della formazione artistica legata alla moda e allo spettacolo. Un percorso che negli ultimi anni ha visto l’istituto collaborare con fashion week internazionali e importanti produzioni televisive e live, offrendo alle proprie studentesse la possibilità di confrontarsi con contesti professionali di alto livello.
«Su una passerella il trucco deve reggere le luci, le distanze e il ritmo dei cambi. Le ragazze hanno lavorato con precisione e con una lucidità che non è mai scontata, e che dimostra ancora una volta il valore della scuola napoletana in materia», ha commentato Rossella Apa a fine serata.




