Al Maradona, McTominay la sblocca di testa dopo il rigore sbagliato da Hojlund e poi provoca l’autorete di Jankovic. Grande prova di Neres. Napoli a quota 7
In ricordo di Diego
Cinque anni fa ci lasciava Diego Armando Maradona e tutta Napoli, oltre al mondo del calcio, piangeva per la morte del leggendario Pibe de Oro, eroe del primo Scudetto azzurro del 1987 e non solo. Sono passati gli anni ma rimane intatto e indelebile l’amore per i napoletani verso Maradona. E proprio oggi la squadra di Antonio Conte è riuscita a rendergli omaggio nel migliore dei modi: vincendo in campo nello stadio a lui intitolato. Gli azzurri battono il Qarabag di Gurbanov nella quinta partita della Fase a gironi della Champions League grazie al gol di Scott McTominay e all’autogol di Jankovic (nonostante un rigore sbagliato da Hojlund), e guadagnano punti importanti in ottica classifica, visto che ora sono a quota 7 lunghezze, agganciando gli azeri e momentaneamente anche l’Atalanta (domani in campo contro l’Eintracht Francoforte). Bellissima l’iniziativa delle curve per ricordare Maradona: al decimo minuto i tifosi hanno alzato al cielo sciarpe, maglie o bandiere in suo onore.
Il Napoli ritrova il successo in Champions League
Il Napoli ritrova il successo in Champions League con un secondo tempo giocato con molta determinazione. Protagonista McTominay, che sblocca il match di testa al 65′ e al 72′ propizia l’autorete di Jankovic. Partita a lungo stregata, con il portiere Kochalski che para tutto: nel primo tempo si oppone a una rovesciata di Neres, nella ripresa sullo 0-0 para un rigore a Hojlund e poi si esalta in una doppia occasione su Lang e sullo stesso McTominay. Gli azzurri colpiscono anche una traversa con Neres e salgono a 7 punti in classifica
Il Qarabag è la squadra che ha vinto contro Benfica e Copenhagen e che, in casa, ha fermato il Chelsea sul 2-2
Il Qarabag è la squadra che ha vinto contro Benfica e Copenhagen e che, in casa, ha fermato il Chelsea sul 2-2. Al Maradona gioca un quarto d’ora ad un buon livello. Beukema deve deviare in angolo la prima conclusione di Jankovic dopo 3’, poi ci prova Addai da fuori al culmine di un’azione nata da una palla persa a centrocampo da McTominay (un po’ opaco, ma solo all’inizio). Il Qarabag prova a far valere la tecnica dalla trequarti in avanti, ma la difesa azzurra è attenta e la gara resta bloccata a metà campo. Fino alla mezz’ora non si registrano grandi occasioni, poi Neres testa i riflessi di Kochalski con una grande mezza rovesciata e Di Lorenzo si divora una grande occasione. Guizzi che aumentano la pressione azzurra. Colpito da tiro violento di McTominay, Medina sviene e resta in campo per qualche minuto, poi Di Lorenzo viene atterrato in area da Jankovic e Hojlund si fa ipnotizzare dal dischetto da Kochalski. Episodio che insieme a un sinistro di Olivera conferma i riflessi di Kochalski e tiene il risultato inchiodato sullo 0-0
Basta un ottimo secondo tempo al Napoli per avere la meglio sul Qarabag
Nessun cambio dopo l’intervallo e non cambia nemmeno l’approccio del Qarabag. Basta un ottimo secondo tempo al Napoli per avere la meglio sul Qarabag. Il Napoli parte forte, ma spreca un calcio di rigore guadagnato da Di Lorenzo con Hojlund, che si fa parare il tiro. Gli azzurri insistono e alla fine trovano il vantaggio al 65′ con McTominay, che di testa ribadisce in rete un tentativo di rinvio di Mustafazada respinto da Kochalski. La squadra di Conte continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio con le occasioni ancora per McTominay e Hojlund e la traversa colpita da Neres finché, al 72′, Jankovic devia nella sua porta una girata volante di McTominay. C’è ancora tempo per un altro legno, stavolta colpito da McTominay, che non trova la doppietta. 2-0 il risultato finale.
Napoli-Qarabag 2-0: il tabellino
Marcatori: 65′ McTominay, 72′ aut. Jankovic
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema (64′ Politano), Rrahmani, Buongiorno (90′ Juan Jesus); Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Lang (75′ Elmas), Neres (90′ Vergara; Hojlund (75′ Lucca)
Qarabag(4-2-3-1): Kochalski; Silva (75′ Bolt), Mustafazade, Medina (60′ Mmaee), Jafarguliyev (75′ Bayramov); Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade (60′ Kashchuk), Zoubir, Addai; Duran (75′ Akhundzade)
Ammoniti: Medina (Q), Lang (N)
Arbitro: Marciniak; assistenti: Listkiewicz e Kupsik; IV: Myc; VAR: van Boekel e Bebek
Note: nessun minuto di recupero nel primo tempo; 6′ di recupero nel secondo tempo




