Napoli-Eintracht Francoforte– Il Napoli visto stasera è un Napoli che non può andare avanti a livello continentale per tutta una serie di ragioni che da qui a poco analizzeremo. Un Napoli confusionario senza molte idee ed incapace di far male con continuità alla squadra avversaria …
Analizziamo Napoli – Eintracht…
Il primo tempo ha visto un Napoli capace di un grande possesso palla ma sterile, poca fantasia, poche occasioni concrete create. Il Napoli prova ad entrare in partita ma è incapace di mettere con continuità palle al centro, di servire adeguatamente Hojlund, di creare insomma i presupposti per sbloccare una partita che i tedeschi hanno giocato sin dall’inizio per portare il pareggio a casa…
Il secondo tempo che ci doveva vedere protagonista…
Il Napoli, e queste sono le ragioni di tanta rabbia per il pareggio di stasera, non entra nel secondo tempo con l’atteggiamento giusto, con la convinzione giusta. Crea occasioni più frutto del caso che per azioni manovrate. Preoccupa tanto la difficoltà che questa squadra sembra avere nel trovare gol, nel creare situazioni pericolose. Alla fine, a conti fatti, il Napoli avrebbe pure meritato di più ma non può bastare ai campioni in carica per nutrire legittime ambizioni europee,
Cosa è mancato stasera al Napoli …
In Europa equilibrio e fisicità non bastano. Il Napoli campione l’anno scorso, dimostrava come in Italia si potesse vincere avendo superiorità atletica e tecnica, subendo poco e facendosi bastare anche poche occasioni rete a partita. A livello Europeo queste caratteristiche non sono sufficienti. Ci vuole gioco, voglia di rischiare, palleggio e verticalizzazioni, giocatori offensivi e tecnici. Ci vuole qualità, ci vuole sfrontatezza, ci vuole voglia di rischiare. Poco spazio a calcoli ed a tatticismi. In campo ci devono andare quelli capaci di saltare l’uomo, creare superiorità, quelli che non hanno paura di provare la giocata, ci vogliono uomini e giocatori di peso, non solo fisico, ma anche tecnico…
Il Napoli é orfana di De Bruyne …
Nonostante fosse probabilmente snaturato da Conte la compagine partenopea stasera dimostra ancora una volta di non poter fare a meno del belga, o quantomeno non può fare a meno, soprattutto in Champions di campioni capaci di inventare, verticalizzare il gioco, inventare il gioco. Da quando lui non c’è più Hojlund è orfano di palle giocabili, di assist veri, delle giocate capaci di esaltarlo. Un bravo Elmas non è bastato stasera. Peccato perché si sono perse occasioni importanti…sperando che alla fine non risulteranno decisive!
Da dove ripartire…
Bisogna ripartire dalle note liete. Il macedone è vivo ed ha tanta voglia di Napoli. Bisogna ripartire dalla coppia centrale difensiva che regala alla squadra azzurra tanta solidità e sicurezza. Bisogna ripartire dal rientro degli infortunati, puntando sul loro recupero totale mentale e fisico. Bisogna ripartire da tanti correttivi da apportare nella fase offensiva. Bisogna ripartire dal 4-3-3 con interpreti però diversi e più coraggio nel variare il fronte offensivo. I giocatori ci sono e vanno inseriti nel migliore dei modi. Bisogna ripartire con equilibrio e serenità, oltre a lucidità e capacità autocritica.
Il tabellino di Napoli – Eintracht
NAPOLI-EINTRACHT FRANCOFORTE 0-0
MARCATORI:
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Anguissa, Lobotka (74′ Lang), McTominay; Politano (65′ Neres), Hojlund, Elmas. All: Conte
EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1): Zetterer; Collins, Koch, Theate; Kristensen, Larsson (79′ Skhiri), Chaibi (93′ Dahoud), Brown (93′ Amenda); Bahoya (65′ Knauff), Gotze; Burkardt. All: Dino Toppmoller
ARBITRO: Pinheiro
AMMONITI: Rrahmani (N), Gutierrez (N)
ESPULSI:




