Il General Manager del Napoli Basketball James Laughlin è intervenuto ieri sera alla trasmissione “Speak&Roll” su Radio Crc in vista dalla sfida che vedrà i ragazzi di coach Magro, reduci dal colpo esterno di Trento, a caccia dell’impresa contro la capolista Germani Brescia, sul parquet della Alcott Arena di Fuorigrotta. Queste le sue parole:
“Brescia? Li temo perché hanno un gruppo costruito nel tempo, un ciclo con gli stessi giocatori, rispetto a noi che siamo partiti da zero. C’è grande chimica adesso, la trasposizione delle idee di coach Magro sta avvenendo e c’è ancora tanto margine. La comunicazione con coach Alessandro Magro è stata fondamentale, lui mi ha detto delle sue esigenze per far sì che il suo gioco funzioni.
Laughlin sul Coach Magro? Persona e coach fantastico. Dalla prima chiamata che ebbi con lui ho capito che era l’uomo giusto, perché è un grande tecnico e cultore del gioco
Giocatore che mi ha sorpreso di più? Sono dietro le quinte, ma sono rimasto sorpreso dall’ etica del lavoro di Stefano Gentile, che da vero leader non vuole mai mollare ed è una persona esigente. Chi ha maggior potenziale? Direi tutti e 12 (ride, ndr), abbiamo un’età media di 26 anni, vorrei che tutti i ragazzi rimanessero anche il prossimo anno, per cominciare un ciclo.
Su Caruso
Obiettivi? Qualificazione in Coppa Italia e Play-off? Sì, ci credo. Si viene da una stagione complicata, quindi stiamo costruendo come squadra tutto mattone per mattone, ma vogliamo mantenere questi obiettivi.
Basket europeo?
Basket europeo? Posso dire che è molto competitivo, ogni partita è una battaglia. In NBA ci sono delle squadre che fanno tanking o che alcune volte prendono la partita alla leggera: in Europa non c’è margine d’errore, perché la retrocessione può arrivare da un momento all’altro. Cosa vorrei portare dalla NBA in Italia? Non ci sono stereotipi da prendere in considerazione: io porto la mia mentalità ma voglio essere utile alla causa sul come gestire una squadra alla “maniera napoletana””.
Conclude Laughlin




