Semplici a Stile TV: “Cambiare modulo significa adattare lo schema ai calciatori a disposizione, nessun messaggio particolare di Conte!”
A Stile Tv nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Leonardo Semplici, allenatore
Il Napoli ha trascorso 15 giorni particolari
“Il Napoli ha trascorso 15 giorni particolari, dopo la sconfitta di Bologna, ma la situazione da fuori è difficile analizzare e capire. Diverse situazioni hanno fatto pensare a qualche disaccordo che in questo momento sta attraversando lo spogliatoio del Napoli. Questa squadra però ha tutto per poter uscire da questa situazione. Le dichiarazioni di Conte credo siano state fatte per avere una reazione della squadra affinché possa essere di nuovo quella formazione dalla mentalità forte, ma qualche inciampo nel percorso c’è stato.
L’allenatore ha quotidianamente la squadra sotto controllo
L’allenatore ha quotidianamente la squadra sotto controllo quindi sa bene come gestire il sistema di gioco. L’Atalanta ha cambiato allenatore, Palladino credo dia continuità al sistema di gioco del passato, se stasera Conte cambierà modulo è perchè aveva intravisto situazioni da cambiare. Cambiare modulo non è un messaggio particolare, ma un adattamento dei calciatori da schierare. Al di là del modulo, è la mentalità che fa la differenza e in alcuni frangenti, il Napoli dell’anno passato che faceva la partita contro tutti non c’era. Oltre alle qualità tecniche, il Napoli ha fatto la differenza nella mentalità, ma nel campionato italiano ripetersi non è mai facile.
La Champions è un impegno importante
La Champions è un impegno importante e i calciatori che hanno una vetrina diversa, anche inconsapevolmente ci tengono in maniera particolare. Anche la preparazione è chiaramente diversa perchè lo scorso anno preparavi la gara in 7 giorni, quest’anno invece non hai tempo per allenarti Lo staff del Napoli è all’avanguardia, sa come gestire il doppio impegno. Tanti o alcuni giocatori non hanno mai partecipato alla champions e possono avere più difficoltà a gestire il doppio impegno”.
Aliberti a Stile TV: “I calciatori devono rispettare società, tifosi e maglia senza se e senza ma”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Aniello Aliberti, ex presidente della Salernitana
I calciatori devono fare il loro dovere
“I calciatori devono fare il loro dovere, fanno un mestiere piacevole, sono pagati profumatamente e devono avere rispetto per la società, per la maglia che indossano e per il pubblico che li segue ovunque. Non ci sono ne se e ne ma, i calciatori devono fare il proprio dovere, ripagare la società che investe su di loro e rispettare chi genera il loro successo. Ci sono tifosi a cui il lunedì non puoi neanche parlare se la squadra del cuore perde, ecco perchè dico che i calciatori non hanno alibi, ma devono fare il proprio lavoro con serietà.
Palladino mi piaceva molto da calciatore
Palladino mi piaceva molto da calciatore, aveva un bello stile, era serio, concentrato sul suo lavoro e parlava poco. Non pensavo potesse fare l’allenatore con questo successo, ma ha dimostrato che ci sa fare e mi fa piacere. Juric non mi piaceva tantissimo, non lo vedevo bene nel contesto Atalanta. Palladino si avvicina più a Gasperini che a Juric e il suo sistema di gioco credo che produrrà dei risultati. Speriamo non da oggi, ma dalla prossima settimana!
la Nazionale è l’esempio di tutto quello che vediamo
Il livello del calcio italiano è calato tantissimo, la Nazionale è l’esempio di tutto quello che vediamo e il campionato italiano è ristretto a 4/5 squadre. Abbiamo vissuto un’epoca fatta di fuoriclasse, oggi ci sono buoni giocatori che vengono chiamati campioni, ma non è così.
Salernitana in un campionato a tre, devi essere un asino per sbagliare
La Salernitana è in un campionato a tre, devi essere un asino per sbagliare. La Salernitana non deve stare in C dopo quello che ha speso. Gli auguro di vincere di corsa questo campionato in prima battuta”.
Giuliani a Stile TV sul Napoli
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fulvio Giuliani, giornalista
Non si sa come scenderà il Napoli in campo
“Viviamo in questa sorta di stasi, non si sa come scenderà il Napoli in campo, non viene fuori niente. Il problema non è solo del Napoli, ma del calcio in generale. In queste ultime due settimane abbiamo assistito ad una distanza dolorosissima tra lo sport che ha coinvolto gli italiani e quindi il Tennis e Sinner, ad un livello tecnico spaventoso e il nostro sport, quello con cui siamo cresciuti. Vedere la Nazionale ridotta in questo stato è triste.
Ci sono allenatori che esplodono come Conte e poi …
Ci sono allenatori che esplodono come Conte, esplodono, fanno il cinema e poi spariscono, vanno in vacanza. Ma vorrei dire a questi signori che il calcio va avanti e i nostri figli rischiano di guardare altre discipline. Non ce l’ho con Conte che ci ha regalato uno scudetto, ma questo non lo autorizza a considerare Napoli in questo modo, Napoli non deve stare lì ad aspettarlo.
Dallo scorso mese di luglio a Napoli non si vede più calcio
Dallo scorso mese di luglio a Napoli non si vede più calcio, neanche una partita merita di essere ricordata e vorrei ricordare a Conte che non siamo nati ieri e forse è il caso di cominciare a giocare a pallone per affezionare di nuovo i tifosi alla squadra. Non voglio ipotizzare cosa si sono detti nelle segrete stanze, stiamo diventando ridicoli”.




