Agostini, Tempestilli e Sabatini: Roma e Napoli eccellenze del calcio italiano! Gli Azzurri accreditati per lo Scudetto

Agostini a Stile TV: “Il Napoli resta la squadra più accreditata per vincere lo Scudetto”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Agostini, doppio ex di Roma e Napoli:

Quando si affrontano Napoli e Roma viene fuori sempre una bella partita

“Quando si affrontano Napoli e Roma viene fuori sempre una bella partita, è anche sentita dai tifosi quindi c’è attesa. La Roma già dalla seconda parte dello scorso campionato è cambiata, ora con Gasperini può diventare una squadra che là davanti può dare tanto fastidio e credo che a gennaio farà qualcosa anche sul mercato. Può migliorare la Roma anche perchè i giocatori negli anni hanno dato meno di quello che possono dare. 

Il Napoli è ancora la squadra da battere

Il Napoli è ancora la squadra da battere. Certo, ha degli alti e dei bassi, ma è normale perchè oltre al campionato quest’anno c’è la Champions che porta via energie. Lo scorso anno la partita si preparava in una settimana, quest’anno invece la stessa settimana va divisa in tanti momenti e di allenamenti specifici ce ne sono pochi.

Domenica sera se l’Inter vince …

Domenica sera se l’Inter vince va sopra al Napoli di un punto. L’Inter resta una squadra fortissima, ma è altalenante nei risultati e cinque sconfitte compresa la coppa non sono poche per una squadra che deve lottare per campionato e Champions. Ecco perchè dico che il Napoli resta la squadra più accreditata per vincere lo Scudetto. Per la crescita dei giovani Gasperini è perfetto, per vincere però Conte è l’allenatore che ogni società vorrebbe per vincere. L’allenatore se è bravo a toccare certe corde incide molto nell’arco di una stagione. 

L’Italia ai Mondiali?

L’Italia ai Mondiali? Sono fiducioso, devo esserlo. L’Irlanda del Nord si può battere, la partita è abbordabile, Gattuso con i suoi uomini possono vincere bene, ma l’Italia non deve essere presuntuosa e pensare di essere già in finale. La gara è da giocare, ma la fiducia di noi tifosi deve esserci. 

Roma e Napoli chi mi manca di più?

Roma e Napoli chi mi manca di più? Per la strada che ho fatto, l’opportunità di Napoli è stata più concreta. A Roma ero più giovane, arrivavo da una provincia, mentre a Napoli ho avuto molto più spazio ed ho fatto anche di più. Però le tengo tutte e due nel cuore perchè sono state le due città in cui io e la mia famiglia siamo stati meglio. Sono stato allenato da tecnici di grande spessore quali Sacchi, Bigon, Lippi, Boskov e quindi mi hanno fatto crescere e mi hanno lasciato qualcosa dentro. 

Per gli attaccanti non è sempre semplice segnare

Per gli attaccanti non è sempre semplice segnare, vengono dei momenti in cui la palla non entra e quindi ciò che puoi fare è giocare per la squadra, ma se hai segnato tornerai a segnare. 

Tempestilli a Stile TV: “Tra Napoli e Roma la prima è avvantaggiata, ma devo fare i complimenti alla Roma”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Tempestilli, ex dirigente della Roma:

Nessuno avrebbe puntato 10 lire sul fatto che la Roma sarebbe stata prima in classifica a fine novembre

“Nessuno avrebbe puntato 10 lire sul fatto che la Roma sarebbe stata prima in classifica a fine novembre, bisogna dare merito all’allenatore e alla squadra che si sta applicando molto. E’ stato bravo Gasperini a sopperire alle mancanze anche perchè manca un certo Dybala. Se andiamo a fare un confronto tra Napoli e Roma, la prima è avvantaggiata perchè ha un organico sicuramente superiore, la Roma è stata limitata in sede di mercato ed ha fatto di necessità-virtù, ma nonostante le carenze ha dimostrato di competere con tutti e mi auguro che anche contro il Napoli esprima le proprie potenzialità. 

L’ambizione della Roma è sicuramente quella di rientrare in Champions League

L’ambizione della Roma è sicuramente quella di rientrare in Champions League e beneficiare quindi dell’apporto finanziario che ne deriva. Ci sono squadre che devono partecipare a questa competizione per gli introiti che porta. Può accadere che squadre non costruire per vincere poi vincano, ma credo che la Roma non sia ancora strutturata e attrezzata come altre. Certo, mi auguro possa accadere, ma credo che anche l’allenatore abbia bisogno di tempo per costruire la squadra più affine al suo gioco e già il prossimo anno se il club avrà la possibilità di investire sul mercato sarà più competitiva.

Mi auguro che Roma-Napoli sia una bella gara

Mi auguro che Roma-Napoli sia una bella gara, e soprattutto sportiva sugli spalti, ciò che ultimamente manca. Che sia una festa in campo e sugli spalti. Il disaccordo tra le tifoserie credo che scaturisca tutto da quell’incidente che accadde nella finale di coppa Italia, ma è un peccato”. 

Sabatini a Stile TV: “Roma e Napoli rappresentano l’eccellenza del calcio italiano”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Walter Sabatini, dirigente sportivo:

E’ un campionato meraviglioso!

“E’ un campionato meraviglioso, per alcuni non è esaltante, ma ogni gara porta con sé incertezza e vengono fuori risultati singolari. Ci sono squadre competitive, poi ci sono circostanze e situazioni nuove che io avevo previsto, ma facendo un’analisi molto staccata da considerazioni generali e quindi prettamente tecniche. La marcia trionfale di Roma e Bologna per esempio è da sottolineare perchè entrambe giocano un calcio evoluto. Quando si pensa alle squadre forti si pensa alle solite, ma oltre a Napoli e Inter, ce ne sono altre che stanno facendo vedere belle cose. 

L’Italia ha perso molto fascino

L’Italia ha perso molto fascino, ricordo che l’Inter si impossessava di giocatori del Bayern Monaco, ma oggi ciò non è pensabile. Nessuna squadra italiana oggi può prendere un giocatore del Bayern Monaco, abbiamo perso forza, prestigio e impatto economico. Quando mi presentavo in Sudamerica per la Roma ero bravino, ma rappresentavo una società che aveva fatto cose importanti quindi aveva prestigio e fama e io ho raccolto i frutti. Il fascino dei club supera ogni considerazione, quando ti affacci e sei il Manchester United, il City o il Chelsea, i calciatori li prendi. Noi siamo un pò fuori da questo mercato. Quando ero all’Inter c’era un pò questa idea di progetto, oggi credo che il City controlli non meno di 6/7 club.

Roma-Napoli? La crisi del Napoli mi pare sia stata superata

Roma-Napoli? La crisi del Napoli mi pare sia stata superata, ma perdere qualche partita era uno scotto da pagare. Lo scudetto produce un periodo di stasi e quindi un periodo di nervosismo, ma Conte è un ottimo allenatore e poi l’ambiente spinge forte verso l’applicazione della squadra. Mi auguro che vedremo una bella partita, con due squadre che rappresentano l’eccellenza del calcio italiano”. 

Vincenzo Vitiello
Vincenzo Vitiello
Giornalista Sportivo - Responsabile di Sport e Calcio. Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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