Acquafresca a Stile TV: “Conte e Allegri vincenti ma diversi. Il primo è un tenente, il secondo pure esige ma col sorriso”
A StileTv, nel corso della trasmissione Salite Sulla Giostra di Raffaele Auriemma, è intervenuto Robert Acquafresca, ex calciatore allenato sia da Antonio Conte che da Massimiliano Allegri.
Duello Conte-Allegri?
“Duello Conte-Allegri? Conoscendo i due allenatori mi aspettavo che si giocassero lo scudetto. C’è anche l’Inter nella lotta, non mi aspettavo la Roma così bene ma Gasperini è tra gli allenatori top.
Conte e Allegri simili?
Conte e Allegri simili? Per me assolutamente no. Il modo che avevano di imporsi come gestione nei calciatori era diverso. Conte è molto più colonnello, invece Allegri è sempre stato molto più scherzoso. Si fanno volere bene in modo diverso. A livello tattico Conte vuole imporre il proprio gioco con le sue idee, Allegri si basa anche molto sull’avversario.
Il calcio di Gasperini è sempre stato attuale
Il calcio di Gasperini è sempre stato attuale, anche al Genoa quando c’ero io. Tutto quello che ha fatto con gli anni ha avuto ragione e lo si è visto con l’Atalanta.
Gli allenamenti di Conte e Allegri?
Gli allenamenti di Conte e Allegri? Sono diversi. Mi ricordo che con Conte venivi spremuto, lui ti chiede il 110%. Non che Allegri non lo faccia, ma è una visione diversa quella di Max sempre col sorriso. Conte è proprio un tenente. Due modi diversi, vincenti, di lavorare.
Chi vince il campionato? L’anno scorso dissi che vinceva il Napoli e così è stato
Chi vince il campionato? L’anno scorso dissi che vinceva il Napoli e così è stato. Quest’anno mi piacerebbe vedere uno Scudetto a Roma, ma bisogna vedere se interverranno nel mercato di gennaio.”
Colantuono a Stile TV: “Napoli grande allenatore e grande rosa. Giocano sempre gli stessi, ma quando torneranno gli infortunati…”
A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Stefano Colantuono, allenatore
“Il campionato è molto interessante ed equilibrato, però a mio avviso Inter e Napoli sono leggermente in vantaggio. Il Milan sta facendo bene e non ha impegni settimanali, ma vedo avvantaggiate le altre due perché i nerazzurri hanno una rosa importante, forse la migliore in Italia, e poi sono un estimatore di Conte ed è impossibile non inserirlo nella corsa.
Il Napoli ha un grande allenatore e una grande rosa
Al di là delle polemiche, il Napoli ha un grande allenatore e una grande rosa; adesso ha tanti infortuni, ma quando i giocatori recupereranno, potrà fare ancora meglio. Il Napoli paradossalmente ha trovato più difficoltà con le piccole, forse per qualche calo di concentrazione. Conosco bene Conte e so che non lascia mai nulla al caso e dà sempre lo stesso valore all’avversario. Forse la squadra sta facendo fatica perché stanno giocando sempre gli stessi, ma nel corso di un campionato può succedere e non posso non credere che il Napoli si giocherà lo scudetto fino alla fine.
Turnover?
Turnover? Per fare un’analisi dettagliata, bisogna vivere lo spogliatoio e capire le dinamiche. Se stanno giocando questi calciatori, è perché lo staff ritiene che da loro si possa trarre il massimo. Oggettivamente sono sempre gli stessi, ma secondo me Conte non esclude di poter fare un po’ di turnover, sebbene adesso siano ancora in pochi. La Supercoppa con questo nuovo format toglie ulteriori energie, però va fatta. La formula è rivedibile, ma ci sono anche interessi di carattere economico. I calciatori percepiscono lo stipendio e devono accettare gli impegni del calendario, però magari si poteva evitare e i giocatori stessi ne avrebbero giovato. Anche il viaggio incide molto, sono cose che alla lunga stancano quando la rosa è ridotta.
Il momento del Napoli è complesso ma sono certo che …
Bisogna giocare sempre per vincere, il momento del Napoli è complesso ma sono certo che daranno il massimo. Nazionale? Se non andiamo ai Mondiali sarebbe un bello smacco, io mi auguro di sì e credo nel lavoro di Gattuso, lo reputo una persona seria e preparata. Non possiamo permetterci di saltare un altro Mondiale.
La Nazionale vive a cicli
La Nazionale vive a cicli, i giovani ci sono e se sono bravi giocano. A volte gli si dà meno spazio, però mi metto anche nei panni di un allenatore: spesso si tende a non dargli molto spazio perché al giovane devi dare anche la possibilità di sbagliare, ma se poi perdi una partita tutto ti si ritorce contro. Per me se un giocatore è forte, deve giocare, al di là dell’età.
Sulla Salernitana
Salernitana? Il girone del sud è sempre quello più combattuto, la Salernitana sta facendo il suo percorso e mi auguro che possa arrivare a vincere il campionato perché questa categoria le sta stretta. È una squadra che deve almeno ritornare in Serie B, anche se io la reputo una piazza da Serie A. L’ambiente deve essere compatto, e si deciderà tutto nella seconda parte di campionato. L’allenatore sta facendo un bel lavoro e la rosa è di tutto rispetto”.




